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Telt, mappe dal Piemonte alla Francia in bici o a piedi

Tra natura e storia per un turismo sostenibile e lento

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L'intermodalità è una delle parole d'ordine della sostenibilità non solo per gli spostamenti quotidiani, ma anche quando si parla di turismo. E il turismo outdoor, che vede quest'anno un vero e proprio boom, si coniuga bene con un modo di viaggiare che combina diverse scelte, tutte all'insegna del green, dal treno alla bicicletta al trekking a piedi. Una sostenibilità che può essere favorita dal progetto Smart Land di Telt, che ha riunito le mappe di sentieri, ciclovie e ferrovie per una nuova interpretazione proprio dell'intermodalità.
In questo campo il Piemonte ha molto da offrire a chi vuole provare un tipo di viaggio a contatto con la natura e rispettoso dell'ambiente, con percorsi che valicano anche i confini nazionali. Fra quelli più suggestivi c'è la Via del Sale che collega le Alpi piemontesi e francesi alla Liguria e che si snoda fra i 1.800 e i 2.100 metri, fra costoni di roccia, valichi e tornanti. Alternando treno, bici e trekking a piedi, si possono percorrere kilometri e chilometri fra paesaggi montani, antichi borghi, vestigia storiche per arrivare poi al mare. Diversi gli itinerari che si possono scegliere, dalla Cicolovia Alpi del Mediterraneo alle Vie dei Pellegrini e del Duca fino al Tour dei Saraceni dalla Val Tanaro a Limone Piemonte.
Sempre fra il Piemonte e la Francia c'è il progetto Véloviso, una sessantina di percorsi ciclo escursionistici per tutti, dagli amatori ai più esperti, nel territorio del Monviso, mentre intorno al capoluogo piemontese si trova la Corona di Delizie. Si tratta di un itinerario ciclo turistico ad anello, lungo 90 chilometri, che attraversa Torino e alcuni paesi vicini, collegando le Residenze Reali su piste ciclabili, strade a scarsa intensità di traffico e di campagna, parchi cittadini. Il percorso può essere fatto sia in bici che a piedi. E parlando di percorsi a piedi o in bici non si può non citare una delle più famose strade della storia, la Via Francigena, la via dei pellegrini che attraversando 5 Stati, 16 regioni e oltre 600 comuni permette di calcare, camminando o pedalando, alcune delle più antiche strade della storia.
In Piemonte passano poi due importanti infrastrutture ciclabili, EuroVelo 8 e VenTo. Il tratto piemontese di EuroVelo 8, la Rotta del Mediterraneo, attraversa quattro province molto diverse fra loro, quelle di Torino, Cuneo, Alessandria e Vercelli e al suo interno rientra anche il grande progetto, in via di completamento, della ciclovia fra Torino e Venezia. Oltre 700 chilometri lungo il Po che ha alla base una nuova idea di turismo lento, sostenibile, a contatto col territorio e in grado di mantenere vive tutte le sue realtà, a cominciare dalle più piccole.

In collaborazione con:
Telt

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