Springtime Dispatch, mini-van elettrico per ultimo miglio

Ispirato ad Ape Piaggio funziona come e-bike e con motore 2,7 Cv

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John Kock, Marcel SchreuderI e gli altri creativi dello studio di design olandese Springtime non nascondono di essersi ispirati per la loro ultima realizzazione, il sistema elettrico di trasporto merci per l'ultimo miglio Dispatch, all'Ape Piaggio - vera icona nella rivoluzione della mobilità del dopoguerra - con l'unica differenza sostanziale di aver lavorato su un veicolo con quattro ruote invece di tre.

Dispatch è un mezzo elettrico leggero - al momento solo alla fase del progetto - in cui è confluita la grande esperienza di Springtime nelle biciclette e negli altri veicoli per la mobilità urbana 'leggera' compresi quelli per risolvere il problema della movimentazione delle merci. Nel Dispatch l'energia per muoversi, o per assistere chi deve anche pedalare, è fornita da un set di batterie sostituibili collocate proprio dietro il guidatore, e fungono anche da schienale di un sedile che prevede una seduta verticale .
    La possibilità di sostituire la batteria scarica con una efficiente al 100%, significa che una flotta di Dispatch ha tempi di inattività minimi o nulli, a tutto vantaggio della produttività. La propulsione è fornita da due motori collocati nei mozzi posteriori e che erogano 2 kW (2,7 Cv) permettendo una spinta fino a 50 km/h.
    Springtime ha progettato anche una versione servoassistita del Dispatch che si distingue per il pavimento tagliato e quindi per la presenza dei due pedali visto che funziona come una e-bike. Altra particolarità che migliora l'efficienza del trasporto è l'unità di carico intercambiabile, un vero box autonomo - disponibile nelle due taglie da 1 o 2 metri cubi - che può anche essere dotato di un'unità AC per il trasporto di merci deperibili.
    Nel progetto del Dispatch è previsto anche un cassone da pick-up, in modo che esistano per le consegne dell'ultimo miglio unità diverse da stivare mentre il veicolo è ancora sulla strada e da appoggiare - con l'aiuto di un muretto - sul telaio cabinato quando rientra alla base. 
   

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Vacanza gourmet in Trentino

Degustazioni, picnic e passeggiate nei boschi e tra i vigneti

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TRENTO - In Trentino è tempo di picnic e di degustazioni all'aperto, di passeggiate nelle valli, lungo i corsi dei fiumi e nei sentieri che si inoltrano tra boschi e vigneti. La primavera fa fiorire prati e riscoprire la voglia di stare in libertà nella natura e di fare escursioni a piedi o in bicicletta, alla scoperta di borghi e di paesaggi mozzafiato.

    Chi ama fare trekking ha solo l'imbarazzo della scelta: può inoltrarsi nei sentieri del parco naturale del Monte Baldo, osservare la natura in fiore della Val di Ledro, rigenerarsi passeggiando tra i pascoli e i fienili dell'area di Dromaè e passeggiare tra i meleti fioriti delle sue valli. Fino alla fine di maggio nel parco nazionale dello Stelvio si può partecipare a visite guidate e a escursioni a tema; oppure assistere fino al 2 giugno alla "Festa dei Fiori della val di Pejo" con merende nei prati, degustazioni nelle malghe e passeggiate nei boschi alla scoperta degli alpeggi. Fino al 6 giugno si può partecipare all'annuale appuntamento "Gemme di gusto", organizzato dalla Strada del Vino e dei Sapori, che coinvolge aziende e cantine di Trento e di numerose valli limitrofe.

Ecco qualche suggerimento tra le tante proposte: "Pic-nic vivi la vigna", in programma il 14-15, il 22-23, il 29-30 maggio e il 5-6 giugno a Trento, a Martignano di Trento, a Borgo Lares, a Riva del Garda e a Lavarone. Si parte alle 10 dal maso o dall'azienda che partecipa all'evento, si ritira un cesto da picnic, un plaid e una bottiglia di vino per due persone, e si parte per una passeggiata guidata nel vigneto.

Sabato 15 maggio si può partecipare all'appuntamento "Taste&Bike vista Brione": si parte alle 9.30 da Agraria Riva del Garda e ci si incammina verso il monte Brione, da dove si ammira il panorama sul lago di Garda, per poi rientrare sulla ciclabile lungo il Benaco e fermarsi per il pranzo a "L'Ora Ristorante" di Riva del Garda. Nel pomeriggio si prosegue con la visita all'agriturismo "Madonna delle Vittorie di Arco" e poi si rientra al punto di partenza. Nel weekend del 21-23 maggio è in programma l'evento "Taste&Walk tra storia, fontane e sapori", giornata dedicata agli appassionati di cibo ma anche di storia e architettura: si tratta di un percorso ad anello nel cuore di Trento, intervallato da un aperitivo, un pranzo e una passeggiata panoramica sul Doss Trento per ammirare la città dall'alto e fare una golosa merenda in centro città.

Un altro appuntamento interessante è, sempre nello stesso weekend, "Aspettando la rassegna", aperitivo musicale in Valle di Cembra con degustazione nel ristorante Maso Franch di Giovo. Sabato 5 giugno, inoltre, si può partecipare all'evento "Taste&Walk tra porfidi e vigneti": si parte alle 9 e 30 alla scoperta del centro storico di Cembra e del suo territorio passeggiando tra i terrazzamenti con le vigne; si visita una cantina e si raggiunge a piedi il negozio gastronomico "Zanotelli", dove si riceve uno sfizioso cesto da pic-nic da gustare in mezzo alla natura presso l'Agriturismo Maso Besleri, con visita all'acetaia dell'Azienda Agricola Pojer e Sandri.

Il 22 maggio si può partecipare a "Taste&Train lungo la via del Teroldego" che fa scoprire il noto vino trentino e la Piana Rotaliana viaggiando in treno. L'ultimo weekend di maggio, inoltre, torna il celebre appuntamento "Cantine aperte" con molte aziende vinicole che vi parteciperanno. Per scoprire l'intero programma: tastetrentino.it/gemmedigusto Un modo divertente per immergersi nella natura e assaporare le prelibatezze gastronomiche locali è fare escursioni utilizzando funivie o seggiovie fino ai rifugi.

Ecco 4 indirizzi da scoprire per la bontà della cucina e per la bellezza dei panorami che offrono. Il rifugio "Lago di Nambino", a 1.770 metri d'altezza, si trova ai piedi di Madonna di Campiglio e del parco naturale Adamello Brenta. Nel suo ristorante si degustano ottimi piatti trentini mentre si guardano dalla finestra le montagne che si specchiano nelle acque del lago. A nord di Trento, a 2.115 metri d'altezza sulla Cima Paganella, si raggiunge il rifugio "La Roda": qui si degustano i piatti della tradizione e si beve il vino locale, oltre a godere del panorama sulle maestose Dolomiti di Brenta e sul lago di Garda. Sopra il lago di Molveno, a 1.525 metri d'altezza, si trova il rifugio "La Montanara" che si raggiunge da Molveno con la seggiovia da Pradel o con una camminata di un'ora. Nel suo ristorante si assaporano piatti di pasta fatta in casa, salumi e polenta. In Val di Fassa, circondato dalla catena del Costabella e con una vista mozzafiato sulle Pale di San Martino, il rifugio "Fuciade" sorge a quasi 2mila metri d'altezza e offre un'ottima base per escursioni e per gustare i piatti della tradizione ladina.
    Per maggiori informazioni sulle vacanze in Trentino: visittrentino.it


   

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Semiconduttori, situazione estremamente tesa per tutto 2021

Chéry Ad STMicroelectronics 'investimenti crescono a 2 miliardi'

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Chiudi Semiconduttori, situazione estremamente tesa per tutto 2021 (ANSA) Semiconduttori, situazione estremamente tesa per tutto 2021

La situazione dei semiconduttori sarà "estremamente tesa" fino alla fine dell'anno, prima che inizi la regolarizzazione delle forniture che è prevista nella prima metà del 2022. Lo ha detto in una intervista a BFM Business Jean-Marc Chéry presidente e Ceo del produttore italo-francese del settore STMicroelectronics.
    Come riferisce AFP, Chery attribuisce questa crisi anche al "trend importante" nell'elettrificazione del parco auto. E al riguardo ha detto che "non ci sono infinite riserve di capacità per far fronte subito a questo picco di domanda".
    Il presidente e Ceo di STMicroelectronics ha precisato di ritenere che per fronteggiare "la situazione sarà estremamente tesa fino alla fine dell'anno" è indispensabile una "cooperazione urgente" tra le aziende per gestire la situazione.
    La normalizzazione dovrebbe iniziare nel primo e secondo trimestre del 2022, con una coda delle difficoltà prolungata però "fino alla fine del 2022".
    Per soddisfare la crescente domanda di elettronica da utilizzare a bordo nelle auto, STMicroelectronics ha aumentato i propri investimenti da 1,5 miliardi a 2 miliardi di euro. Ma "tra il momento in cui si decide l'investimento e il momento in cui l'impianto funziona a pieno regime - ha precisato Chéry - ci vogliono dai 48 ai 60 mesi circa".
    L'impegno dell'azienda nell'aumentare la produzione di microprocessori potrebbe avere una positiva ricaduta sugli impianti italiani (ad Agrate Brianza e Catania i principali) anche alla luce dei contributi per il settore che sono previsti nel Piano di Ripresa e Resilienza, e cioè uno stanziamento di 750 milioni di euro "a sostegno di progetti industriali ad alto contenuto tecnologico, tra i quali ricade la produzione di semiconduttori". 
   

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L'intelligenza artificiale progetta i violini del futuro

Aiuterà i liutai a esplorare nuovi materiali e design

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi L’intelligenza artificiale aiuta a progettare i violini del futuro (fonte: Pixabay) (ANSA) L’intelligenza artificiale aiuta a progettare i violini del futuro (fonte: Pixabay)

L’intelligenza artificiale può prevedere che suono produrrà un pezzo di legno una volta trasformato in una tavola di violino, indicando la forma che gli permetterà di emettere il suono migliore: una svolta per i liutai, che potranno fare meglio dei ‘grandi maestri’ esplorando nuovi materiali e design per progettare i violini del futuro. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dai ricercatori del Musical Acoustics Lab del Politecnico di Milano.


Lo studio è stato ispirato da un disegno storico della bottega di Enrico Ceruti (fonte: Politecnico di Milano)

 

In questo lavoro, finanziato dal Distretto Culturale della Liuteria di Cremona, il fisico e liutaio cileno Sebastian Gonzalez (postdoc) e il mandolinista professionista Davide Salvi (dottorando) mostrano come una rete neurale molto semplice sia in grado di predire il comportamento vibratorio di tavole di violino a partire da un numero limitato di parametri geometrici e meccanici della tavola stessa. L’ispirazione è venuta da un disegno storico che fa parte della collezione del Museo del Violino di Cremona.


A sinistra il profilo di un violino storico (© 2008 Stoel, Borman), a destra tre esempi di tavole del dataset (fonte: Politecnico di Milano)

 

In particolare, è stato sviluppato un modello che disegna la forma esterna della tavola di violino come la congiunzione di archi di nove circonferenze. Grazie a questo e a un modello efficiente della curvatura (basato sul violino ‘Messia’ di Stradivari), i ricercatori sono stati in grado di disegnare una tavola di violino con soli 35 parametri, come raggio, posizione del centro delle circonferenze, bombatura, spessore e caratteristiche meccaniche del legno. Variando questi parametri in modo causale, si è costruito al calcolatore un archivio di dati (dataset) che comprende forme di violini storici così come forme mai usate nella liuteria. Queste forme di tavole costituiscono l’input della rete neurale. Sono quindi stati usati strumenti avanzati di modellazione vibratoria per determinare il comportamento acustico di ogni violino nel dataset. Il passo successivo è stato quello di capire se una semplice rete neurale fosse in grado di predire il comportamento acustico a partire dai parametri della tavola. La risposta è stata positiva ed è andata ben oltre le aspettative, con un'accuratezza vicina al 98%.

 

 

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Renault Express Van, evoluzione nei mezzi da lavoro

Furgonetta da 780 kg di portata, rende comoda la vita a bordo

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Chiudi Renault Express Van, evoluzione nei mezzi da lavoro (ANSA) Renault Express Van, evoluzione nei mezzi da lavoro

Chiamatelo furgonetta o piccolo veicolo commerciale urbano, il nuovo Renault Express Van - che debutta in questi giorni con un listino che parte da 13.890 euro, Iva esclusa - segna una nuova importante tappa nella 'storia' dei mezzi da lavoro della Losanga, da sempre pensati come una soluzione pratica e conveniente per chi utilizza le quattro ruote per la propria attività oppure come una banale estensione della gamma dei propri veicoli.
    Una filosofia quella di Renault che è premiata dai risultati di vendita - primo brand nel Continente - e soprattutto dalla fedeltà dei suoi clienti di ogni categoria e ogni livello professionale. In particolare Express Van, prodotto nello stabilimento Renault di Tangeri in Marocco, rappresenta la soluzione pratica ed efficace, pensata soprattutto per professionisti e aziende alla ricerca del miglior rapporto prezzo/prestazioni e quindi di un basso costo di gestione.
   

I valori del nuovo Express Van sono facilmente sintetizzabili: vanta un design esterno dinamico e robusto - e quindi in grado di 'dare immagine' a chi ne fa la sua vetrina professionale - perfettamente in linea con i codici stilistici della marca Renault e i modelli di fascia superiore. A livello estetico spicca il frontale che ripropone una parte del design di nuovo Kangoo Van, come la firma luminosa a Led C-Shape e la calandra cromata con la caratteristica forma a manovella. Da notare che i nuovi fari Led a doppia ottica alogena offrono un'intensità maggiore fino al 90% con gli abbaglianti e fino al 60% con gli anabbaglianti.
    Ma Express Van offre soprattutto dimensioni perfette per l'uso urbano, con un rapporto ideale tra ingombri e spazio a bordo e con soluzioni che facilitano le operazioni di carico.
    Come abbiamo potuto verificare in un breve test su strada, mette a disposizione del guidatore un abitacolo moderno con tanti vani portaoggetti, sedili confortevoli e ben regolabili in altezza (+/- 40 mm) e longitudinalmente (+/- 110 mm) nonché l'altezza della cintura e del volante. Tanti accessori e dispositivi (come la telecamera di controllo della visione posteriore Rear View Assist) migliorano il comfort e la sicurezza nel lavoro. La vita a bordo è agevolata anche da soluzioni intelligenti, come il supporto per lo smartphone che può essere spostato per usare la mano destra o la sinistra, o i 48 litri di vani portaoggetti. La porta scorrevole laterale è molto larga (716 mm) per un veicolo da 4,39 m, caratteristica che si combina con la miglior lunghezza di carico dietro alla paratia (1,91 m) che può essere portata a 2,36 m con il sedile del passeggero ribaltato.
    Express Van è omologato per 780 kg di carico utile nella versione benzina e di 650 kg nella versione Diesel e offre il maggior volume di carico sul mercato (fino a 3,7 metri cubi) in questo segmento. Express Van è 'allineato' alle moderne automobili con una estesa connettività attraverso il sistema multimediale Easy Link con display da 8 pollici, disponibile con la funzione di riconoscimento vocale e compatibile, tramite cavo, con Android Auto ed Apple CarPlay. Per facilitare l'accesso alle merci e semplificare le operazioni di carico e scarico, il nuovo Express Van è dotato di porte posteriori 1/3 - 2/3 ed offre tutti gli equipaggiamenti necessari per fissare il carico e renderlo sicuro, come i sei anelli di ancoraggio girevoli sul pianale e quattro sui lati (in opzione), nonché di un'illuminazione in altezza fino a 18 Watt (Led in opzione). In funzione delle esigenze, sono disponibili: tappetino di carico in gomma, pianale di legno antiscivolo e rivestimento in legno dei pannelli laterali.
    Per ciò che riguarda le prestazioni dinamiche, Renault Express Van dimostra la grande attenzione nell'ottenimento dei minori costi di gestione. In Italia viene commercializzato con il motore benzina 1.3 TCe 100 FAP da 100 Cv e200 Nm e i Diesel 1.5 Blue dCi 75 Cv con 220 Nm e 95 Cv con 240 Nm. La trasmissione è sempre manuale a 6 rapporti. I consumi sono davvero contenuti: i diesel sono omologati nel ciclo misto WLTP per 5,1 litri per 100 km e il benzina per 6,7 litri. Da notare che la versione Ecoleader Diesel 1.5 Blue dCi 75 è proposta con velocità limitata a 100 km/h, cosa che consente un guadagno di 0,5 litri per 100 km e 12 g/km di CO2 nel ciclo misto WLTP.
    Inoltre, il sistema Eco Mode, attivabile dalla plancia, consente di risparmiare fino al 12% di carburante in più e le indicazioni della spia Gear Shift Indication segnalano al conducente il momento ottimale per il cambio marcia, per un ulteriore risparmio che può arrivare al 5%. La funzione Extended Grip (con pneumatici 4 stagioni) migliora la trazione in partenza e a bassa velocità sui terreni instabili a scarsa aderenza (cantieri, polvere, sabbia compatta, neve, suolo umido, ecc.) ed è attivo fino a 50 km/h.
   

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Volvo: cda valuta quotazione in Borsa a Stoccolma

Ipo potrebbe valutare società 20 miliardi di dollari

Motori Industria
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Il consiglio di amministrazione di Volvo Cars ha deciso di valutare la possibilità di un'offerta pubblica iniziale (Ipo) della società sulla borsa Nasdaq di Stoccolma nel corso di quest'anno. Lo rende noto la società evidenziando che la decisione finale di quotarsi sarà "soggetta alle condizioni di mercato e non ci può essere alcuna certezza che una quotazione proceda".
    Nei mesi scorsi Zhejiang Geely Holding, azionista di controllo di Volvo Cars, ha valutato con i suoi advisor l'operazione. La quotazione potrebbe valutare Volvo 20 miliardi di dollari, Una potenziale quotazione di Volvo Cars potrebbe consentire ai nuovi azionisti di partecipare al "futuro della società mentre prosegue la trasformazione in un marchio automobilistico guidato dalla tecnologia e completamente elettrificato", spiega la società. "Abbiamo sostenuto la trasformazione e la crescita di Volvo Cars negli ultimi 10 anni, consentendo alla società di diventare un vero marchio premium con una migliore redditività", ha dichiarato Eric Li, presidente di Zhejiang Geely Holding, la società madre di Volvo Cars, e presidente del suo consiglio di amministrazione. "Guardando al futuro, Volvo Cars è particolarmente ben posizionata per offrire una crescita continua e sfruttare tutto il potenziale dell'elettrificazione e la fornitura di funzioni di guida autonoma sicura". Dopo una potenziale quotazione, Geely Holding rimarrebbe un importante azionista". "Una potenziale quotazione alla borsa Nasdaq di Stoccolma potrebbe creare un'opportunità per gli investitori globali di partecipare al nostro viaggio per diventare leader nel segmento dei veicoli elettrici intelligenti e premium in rapida crescita, continuando al contempo a fornire ciò che i clienti si aspettano dal marchio Volvo", ha dichiarato Håkan Samuelsson, amministratore delegato di Volvo Cars. Il consiglio d'amministrazione di Volvo Cars ha anche deciso di estendere il contratto dell'amministratore delegato Håkan Samuelsson fino alla fine del 2022.

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Generazione Z e influencer? Quanto li ascoltano?

Per 2 su 3 sono importanti ma l'approccio al consumo è diverso. Sette profili rappresentativi

Lifestyle Tempo Libero
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Che ruolo hanno gli influencer nel processo d'acquisto dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni, ossia la Generazione Z? Un ruolo importante, per scoprire nuovi brand e prodotti per il 67% (2 su 3), mentre il restante 33% è indifferente. Emerge da un'indagine di Buzzoole, in collaborazione con Koniqa, intervistando 2.000 ragazzi. A discapito della giovane età, i diversi aspetti sono già marcatamente caratterizzanti: sono Cittadini della Rete e del Mondo, sono «autocentrati» e al tempo stesso responsabili per sé e per il mondo intero; fiduciosi nella tecnologia e al tempo stesso diffidenti sulle questioni della privacy.
Non tutti i ragazzi hanno lo stesso approccio al consumo: c'è chi cerca in esso un appagamento personale e chi all'opposto esibisce prodotti e servizi come marcatore sociale.
Sulla base dei differenti bisogni, aspettative e comportamenti di acquisto, la ricerca ha identificato sette profili rappresentativi della Generazione Z italiana: il leader, il narcisista, l’attivista, il classico, il funzionale, l’affettivo e l’edonista.
Il leader (25%): è il cluster più numeroso della Gen Z. Dotato di buona capacità di spesa e di un livello di scolarizzazione medio basso, ha come pulsione principale il bisogno di successo e di dominio sugli altri. La ricerca di sé - e della propria affermazione a tutti i costi - tende a comporre una personalità multisfaccettata, caratterizzata da uno zapping di valori e di consumi e da un'elevata propensione al cambiamento. Devono distinguersi dalla massa e tendono a disconfermare il mondo esterno pur di affermare se stessi. Per gli acquisti si affidano ad influencer competenti nel proprio settore.
Il narcisista (21%): Ha un forte bisogno auto-centrico: vuole essere al centro dell’attenzione e avere continue conferme e apprezzamenti dalla società che lo circonda. Il motore emotivo è l’autoaffermazione personale. Per questa ragione, il cluster dei Narcisisti ricerca nei consumi - ed in modo particolare nell’acquisto delle Marche - una traccia di “marcatori” che possano testimoniare il suo successo e il suo carisma. Per gli acquisti si affidano ad influencer che hanno molti follower.
L'attivista (17%):  è caratterizzato da un forte senso etico, rivolto alla propria persona, agli altri e in generale a tutto l’ecosistema in cui vive. Ha un forte senso di responsabilità verso se stesso, verso il mondo dei consumi e verso l’ambiente. Un target per lo più femminile, che vive al Nord est e affronta la vita con un forte senso di responsabilità, che si riflette in ogni ambito di attività. Acquista prodotti che ispirano fiducia sulla sostenibilità.
Old Fashion (15%): Si tratta di uno dei cluster di età più giovane (18-19 anni) e a prevalenza maschile. Tradizionalista, dimostra scarso interesse verso le innovazioni e le evoluzioni, anche se migliorative. Orientati all'understatement, questi giovani tendono a rifugiarsi nel mondo rassicurante della tradizione e dei simboli del passato, rappresentano i new- conservatives, cultori di prodotti vintage e poco avvezzi alla tecnologia. Stile minimal, su misura, elegante, per scoprire nuove marche e nuove tendenze, si affida agli influencer preferiti.
Il funzionale (11%): età media elevata, vive principalmente in grandi città metropolitane. Gli acquisti hanno una forte componente razionale e di incubazione-ponderazione. Non lavora e non sta cercando un'occupazione; ha un forte interesse per i temi finanziari ed economici, specie in chiave di risparmio, rifugio e rassicurazione. Confronta sempre i prezzi e legge le recensioni prima di acquistare qualcosa.
L'affettivo (7%): ha bisogno di affettività e ha una generale pulsione gregaria che scaturisce dal desiderio di sentirsi accettato e amato. Vive per lo più con i propri genitori, in comuni di piccole dimensioni del Sud /Isole, con una disponibilità di reddito nella media. Si affida ad influencer competenti nel proprio
settore.
L'edonista (5%): è a metà tra la ricerca di rassicurazione e il narcisismo. Mediamente più adulti (24 anni), sono caratterizzati da un forte bisogno di fuga-rimozione dai problemi e dalle negatività. La soglia di tolleranza delle negatività o del dolore è molto bassa, e la fuga si tende a mettere in pratica attraverso meccanismi di consumo per auto-gratificazione e di semplificazione a volte eccessiva della vita e delle relazioni. Le marche preferite sono quelle che migliorano la sua vita nel quotidiano.
Le informazioni più rilevanti per la scelta di un prodotto o di un servizio sono quelle che arrivano dai propri pari: recensioni online (75%), passaparola da persone dalla propria cerchia (74%), foto e opinioni sui social network di altri consumatori (70%). La voce ufficiale dei brand continua ad essere rilevante, sebbene le informazioni fornite su sito, pagine social e rivenditori siano messe a confronto con la voce autorevole di esperti (67%), blogger (66%), influencer esperti del prodotto (58%) e siti di comparazione prezzi (68%). Nonostante un processo sempre più digitalizzato, il prodotto e la “prova sul campo” si confermano fondamentali anche per questa generazione (68%), consegnando al punto vendita un rinnovato vigore. Nel tempo libero navigare su internet è l’attività principale per il 74% dei ragazzi della Generazione Z. L’utilizzo delle app di messaggistica (72%) supera quello dei social media (66%). Tra quelli utilizzati abitualmente, Instagram è in testa (56%), al secondo posto c’è Youtube (42%), al terzo Facebook (37%) e a seguire: Tik Tok (10%), Twitter (12%), Pinterest (7%), Twitch (4%), LinkedIn (3%). Dal punto di vista della frequenza di utilizzo, circa 3 ragazzi su 4 ricorrono ai social almeno una volta all’ora, con il 42% di heavy user, che li utilizza più volte in un’ora. La tv, a dispetto di quanto si potrebbe immaginare, è ancora molto presente nella dieta mediatica della Generazione Z (64%), che non disdegna la lettura di un buon libro (57%), la visione di film al cinema (52%), la lettura di giornali o riviste (36%), l’ascolto della radio (31%) e la frequentazione del teatro (15%). 
“Il processo di acquisto non è più un viaggio individuale ma è ormai diventato sociale. La Generazione Z si affida ai propri pari più che alle marche nelle scelte di consumo: amici, familiari e influencer sono touchpoint fondamentali del processo. Siamo davanti ad una generazione che, a dispetto dell’età, si presenta già molto caratterizzata e stratificata”, commenta Gianluca Perrelli, CEO di Buzzoole. Marta Migliore, COO di Buzzoole, conclude: Si tratta di una generazione stratificata al suo interno, con gradi diversi di sensibilità agli influencer”.

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Rc auto, per Antitrust mobilità consumatori stimola la concorrenza

Trasparenza cruciale a scelte consapevoli, benefici da scatola nera

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Assicurazione RcAuto (ANSA) Assicurazione RcAuto

Nel segmento della Rc auto "è evidente che la concorrenza gioca un ruolo chiave nell'ottica del contenimento dei premi, la cui riduzione può costituire indirettamente anche una possibile misura di contrasto all'evasione dell'obbligo assicurativo". Lo ha detto il presidente dell'Antitrust, Roberto Rustichelli, in audizione alla Camera in merito alla proposta in materia di trasparenza nel settore dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e per il contrasto dell'evasione dell'obbligo assicurativo precisando che "nel mercato RC Auto, il vero motore del processo concorrenziale è la mobilità dei consumatori, principale presidio contro le rendite di posizione e le inefficienze che si generano là dove il meccanismo concorrenziale risulti rallentato". "L'evasione dell'obbligo assicurativo, nella misura in cui aumenta i costi complessivi del sistema, costituisce una zavorra per l'intero mercato", ha aggiunto Rustichelli sottolineando che "i consumatori sono costretti a pagare premi assicurativi più elevati e, al contempo, ad attendere tempi più lunghi per i risarcimenti". Tornando poi sul tema della concorrenza e della mobilità, il presidente dell'Antitrust ha aggiunto che "presupposto indispensabile per la mobilità dei consumatori è la trasparenza perché solo la possibilità di comparare prodotti intrinsecamente complessi, come è tipicamente una polizza assicurativa, consente al consumatore di individuare il prodotto non solo più rispondente alle proprie esigenze, ma anche più conveniente".

Il segmento della Rc auto è "caratterizzato da elevata complessità tecnica dei prodotti e da importanti asimmetrie informative che non consentono al consumatore di esplicare fino in fondo la sua capacità di selezionare le offerte attraverso scelte libere e consapevoli e, dunque, ai meccanismi concorrenziali di funzionare efficacemente" e per questo diventa "cruciale" favorire la trasparenza. E' quanto ha affermato il presidente dell'Antitrust, Roberto Rustichelli, in un'audizione alla Camera sulla proposta di legge di riforma dell'Rc auto. Secondo Rustichelli "è auspicabile che nel mercato continuino a rafforzarsi le condizioni per una scelta consapevole, che richiede la capacità di valutare appieno le diverse possibili combinazioni qualità/prezzo". Rustichelli "l'esigenza di efficaci presidi per consentire un'effettiva libertà di scelta per il consumatore è, tra l'altro, sempre più sentita se si considera che il consumatore sperimenta attualmente una proliferazione di opzioni a livello distributivo tra le quali non sempre è agevole scegliere, il tutto, peraltro, in un contesto generale di limitata educazione finanziaria".

Per ridurre i costi dell'Rc auto, "ci vuole la mobilita e per assicurarla occorre trasparenza", è necessario inoltre "eliminare i costi burocratici per le imprese e al contempo la scatola nera aiuterà sicuramente". E' quanto ha affermato il presidente dell'Antitrust, Roberto Rustichelli, rispondendo alle domande dei parlamentari nel corso di un'audizione sulla proposta di legge di riforma dell'Rc auto davanti alla commissione Finanze della Camera. Rustichelli ha spiegato in particolare che è importante prevedere "un sistema trasparente sui vantaggi conseguenti all'eventuale adozione di polizze Rc auto con scatola nera". Secondo Rustichelli, tra le varie misure che possono garantire condizioni concorrenziali nel mercato Rc Auto, una questione da considerare è quella della "interoperabilità e della portabilità dei dati della scatola nera, condizioni da perseguire per evitare fenomeni di lock-in, ovvero di fidelizzazione "forzata" del consumatore, con conseguente riduzione della mobilità della domanda". "Fermo restando che l'utilizzo e gestione dei dati ivi raccolti è tematica di competenza del Garante della privacy, in un'ottica di tutela del consumatore, le polizze che prevedono la scatola nera - ha spiegato - dovrebbero assicurare la massima trasparenza sulle condizioni economiche connesse specificamente a tale strumentazione, nonché sui costi e obblighi per la sua disattivazione e restituzione in fase di recesso dal contratto assicurativo". E' poi "necessario che siano declinate modalità di disinstallazione della scatola nera in grado di assicurare al consumatore trasparenza e certezza su tale fase, evitando che lo stesso resti in balìa delle iniziative della compagnia assicurativa o dell'operatore fornitore del sistema di sicurezza satellitare". A tal proposito Rustichelli ha infatti sottolineato che l'Antitrust "sta rilevando, attraverso varie segnalazioni dei consumatori, criticità sia in fase pre-contrattuale che in fase contrattuale per la scarsa chiarezza informativa, sui costi e sulle modalità di rimozione e restituzione della scatola nera".

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Le opere di Keith Haring nelle nuove All Star

Per la prima volta i disegni iconici dell'artista pop nella tela delle Converse

Lifestyle Moda
Chiudi Converse x Keith Haring (ANSA) Converse x Keith Haring

Le opere dell' artista pop Keith Haring trovano una nuova tela nelle Converse. Nel corso del tempo, le sneakers "All Star" si sono distinte per creatività e grinta ispirandosi a storie per rompere le barriere di domani. E nessun altro incarna questa mentalità più del progressista artista Keith Haring. Il caratteristico stile pop di Haring ha incarnato la visione che gli individui possono cambiare il mondo attraverso la loro creatività. Una forza trainante nella carriera di Haring era assicurarsi che il suo lavoro non solo sostenesse gli oppressi, ma anche che rimanesse accessibile a tutte le persone. Questo spirito di difesa e di rottura delle barriere ha continuato a motivare Haring per tutta la sua vita, forse in particolare nel suo lavoro che ha istituito la Keith Haring Foundation nel 1989. Dopo aver ricevuto la diagnosi di AIDS l'anno precedente, ha creato l'organizzazione per fornire finanziamenti e immagini alle organizzazioni contro l'AIDS.

Haring è anche noto per aver lavorato verso una maggiore accessibilità nel mondo dell'arte, creando opere pubbliche per enti di beneficenza, ospedali e orfanotrofi in tutto il mondo, e vendendo le sue immagini attraverso un merchandising accessibile, rendendolo disponibile a un vasto pubblico. Lo stesso vale oggi e diventa forza trainante in una nuova collezione del Keith Haring Studio e Converse, dove per la prima volta i disegni iconici di Haring saranno tradotti sulle classiche calzature e abbigliamento del marchio, celebrando semplicemente, ma con coraggio, il potere della creatività. Classici come la Chuck 70, la Chuck Taylor All Star e la Pro Leather, così come la Run Star Hike, servono come nuova tela per le sue opere disegnate a gesso sui cartelloni vacanti della metropolitana di New York.
In tutta la collezione, lo stile caratteristico di Haring prende vita attraverso una grafica audace in bianco e nero con giocose e brillanti pennellate di rosso. Per una presa più colorata, una Chuck 70 è anche personalizzabile tramite Converse By You, la piattaforma di personalizzazione del prodotto di Converse, con quattro stampe di tela distinte tra cui scegliere insieme a elementi personalizzabili - la patch alla caviglia, intersuola, lacci, foxing, cuciture, tallone e fodera, permettendo ai fan di esprimere la loro creatività e creare un pezzo unico per il proprio stile. La partnership è stata fatta in collaborazione con Artestar, un'agenzia globale di licenze e consulenza creativa che rappresenta artisti di alto profilo, fotografi, designer e creativi. 

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Dalle serie tv uno sguardo su Israele e il conflitto

Da Fauda a Shtisel, le complessità del Medio Oriente

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L'escalation delle tensioni in Israele e in Cisgiordania è diventata in questi giorni qualcosa di molto pericolosamente vicino ad una guerra, con decine di morti e centinaia di feriti, razzi e colpi di mortaio lanciati dalla Striscia di Gaza verso Tel Aviv e oltre 500 attacchi contro obiettivi terroristici di Hamas e Jihad. Se questa è la realtà con le sue attuali implicazioni tragiche, nella forma di finzione, cinema ma soprattutto serie tv da tempo raccontano, appassionando milioni di spettatori, la complessità di questa parte di mondo in conflitto praticamente da sempre, ossia dal 14 maggio 1948, quando dopo la Dichiarazione d'indipendenza israeliana scoppiò una guerra tra gli stati arabi e il neonato Stato di Israele. E' un modo certamente comodo, da spettatori, quello di saperne di più su Israele dalla poltrona di casa o della sala, ma al tempo stesso utile per avvicinarsi ad un universo decisamente complicato, saperne di più.
Resta il fatto che negli ultimi anni Israele si è distinto nella produzione, diventando tra i paesi leader nel mondo e oggi quei prodotti sono tra i più visti e venduti. Sul conflitto in corso una guida tv può partire da Fauda (in arabo "caos"): la serie, arrivata alla terza stagione, è popolarissima, la più vista persino dagli arabi (in Italia è su Netflix): fotografia livida e sovraesposta e riprese realistiche per una storia militare proprio su arabi e palestinesi. Lior Raz e Avi Issacharoff sono gli ideatori: il primo, che è anche il protagonista, è un ex militare del Mista'arvim, l'unità speciale dell'esercito israeliano, un corpo scelto con soldati specificamente addestrati per camuffarsi da arabi per a catturare in casa loro i terroristi palestinesi, con operazioni dure e pericolosissime anche per i civili. La prima stagione è stata girata durante la crisi di Gaza nel 2014, un episodio è dedicato a Iris Azulai, una 19enne del Mista'arvim fidanzata di Lior Raz, pugnalata a morte da un terrorista arrivato da Betlemme, e anche la terza stagione torna negli stessi territori. Il protagonista Doron, un comandante del Mista'arvim, nella prima stagione dà la caccia alla Pantera, un superterrorista di Hamas, nella seconda ad una cellula dello Stato islamico, nella terza entra sotto copertura a Gaza in un'escalation di azioni spietate.
Il burnout psicologico di queste vite votate al conflitto è un sottotesto frequente in altre serie. Nella stessa BeTipul ossia In Treatment (premiatissimo format poi replicato in Usa e anche in Italia) tra i protagonisti c'è un pilota in crisi dopo aver bombardato civili palestinesi, mentre il meraviglioso film d'animazione Valzer con Bashir del 2008 scritto e diretto da Ari Folman sul massacro di Sabra e Shatila del 1982 prende spunto dagli incubi ricorrenti che il regista, ex-fante dell'esercito israeliano, ascolta da un suo ex-commilitone che non trova pace per le uccisioni compiute nei campi profughi palestinesi durante la guerra in Libano (il nuovo Ari Folman, Where is Anne Frank? è tra i favoriti per Cannes 2021). Più d'azione è Tehran, la cui prima stagione è su Netflix con protagonista Tamar Rabinyan (Niv Sultan), nata in Iran ma cresciuta in Israele, hacker informatica che lavora per il Mossad cui viene affidata una missione pericolosa: tornare in Iran e manomettere la centrale nucleare Iraniana. Su Sky, c'è targata BBC, The Honourable Woman - Di Chi ti Puoi Fidare? con Maggie Gyllenhaal nel ruolo di Nessa Stein, anglo-israeliana che alla morte del padre, sionista industriale delle armi, riconverte le sue aziende per un progetto che favorisca il dialogo di pace.
La complessità di Gerusalemme è rappresentata in Shtisel, la serie amata ovunque (la terza stagione è tra le più viste su Netflix attualmente) che è una sorta di immersione nel mondo a noi lontanissimo degli ebrei ultraortodossi. Shulem Shtisel (Dov Glickman) è il rabbino capofamiglia che veglia sull'intera comunità tra i quartieri di Mea Shearim e Goula. Vediamo così nella quotidianità l'applicazione delle regole dell'haredi, quei precetti religiosi da rispettare, dalla combinazione di matrimoni all'abbigliamento 'modesto', dalle donne procreatrici di figli (come reazione alla Shoah) alla pratica del Talmud, dal divieto di internet alle rigide separazioni tra i sessi. Qui la Palestina entra poco, ma Israele diviso al suo interno sì.
Sono alcuni esempi della forza narratrice di questa cinematografia e del potere della suggestione per spettatori, come siamo noi, che ben poco sappiamo di quel Medio Oriente. Oltre che occasione per apprezzare una nuova leva di attori, guidata dalla bravissima Shira Haas, l'attrice israeliana di 26 anni che sarà Golda Meir e che è tra i talenti emergenti nel mondo dopo Shtisel, Unorthodox e il film Asia di Ruthy Pribar.
   

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In Fvg 25mila ombrelloni aperti contemporaneamente

Iniziativa PromoTurismoFVG simbolica di ripartenza lungo costa

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TRIESTE - Un totale di 25 mila ombrelloni aperti contemporaneamente lungo i 130 km della costa unica del Friuli Venezia Giulia per segnare la ripartenza della stagione estiva. E' quanto accadrà venerdì 14 maggio a partire dalle 9.30. Lo rende noto la Regione.
    Si tratta di un evento simbolico, organizzato nei 66 stabilimenti balneari della regione da Muggia a Lignano Sabbiadoro, passando per Trieste, Sistiana, Marina Julia e Grado. L'iniziativa, promossa da PromoTurismoFVG assieme ai 40 gestori degli stabilimenti balneari, "intende promuovere la costa unica lunga 130 chilometri che caratterizza il Friuli Venezia Giulia con le spiagge dorate e le baie rocciose, i piccoli lidi tra le falesie e l'ambiente della laguna con oasi e riserve naturali". Secondo il programma, l'assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini sarà presente all'evento alle 11 alla Terrazza a mare di Lignano Sabbiadoro. (ANSA).
   

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T. Jon Mayer nuovo responsabile exterior design Volvo Cars

Sostituisce Maximilian Missoni ora a capo del design di Polestar

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T. Jon Mayer, già stato responsabile del design al Volvo D&C Center di Camarillo in California è il nuovo responsabile dell'exterior design di Volvo Cars. Nella sua nuova posizione Mayer risponderà a Robin Page, responsabile del design di Volvo Cars e sostituisce Maximilian Missoni, che ora è a capo del design di Polestar, marca strategica nelle auto elettriche che è affiliata a Volvo Cars.
    Originario degli Stati Uniti, Mayer lavora per Volvo già da dieci anni ed è stato determinante per lo sviluppo del linguaggio stilistico delle ultime generazioni di modelli. Tra i numerosi progetti cui ha partecipato è stato a capo del team di sviluppo del design esterno delle Volvo S60, V60 e V60 Cross Country.
    Come responsabile del design presso il Volvo Design & Concept Center di Camarillo, Mayer ha permesso a questo centro di eccellenza una notevole crescita sviluppando e promuovendo soluzioni stilistiche sia strategiche che di produzione da un punto di vista prettamente in sintonia con il mercato statunitense.
    Dopo una esperienza in Ford dove era entrato nel 2006, Mayer ha lavorato dal 2011 all'interno del team di exterior design che opera a Göteborg, in Svezia e nel 2013 ha diretto la realizzazione degli esterni del trio di Concept Coupé, XC Coupé ed Estate, con cui è stat introdotto il nuovo linguaggio stilistico della Casa e sono state evidenziate le potenzialità dell'architettura di prodotto scalabile SPA sviluppata da Volvo.
    T. Jon Mayer è laureato alla Carnegie Mellon University, ottenendo un bachelor of fine arts in disegno industriale con percorso formativo interdisciplinare in business administration.
    Successivamente, ha frequentato l'Art Center College of Design, dove ha conseguito un bachelor of science in transportation design.
   

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Citroën Ami: offerte à la carte per acquisto, leasing e rent

A richiesta, è prevista anche la consegna a domicilio

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Citroën Ami - 100% ëlectric propone una soluzione di mobilità elettrica con un posizionamento di prezzo inedito fino a questo momento, con offerte differenziate e calibrate all'uso reale del cliente.
    Per coloro che hanno un'esigenza permanente, che siano privati o professionisti, e vogliano il primo, secondo o terzo veicolo della famiglia, è disponibile il leasing. È l'offerta ideale per disporre di un mezzo per andare al lavoro, per i ragazzi, per i brevi spostamenti dei senior o degli imprenditori. È prevista un'offerta con canoni mensili variabili da 12 a 48, al termine dei quali Ami può essere restituita. Una formula di acquisto che include la batteria e permette costi di utilizzo ridotti.
    Due sono le offerte di punta per Ami -100% ëlectric personalizzata con uno dei 4 Pack Color: con ecobonus statale 2021, l'offerta prevede 35 canoni mensili da 19,99 euro/mese (con un primo canone di 2.144 euro, IVA inclusa e assicurazione non compresa; con ecobonus statale 2021 e rottamazione di un veicolo di categoria 'L' ante EU3, l'offerta prevede 35 canoni mensili da 19,99 euro/mese con un primo canone di 1.383 euro (IVA inclusa, non compresa l'assicurazione).
    L'offerta leasing è flessibile e consente al cliente di modificare alcuni parametri della locazione, in base alle proprie specifiche esigenze: ad esempio si può modificare la durata della locazione, da 48, a 24 a 36 mesi; oppure si può decidere di ridurre l'importo del primo canone, con conseguente automatico adeguamento dei successivi canoni mensili.
    Inoltre è disponibile, al momento dell'ordine online, il contratto di manutenzione My Ami Care. A seconda della durata contrattuale, si può beneficiare di un servizio di assistenza che include l'estensione di garanzia, il soccorso stradale anche in caso di scaricamento della batteria di trazione, le operazioni di manutenzione ordinaria e la sostituzione delle parti usurate.
    Per chi volesse invece acquistarla in contanti, il prezzo di listino nella versione Ami Ami è pari a 7.200 euro, mentre quello di Ami -100% ëlectric personalizzata con uno dei 4 Pack Color è di 7.600 euro. È possibile acquistare Ami -100% ëlectric on-line con uno sconto derivante dall'incentivo statale del 30% sul prezzo di listino (IVA esclusa) e se si aggiunge la rottamazione di un veicolo della stessa categoria, i vantaggi arrivano al 40% del prezzo di listino (IVA esclusa).
    Pertanto, il prezzo finale, comprensivo dell'Ecobonus 2021, di Ami -100% ëlectric personalizzata con uno dei 4 Pack Color è pari a 5.731 euro (IVA inclusa, assicurazione e consegna a domicilio escluse). Con Ecobonus Statale 2021 e rottamazione di un veicolo di categoria 'L' ante EU3, il prezzo scende a 5.108 euro.
    Un'altra particolarità di Ami -100% ëlectric, è la sua possibilità di consegna diretta presso il cliente. Questo servizio di training-at-home viene effettuato da un product genius e include una presentazione dell'applicazione My Citroën che accompagnerà il cliente nel quotidiano oltre a fornire le informazioni essenziali per la ricarica di Ami. Il costo di questo servizio di consegna a domicilio è di 250 euro.
   

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Le Scuderie del Quirinale ripartono dall'Italia, un capolavoro

Mostra sulle origini della Nazione, 450 opere fino al 25 luglio

ViaggiArt Bellezza
Chiudi Immagini della mostra TOTA ITALIA alle Scuderie del Quirinale (ANSA) Immagini della mostra TOTA ITALIA alle Scuderie del Quirinale

ROMA - Le Scuderie del Quirinale ripartono da una mostra capolavoro dedicata alle origini dell'Italia, un lavoro collettivo in cui si racconta la storia della Penisola, un'iniezione di fiducia, un viaggio nell'arte e nella forza del Made in Italy, eccellenza allo stato puro raccontata attraverso marmi, arredi funerari, statue ma anche gioielli, vasi, vetri, armi, testimonianze di vita e di cultura dai colori e dalla fattura folgorante. ''Tota Italia. Alle origini della nazione'', curata da Massimo Osanna e Stéphane Verger, propone dal 14 maggio al 25 luglio 450 capolavori provenienti da 30 musei italiani, grazie allo straordinario impegno della Direzione Generale Musei e di tutto il sistema museale italiano.
    La mostra, inaugurata il 12 maggio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ''ha un alto tasso simbolico - spiega il presidente e ad di Ales, Scuderie del Qurinale Mario De Simoni - perché rappresenta uno sforzo collettivo per la ripresa grazie al contributo delle istituzioni e dei musei italiani insieme. Racconta per la prima volta lo spaccato della nascita dell'Italia da una moltitudine di lingue e di culture verso l'unità non solo politica ma anche culturale dell'età augustea''.
    ''L'idea - ha detto infatti Massimo Osanna, responsabile della Direzione Generale dei Musei - era proprio quella di far lavorare insieme tanti musei nel segno della collaborazione e della ricerca comune sull'Italia antica''. E allora trovano qui spazio per la prima volta, ha spiegato Stephane Verger, direttore del Museo nazionale Romano ''opere appena restaurate, opere che erano nei depositi, scoperte recenti. Ed è stato commovente vederle tutte insieme''. Così come è commovente vedere da sola, in una luce che la esalta magnificamente, la statua del Pugile in riposo che è proprio conservata nel Museo nazionale romano e che qui ''diventa opera simbolo di chi ha affrontato questi giorni difficili ed è pronto a riprendersi dopo la fatica'', ha detto De Simoni.
    Si parte quindi dalla straordinaria varietà e ricchezza culturale dell'Italia preromana per arrivare al processo di romanizzazione, che fu scontro, incontro e ibridazione, per ripercorrere le tappe che condussero all'unificazione sotto le insegne di Roma, dal IV secolo a.C. all'età giulio-claudia. La mostra riprende, nel titolo, la famosa formula del giuramento di Augusto, l'uomo che per la prima volta riunificò l'Italia in un territorio omogeneo, non solo dal punto di vista politico e amministrativo ma anche culturale, religioso e linguistico. "Con Tota Italia la cultura - ha sottolineato Dario Franceschini, ministro della Cultura - riparte alle Scuderie del Quirinale con uno sguardo introspettivo, capace di indagare, attraverso il nostro patrimonio, le radici più profonde della nostra identità. La stretta sinergia fra una delle sedi espositive più prestigiose del Paese e il ministero della Cultura ha permesso infatti di allestire in breve tempo una mostra di grande spessore scientifico e culturale, che ripercorre la progressiva fusione delle differenti popolazioni italiche in un'unica nazione nel segno di Roma". 
   

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Robot asporta il tumore e salva il rene di una bimba di 4 anni

A Torino tra primi interventi al mondo eseguito dal Paolo Gontero

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Robot asporta il tumore e salva il rene di una bimba di 4 anni (ANSA) Robot asporta il tumore e salva il rene di una bimba di 4 anni

Nuovi progressi per la chirurgia robotica. Alla Città della Salute di Torino, un robot ha asportato un tumore maligno renale a una bambina di quattro anni, salvando l'organo. L'operazione, la prima in Italia e una delle poche al mondo anche perché la patologia è rarissima nei bambini, è durata tre ore ed è perfettamente riuscita. La piccola è stata dimessa, e della brutta avventura le restano solo quattro piccole cicatrici, quasi invisibili. L'operazione chirurgica è stata eseguita dal professor Paolo Gontero, urologo degli adulti, chiamato a intervenire per la sua esperienza con l'uso del robot.

 "La letteratura scientifica - spiega Gontero all'ANSA - non riporta precedenti di questo tipo, ma io ho molta confidenza con l'uso del robot negli adulti e ho proposto di usare questa tecnica perché il tumore si trovava in una posizione anatomica molto ingrata. Il robot consente di riprodurre i movimenti della mano identici, ma con una miniaturizzazione di cinque volte inferiore, e con la telecamera è come se il mio occhio arrivasse a pochi millimetri dalla parte da operare. Per me si è trattato semplicemente di trasferire sulla bambina i movimenti che faccio sugli adulti. Usando ricostruzioni in 3D, ancora sperimentali, abbiamo potuto definire molto bene in particolare la vascolarizzazione arteriosa. Siamo così riusciti a chiudere solo l'arteria che portava il sangue al tumore, mentre la restante parte del rene non è stata messa in ischemia e non ha sofferto minimamente".

"Un intervento di questo tipo - sottolinea - è la prova della sempre maggiore importanza dell'interdisciplinarietà in campo medico: un urologo dei bambini che chiede di intervenire a un urologo degli adulti, e io che posso farlo solo con l'aiuto di chi conosce bene la pediatria. Spiace solo - sottolinea - che per queste operazioni chirurgiche siamo dipendenti da apparecchiature che costano due milioni di euro, e che ogni intervento ci costi seimila euro soltanto di materiale monouso, mentre negli Stati Uniti i robot sono meno costosi".

La piccola paziente, di appena 14 chili, era arrivata al Pronto soccorso dell'ospedale Infantile Regina Margherita prima di Pasqua con febbre alta e dolori addominali. Gli esami avevano rivelato una massa di circa 4 centimetri l rene destro.

Ricoverata nel reparto di Oncoematologia della professoressa Franca Fagioli, è stata operata all'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino con personale di entrambi gli ospedali. (ANSA).

   

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Covid, 7.852 nuovi contagi e 262 vittime in calo i ricoveri

Diminuiscono anche i pazienti nelle terapie intensive. Tasso di positività al 2,5%

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Turisti e cittadini nelle vie del centro di Roma (ANSA) Turisti e cittadini nelle vie del centro di Roma

Sono 7.852 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 6.946. Sono invece 262 le vittime in un giorno, in aumento rispetto alle 251 di ieri.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia sono 1.992, in calo di 64 unità rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri sono stati 91 (ieri 100). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 14.280 persone (657 meno di ieri).

Sono 306.744 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri i test erano stati 286.428 . Il tasso di positività è del 2,5%, stabile rispetto al 2,4% di ieri. 

In totale i casi dall'inizio dell'epidemia sono 4.131.078, i morti 123.544. I dimessi ed i guariti hanno raggiunto quota 3.655.112, con un aumento di 19.023 unità nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi sono 352.422, in calo di 11.437 rispetto a ieri.

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VW Tiguan Allspace, la 7 posti si rinnova: ora più hi-tech

Nuova gamma di motori, fari IQ.Light e Travel Assist

Motori Prove e Novità
Chiudi VW Tiguan Allspace, la 7 posti si rinnova: ora più hi-tech (ANSA) VW Tiguan Allspace, la 7 posti si rinnova: ora più hi-tech

La VW Tiguan Allspace, si rinnova.
    Dopo il ritocco della gamma a passo corto nell'autunno 2020, ora è la volta della 'long wheel base' capace di ospitare fino a 7 persone e con una capacità di carico di ben 1.920 litri, che apporta interessanti modifiche nel segno della tecnologia, della sicurezza e di un nuovo design al quale si abbina anche una rinnovata gamma dei motori.
    La bestseller della Volkswagen, che dal lancio nel 2007 ad oggi è stata scelta da quasi 6,4 milioni di automobilisti, ha visto nel 2017 l'ampliamento della gamma con la versione a passo lungo che finora è stata venduta in 1,5 milioni di esemplari.
    Con il suo nuovo design, che sfoggia un frontale rivisitato, la Tiguan Allspace (disponibile a trazione anteriore o integrale) presenta una lunghezza di 4.723 mm (22 mm in più); tutte le dimensioni interne sono pressoché rimaste invariate. La modifica esterna più evidente è offerta dal nuovo design del frontale, sul quale spiccano i fari a matrice di LED IQ.Light.
    Sulla calandra spicca il nuovo logo bidimensionale Volkswagen, a sinistra e a destra del quale un listello illuminato nella calandra pone un accento estetico.
    La Volkswagen ha impiegato per la prima volta, in una forma simile, questo sistema di fari sul modello suv della categoria superiore Touareg. Tramite una matrice di 24 LED per ogni modulo faro, vengono attivate e proiettate sulla strada differenti funzioni d'illuminazione, alcune delle quali sono interattive.
   

Un'ulteriore nuova funzionalità d'illuminazione è rappresentata dal movimento di "scorrimento" della luce degli indicatori di direzione a LED, che sono integrati nel modulo dei fari a matrice di LED IQ.Light. Anche i gruppi ottici posteriori a LED sono stati concepiti ex novo dal punto di vista grafico e tecnico.
    La nuova versione di Allspace viene offerta sul mercato negli allestimenti Life, Elegance ed R-Line, inoltre è prevista poi anche una versione d'accesso.
    L'equipaggiamento generale della Tiguan Allspace per il mercato tedesco comprende oggi, tra l'altro, un nuovo volante multifunzione con rivestimento in pelle, regolazione degli abbaglianti Light Assist, un sistema di infotainment con display di almeno 8 pollici, servizi online, regolazione automatica della distanza ACC e assistente alla frenata d'emergenza Front Assist. Un pacchetto completo, quello relativo alle tecnologie che aumentano la sicurezza ed il benessere a bordo.
    Tra gli evoluti sistemi di assistenza sicuramente il Travel Assist che consente una guida assistita fino ai 210 km/h. Questo sistema per assistere il conducente mentre si trova al volante, si abbina a dispositivi di infotainment (MIB3 di ultima generazione) che sono collegati in rete e mettono a disposizione differenti tipologie di servizi e offerte d'assistenza.
    Una Online Connectivity Unit (OCU) con eSIM integrata consente l'utilizzo dei servizi online di We Connect (funzionalità predisposta per un utilizzo senza limitazioni di tempo) e We Connect Plus (funzionalità predisposta in Europa per un utilizzo gratuito per uno o tre anni).
    I sistemi MIB3 vengono ampliati a seconda dell'allestimento da nuove funzionalità quali: un comando vocale che comprende espressioni del linguaggio comune, accesso a servizi di streaming (per esempio Apple Music) e una personalizzazione basata sul cloud che utilizza il riconoscimento dell'utilizzatore sulla base del suo Volkswagen ID.
    L'integrazione delle app mediante App-Connect Wireless per Apple CarPlay e Android Auto avviene anche in modalità wireless.
    La Tiguan Allspace della nuova generazione sottolinea la sua identità ricercata anche grazie al climatizzatore automatico a tre zone Air Care Climatronic. Il controllo di tutte le funzioni di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione avviene tramite un nuovo modulo digitalizzato nella consolle centrale.
    La gamma di motorizzazioni comprende motori 2.0 Turbodiesel a iniezione diretta TDI da 150 e 200 CV, abbinati a un doppio catalizzatore SCR con doppia iniezione di AdBlue (twindosing).
    Efficienti anche i tre motori turbo benzina a iniezione diretta TSI della Tiguan Allspace. L'1.5 TSI da 150 CV con cambio manuale a 6 rapporti (cambio DSG a 7 rapporti disponibile a richiesta) dispone del sistema di gestione attiva dei cilindri ACT. I due 2.0 TSI sono abbinati di serie a un cambio DSG a 7 rapporti e trasmettono la loro potenza di 190 o 245 CV a tutte le quattro ruote. Tutte le nuove Tiguan Allspace rispettano la severa norma sui gas di scarico 6d-ISC-FCM.
   

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Mercedes: Nuova Classe E si conferma regina dell'Autostrada

Motori ibridi e tanta tecnologia, sa anche difendersi dai ladri

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Chi non vorrebbe guidare un'auto capace di divorare chilometri su chilometri viaggiando comodi, senza stancarsi e contemporaneamente vivere le emozioni che dà il piacere di guidare un'auto con tutti i sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione? Lo abbiamo potuto sperimentare durante un test drive di oltre 650 km percorsi in un giorno in varie condizioni climatiche: sia con il sole che sotto una pioggia battente. Il percorso lo abbiamo effettuato a bordo della nuova generazione della Mercedes Classe E nelle versioni 220d e ibrida 300de andando da Roma a Lucignano nel Mugello e rientro nella Capitale.
    Presentata lo scorso anno in piena pandemia, la Classe E ha ricevuto tantissimi aggiornamenti, a cominciare dalle nuove motorizzazioni che ora hanno come fiore all'occhiello la versione 300de 4MATIC Plug-In Hybrid. Unica nella sua categoria, monta un motore diesel da 2 litri con 194 cv e un motore elettrico da 90 Kw (122 cv) per un totale di 316 cv strizzando l'occhio ai consumi e all'ambiente (consumo combinato 1,6 l/100 km e 42 gr/CO2 100 km). Uscendo da Roma con la versione station wagon abbiamo potuto percorrere oltre 50 km in modalità elettrica, ma il suo ambiente ideale sono sicuramente le strade extraurbane e l'autostrada dove la grande versatilità e comodità della vettura fanno sentire a proprio agio e la confermano "regina dell'autostrada".
  

  A testimoniare il successo di quest'auto lo dimostrano le oltre 14 milioni di vetture vendute dal 1946: Classe E è la serie più venduta nella storia di Mercedes-Benz. Di queste ben 450 mila sono state consegnate in Italia. La gamma è particolarmente ricca con versioni berlina, station wagon, all terrain, coupè e cabrio disponibili in cinque versioni: Sport, Business Sport, Exclusive, Premium e Premium Plus, con prezzi a partire da 55.550 euro per la E 200 EQ-BOOST in versione Berlina.
    Con la nuova generazione della Classe E è stato anche ampliato il panorama delle motorizzazioni che ora arrivano a 7 versioni ibride plug in Eq Power diesel o benzina anche in versione 4matic a cui si aggiunge il nuovo motore OM654 M della E 300d Eq Boost, il primo 4 cilindri diesel con alternatore-starter integrato (ISG) che può contare su 265 cv più 22 elettrici con omologazione ibrida.
    Durante il test drive abbiamo potuto apprezzare l'ultimissima generazione di sistemi di assistenza alla guida della vettura, che ora collaborano attivamente con il conducente raggiungendo un livello particolarmente elevato di sicurezza attiva e con l'auto che è in grado di intervenire quando il guidatore non reagisce. Nella guida parzialmente autonoma il sistema di riconoscimento hands-off funziona in modo capacitivo ed è sufficiente afferrare il volante mentre prima occorreva effettuare una lieve sterzata. Se il sistema rileva che il guidatore non tiene le mani sul volante per un determinato periodo di tempo, si avvia un processo di segnalazione a cascata che, in caso di ulteriore inattività del conducente, alla fine addirittura attiva il sistema di arresto di emergenza. Il sistema di assistenza alla frenata attivo agisce anche in presenza di veicoli fermi o pedoni in movimento, e questa funzione è ora possibile anche in fase di svolta con 'taglio' della corsia opposta. Disponibili anche alcune funzioni Intelligent Drive come il sistema di rilevamento attivo del limite di velocita', che comprende anche l'adattamento della velocita' prima di curve, rotatorie, caselli autostradali, incroci a T e immissione o uscita dalle autostrade.
    Nuova Classe E è dotata dell'ultimissima generazione del sistema multimediale MBUX, che comprende, di serie, due ampi schermi da 10,25 pollici (optional da 12,3 pollici) uno accanto all'altro con effetto widescreen. Tra i punti di forza figura la navigazione con la tecnologia della Realtà Aumentata, quando la navigazione è attiva.
    Oltre alla visualizzazione nell'immagine di frecce direzionali o numeri civici, il sistema fornisce assistenza anche ai semafori mostrando il suo stato e aiutando così in caso di scarsa visuale. La nuova Classe E può essere equipaggiata con l'Urban Guard e Urban Guard Plus che consentono - in combinazione con l'App Mercedes me - una sorveglianza completa della vettura parcheggiata. Sono compresi impianto antieffrazione e antifurto, protezione anti rimozione con segnalazione ottica e acustica, sirena, protezione volumetrica dell'abitacolo e predisposizione per il riconoscimento di tentativi di furto e danni da parcheggio. In più, Urban Guard Plus è in grado di localizzare i veicoli rubati anche se la funzione di bordo è stata disattivata. Un'altra novità di Classe E è la cinematica del sedile Energizing, che con movimenti minimi del cuscino e dello schienale, aiuta a migliorare la postura durante il viaggio. 

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Invasione di cavallette in Sardegna, danni ingenti

Copagri, colpite oltre 50 aziende del Nuorese, appello a Regione

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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NUORO - "Le cavallette continuano a dilagare nelle campagne del Nuorese, la loro presenza, avvertita inizialmente nella piana di Ottana, è ora registrata in agro di Nuoro e nei Comuni che si susseguono verso Macomer. I danni alle colture sono ingenti", Lo denuncia Giampaolo Sanna, presidente Copagri per la Provincia di Nuoro e Ogliastra che parla di "mancate azioni di prevenzione già sollecitate lo scorso anno.

Secondo l'organizzazione agricola sono interessate una cinquantina di aziende. "La voracità delle cavallette è nota e ne fanno le spese pascoli, prati-pascoli, ortive; ogni area verde è aggredita riducendo scorte foraggere e contraendo il reddito dei produttori - prosegue - I mutamenti climatici unitamente alla presenza di superfici incolte, ne favoriscono la riproduzione. Occorre che la Regione intervenga intanto a rimborsare i danni subiti" "In presenza ormai della ricorrenza del fenomeno - prosegue Ignazio Cirronis, presidente regionale di Copagri - non è più procrastinabile , sulla base delle ampie conoscenze scientifiche che se ne hanno presso le Università sarde, la predisposizione di un piano di prevenzione che faccia leva sulla lavorazione delle terre incolte, sulla lotta biologica attraverso la diffusione dei coleotteri loro nemici naturali ma pronti ad intervenire ai primo segnali di diffusione. In tal senso sollecitiamo l'intervento degli assessori dell'agricoltura e dell'ambiente". 

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Yamaha XSR125, la 'sport heritage' per centauri più giovani

Sorella minore di XSR900 e XSR700 completa la gamma della casa

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Arriva la versione più piccola di Yamaha XSR che si è 'ristretta' ai 125 cc. all'attuale gamma Sport Heritage della casa giapponese, guidata dall'ammiraglia 3 cilindri XSR900 e dalla 2 cilindri XSR700, si aggiunge la sorella minore XSR125, pensata per i piloti più giovani e per rendere gli spostamenti quotidiani divertenti.
    I piloti che potrebbero essere completamente nuovi al mondo delle moto,saranno rassicurati dalla comoda posizione di guida, dalle sospensioni fluide e dalla maneggevolezza della due ruote che può essere guidata, nell'ambito del territorio nazionale, anche dai possessori di patente B. Proprio come ogni modello della linea Yamaha Sport Heritage, la XSR125 presenta una linea audace di colori, influenzati da alcuni modelli Yamaha del passato, guardando però al futuro con la tecnologia più recente, che comprende l'illuminazione full LED e una strumentazione LCD.
    Sotto la sella, il motore EU5 monocilindrico a 4 valvole raffreddato a liquido utilizzato sui modelli MT-125 Hyper Naked e R125 Supersport. Questo propulsore eroga 11 kW, il massimo consentito nella categoria con patente A1. Una delle caratteristiche tecnologiche di punta della XSR125 è il sistema VVA (Variable Valve Actuation) di Yamaha, che consente al motore di erogare una coppia abbondante a regimi motore più bassi, insieme a prestazioni alte a regimi più elevati. Il risultato è una moto facile da usare in città, oltre che divertente fuori della area metropolitana.
    Per ottenere una tenuta di strada da prima della classe, insieme a una maneggevolezza reattiva e un carattere di guida facile e piacevole, la XSR125 è dotata di una forcella da 37 mm, mentre il telaio presenta l'avanzato design Deltabox Yamaha, con due longheroni che corrono in linea retta dalla testa dello sterzo al perno del forcellone per creare un telaio estremamente resistente ma leggero.
    La compatta moto Sport Heritage è dotata di parafanghi verniciati e parti in alluminio che evidenziano l'attenzione ai dettagli. Le consegne ai concessionari Yamaha inizieranno a partire dalla prima settimana di giugno e saranno disponibili anche numerosi accessori, dal Kit Racer composto da coprifaro, targa anteriore e targa laterale, all''Urban Kit, dotato di schermo fly', carter motore laterale in alluminio, copertura laterale radiatore e copertura laterale.

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Auto, ministero del Turismo patrocina ASI Circuito Tricolore

Eventi motoristici tra i paesaggi più suggestivi del Belpaese

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Il ministero del Turismo patrocina ASI Circuito Tricolore, evidenziando il valore nazionale dell'iniziativa, in linea con le finalità programmatiche del dicastero guidato da Massimo Garavaglia.
    'I dieci itinerari in programma - ha detto il ministro - riempiranno i territori di passione, colori ed energia.
    Trasferiranno emozioni agli spettatori, che vedranno le vetture storiche sfilare sulle loro strade, con un beneficio anche per la produzione di ricchezza creata da questo tipo di eventi.
    Com'è stato dimostrato, il motorismo storico genera un volume di affari prossimo ai due miliardi di euro l'anno e stimola forme di turismo che vanno dall'enogastronomia alla scoperta di località dall'alto contenuto storico ed artistico, visto che sfioreranno anche i tanti siti Unesco presenti in Italia. Le ricadute economiche per gli operatori dei territori coinvolti saranno evidenti. Infine, mi piace ricordare che io stesso sono un appassionato di motori e di moto d'epoca in particolare, per cui ancor più felice nell'aver conosciuto tale iniziativa dell'Automotoclub Storico Italiano'.
    ASI Circuito Tricolore si articola in dieci manifestazioni internazionali con un format che ha l'obiettivo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei territori attraverso il motorismo storico dinamico, abbinato al mix di eccellenze del made in Italy e bellezze paesaggistiche e architettoniche, l'enogastronomia, le proposte culturali, il buon vivere del Belpaese.
    ASI Circuito Tricolore riguarda una serie di manifestazioni che l'Automotoclub Storico Italiano prevede nell'ambito dell'accordo siglato con importanti istituzioni nazionali, come la cabina di regia Benessere Italia della presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Anci che riunisce i comuni italiani e l'Associazione Città dei Motori.
    Gli eventi del Circuito Tricolore sono organizzati dai Club Federati ASI, promotori di cultura e turismo che trasformano il motorismo storico in opportunità di sviluppo sociale ed economico.
    La nuova serie ASI si presenta con una serie di eventi automobilistici e motociclistici dislocati al nord, al centro e al sud Italia, ciascuno con le sue peculiarità: dalla Sicilia al Veneto, passando per Umbria, Marche, Abruzzo, godendo delle bellezze di Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna, per tagliare il traguardo finale in Puglia.
    Giro di Sicilia, Coppa della Perugina, Leggenda di Bassano, Circuito di Avezzano, Palio del Golfo e Sidecar, Circuito del Chienti e Potenza, Settimana Motoristica Bresciana, Vernasca Silver Flag, Giro Motociclistico di Sicilia e Rievocazione Storica del Gran Premio di Bari: queste le tappe di ASI Circuito Tricolore 2021.
   

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Alpine, da scorso aprile nuove nomine alla direzione

Entrano Cédric Journel, David Gentry e François Pierrard

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Nuove entrate nella direzione di Alpine con Journel, Pierrard e Gendry. Se a partire dallo scorso aprile Cédric Journel è entrato a far parte della Business Unit Alpine come vicepresidente vendite e marketing della Marca, da maggio, François Pierrard è stato nominato direttore strategia e business development della Business Unit Alpine, mentre David Gendry è stato nominato direttore marketing-comunicazione Alpine.
    "L'arrivo di Cédric e David - ha commentato Laurent Rossi, CEO di Alpine - dà nuovo slancio allo sviluppo commerciale e al valore della Marca Alpine. L'esperienza da loro acquisita presso costruttori prestigiosi, in Francia e sui mercati internazionali, è un punto di forza per la Marca e imprime un colpo di acceleratore ad Alpine".
    Nato nel 1973, Cédric Journel, dopo varie esperienze nel mondo del motorsport e della F1, entra a far parte di Honda Motors come responsabile dello sviluppo della rete automotive.
    Nel 2000, passa al Gruppo Volkswagen. Prima in Francia, dove ricopre diverse funzioni nei settori vendite, marketing e sviluppo rete, tra cui la direzione delle vendite flotte, completando la sua esperienza, sempre in Francia, come direttore marketing di Škoda. Nel 2011 entra nel quartier generale del Gruppo Volkswagen, dove assume la direzione della Comunicazione Internazionale. L'anno successivo, è nominato vicepresidente marketing, prodotto e strategia Cina in FAW-VW. Nel 2016 è promosso direttore generale della Marca Audi in Corea, mentre dal 2019 è direttore generale di Volkswagen Import Cina.
    Nell'ambito di Renaulution e con il potenziamento della Marca Alpine e l'integrazione di tutta l'attività dello sport automobilistico all'interno della Marca, Journel avrà anche il compito di sviluppare le entrate legate allo sport automobilistico.
    Nato nel 1992, François Pierrard nel 2017 entra a far parte della società di consulenza strategica McKinsey & Company. Nel 2020, entra a far parte del Gruppo Renault nella direzione strategia e business development, diventando un membro del team dedicato al piano Renaulution. La missione sua 'missione' sarà quella di applicare la roadmap del piano ad Alpine e di sviluppare le leve di crescita. Gendry, invece, nel 2000 ha cominciato la sua carriera come avvocato d'affari nel Gruppo PSA Peugeot Citroën. Nel 2003, entra a far parte dell'ufficio vendite ed è nominato direttore marketing e comunicazione di Peugeot Sport. Nel 2009, diventa direttore vendite e marketing di Peugeot nella Repubblica Ceca.
    Nel 2012 passa ai team del Gruppo Volkswagen Francia in veste di direttore marketing Seat Francia. Nel 2016, è nominato direttore globale digitale di Seat in Spagna. Nel 2018, giunge in Cina come vicepresidente preposto alle vendite e al marketing per una delle joint-venture del Gruppo Volkswagen. Dal 2020, Gendry è Direttore Generale delle Marche Seat e Cupra in Portogallo. In Alpine avrà il compito di definire la strategia di marketing globale della Marca Alpine, dirigendo lo sviluppo delle attività di marketing prodotto e dello sport automobilistico.
   

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Tatuaggi,1 su 4 si pente.Boom abusivi durante chiusure Covid

Chiesta regolamentazione settore e formazione professionale

Salute & Benessere Stili di Vita
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Una persona su 4 che si è sottoposta ai tatuaggi si pente della scelta, ma la 'marcia indietro' non è una scelta facile in un settore che, specialmente a causa delle chiusure dell'emergenza Covid, ha visto dilagare l'abusivismo, con aumentati rischi sanitari. Tanto che gli operatori del settore lanciano un appello ad un progetto di legge che regolamenti tutto il settore e la richiesta di una formazione adeguata per poter esercitare la professione di tatuatore. La denuncia, non a caso, viene dal webinar 'Il melanoma nascosto nel tatuaggio', organizzato dall'Intergruppo Melanoma Italiano (IMI): proprio la diagnosi di melanoma, tumore della pelle particolarmente aggressivo, può essere non facile nella pelle ricoperta dai tatuaggi, per la difficoltà di individuare o valutare il neo sospetto. E la pratica del tatuaggio comporta anche altri rischi: il 3,3% dei tatuati ha, infatti, avuto una complicanza più o meno importante, percentuale che sale al 6,6% in caso predominino gli inchiostri rossi o gialli. Il tatuaggio è una moda che ha contagiato il 20% della popolazione europea, pari a oltre 60 milioni di persone.

"Di questi - dichiara Ignazio Stanganelli, presidente dell'IMI e direttore della Skin Cancer Unit IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori - 7 milioni sono italiani, le donne sono un po' più degli uomini, ma non sappiamo quanti sono quelli che hanno tatuaggi estesi su ampie aree corporee che sono quelli che più facilmente possono nascondere un neo sospetto". Una moda che, ed è motivo di allarme, ha contagiato anche i minori, perchè il 7,7% di chi si è sottoposto a questa pratica ha tra i 12 e i 18 anni. "Un dato preoccupante - è stato spiegato nel corso del webinar - visto che i tatuaggi si possono eseguire solo dai 16 anni in poi ed occorre comunque una liberatoria scritta dei genitori". In questo frangente è fondamentale più che mai anche il ruolo nel campo dell'informazione fornita delle associazioni dei pazienti.

"Un adeguato programma divulgativo - conclude Giovanna Niero, presidente dell'Associazione Italiana Malati di Melanoma - favorirebbe la consapevolezza dei rischi e funge da guida per un migliore stile di vita, potenziando la relazione tra clinici ed utenti". (ANSA).
   

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Lusso: Moet Hennessy, forte ripresa bevande Australia e Usa

E anche in Paesi che devono ancora riaprire, come l'Italia

Terra & Gusto In breve
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"C'è una ripresa molto forte della domanda" nel settore delle bevande di lusso, secondo Philippe Schaus, il ceo di Moet Hennessy, l'azienda di bevande di proprietà di Lvmh, il colosso del lusso francese. Una domanda, come riporta Bloomberg in un'intervista, alimentata dai risparmi dei consumatori accumulati nel corso della pandemia da Covid 19 e che, secondo l'azienda vedrà una "rinascita" dei liquori.

A guidare la ripresa sono Australia e Stati Uniti, ma è visibile già anche in Paesi che devono ancora riaprire dalle restrizioni, come Italia, Germania e Francia. Tra le bevande per cui la domanda è più forte viene segnalato il nuovo Chandon Garden Spritz, mentre è frenata la vodka, con i locali notturni chiusi. 

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A Firenze una bottega artigiana della carta ispirata a Jane Austen

Elinor Marianne dal successo online al debutto 'fisico'

Lifestyle Design & Giardino
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Nasce a Firenze la bottega della carta ispirata a Jane Austen. L'idea è di Silvia Columbano, cuore e matita della Elinor Marianne, progetto che ha preso vita nel 2018 online e che debutta in centro storico a Firenze, in via Romana, con un negozio dove è in vendita tutta la linea di cartoleria vintage da lei creata. Il successo avuto con l'e-commerce ha spinto al debutto dal vivo. All'interno dello spazio si trovano tantissimi quaderni (divisi in collane: letterari, retrò, golosi), agende annuali, agende dedicate alle letture, carta da lettera, bigliettini, planner, box, segnalibri, carta da regalo, tutti disegnati dalla fondatrice e realizzati da un tipografo editoriale. La linea, che trae le sue ispirazioni dai libri, dallo stile retrò e francese, ha un nome speciale: Elinor e Marianne sono infatti le protagoniste di 'Ragione e sentimento' di Jane Austen, scrittrice cara alla fondatrice del progetto.

    "Mi sono ispirata a questi due personaggi letterari femminili, l'uno riflessivo, pacato, l'altro appassionato e romantico per creare una linea di prodotti dedicata a chi crede fortemente che la carta non trattenga solo i caratteri stampati e i colori, ma i sentimenti, le storie, le idee. - racconta Silvia Columbano -. A chi è convinto che la carta avvicini le persone, e le renda simili: a volte stropicciate, segnate dal tempo e dalla vita, ma piene di significati, di memoria, di sogni". Dal 2018 ad oggi la fondatrice ha scoperto che sono tante le persone ad affidare alla carta progetti, pensieri e sogni, e così, lasciato il lavoro di redattrice nella casa editrice fiorentina Cesati, si è dedicata completamente al nuovo progetto, aprendo ora anche uno spazio fisico in cui trovare le sue creazioni. ''Non quaderni e agende qualsiasi, ma luoghi di carta a cui affidare progetti, giornate, pensieri; in cui alcune persone possano riconoscersi - racconta -. Un posto che faccia venire voglia di scrivere". 


   

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A New York un Palazzo Gritti in miniatura

Casa bambole realizzata da collezionista con micro-opere artisti

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NEW YORK - Durante il lockdown nei primi mesi della pandemia di Covid, la collezionista e mecenate d'arte newyorkese Joanna Fisher ha concepito l'idea di creare una casa delle bambole utilizzandola come forma di terapia. Ora la replica in miniatura perfetta nella forma e nei dettagli di Palazzo Gritti di Venezia ha fatto il suo debutto pubblico al Museum of Arts and Design di Manhattan.
    La collezionista ha realizzato la 'Fisher Dollhouse: A Venetian Palazzo in Miniature' riproducendo un esterno classico del XV secolo e 10 stanze, ognuna delle quali ha al suo interno pezzi di una impressionante collezione di arte contemporanea creata da artisti internazionali, molti dei quali hanno lavorato per la prima volta in miniatura. Tra loro c'è anche l'italiano residente a New York Antonio Pio Saracino, considerato uno dei volti di spicco della nuova generazione dell'architettura e del design contemporanei. Per l'interno della 'Fisher Dollhouse' Saracino ha realizzato un modellino dell'arco inaugurato nel settembre scorso a San Marco in Lamis, comune della provincia di Foggia che gli ha chiesto di ideare un simbolo del pellegrinaggio sulla Via Francigena nel tratto tra i conventi di Santa Maria di Stignano e di San Matteo.
    Fisher, da parte sua, ha spiegato che l'idea di realizzare la casa delle bambole "è nata durante la pandemia": "E' una 'casa emotiva' che ho trovato dentro di me, un luogo sicuro creato nella mia immaginazione". Tra le altre opere commissionate dalla collezionista per arricchire la sua 'Dollhouse' ci sono mini-sculture di altri artisti di spicco, tra cui una figura astratta di Michele Oka Doner e una intrappolata nel vetro di Dustin Yellen, mentre i dipinti sono di Darren Waterston, Federico de Francesco e Ryan McGinness. E il lampadario in stile Murano è stato creato dagli artisti del vetro Mario Ramos e Mariana Grande di Madrid.
    Fisher conosceva la casa delle bambole Stettheimer del Museo della città di New York e questo, oltre al suggerimento di Rachel Lee Hovnanian che il progetto poteva essere una versione in miniatura del Palazzo Venier dei Leoni di Peggy Guggenheim, l'ha portata a commissionare micro-opere a diversi artisti che le hanno realizzate nei mesi del lockdown. Una fonte di ispirazione per lei è stata anche la 'Queen Mary's Dollhouse' (a lungo esposta al Castello di Windsor) che fu presentata alla famiglia reale nel 1924 in segno di gratitudine per il coraggio e la leadership durante la prima guerra mondiale.

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Alfa Romeo Giulia GTA, ritorno in scena del modello iconico

Le nuove GTA e GTAm ispirate alla storia del modello del 1965

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Chiudi Alfa Romeo Giulia GTA, ritorno in scena del modello iconico (ANSA) Alfa Romeo Giulia GTA, ritorno in scena del modello iconico

Torna in scena l'Alfa Romeo Giulia GTA, pietra miliare della storia del marchio del biscicone. Per Alfa Romeo, la nuova versione della sportiva, è un ritorno alle radici e a quella Giulia GTA del 1965, pensata dal marchio automobilistico per unire stile e sportività. Il debutto ufficiale della nuova versione è avvenuto nei giorni scorsi presso le ex Officine Autodelta, nel Centro Sperimentale di Balocco (Vercelli), dove negli anni Sessanta nasceva la Giulia Sprint GTA, una delle vetture più vincenti della storia di Alfa Romeo.

 

 


    In questa sede suggestiva, sorta 60 anni fa, con 6 km quadrati di superficie, 27 circuiti diversi per 80 km complessivi, si svolgono le attività di sviluppo e collaudo di tutte le vetture Alfa Romeo. La Giulia GTA è riconoscibile dall'esclusiva estetica di una vettura ad alte prestazioni, derivata da un modello di serie come la Giulia Quadrifoglio.
    Grazie all'adozione estesa di materiali ultraleggeri, Giulia GTA beneficia di una riduzione di peso fino a 100 kg rispetto a Giulia Quadrifoglio ed è equipaggiata con una versione potenziata del motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo da 540 CV e, con il sistema Launch Mode, un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi.
    Gli ingegneri Alfa Romeo hanno lavorato al fine di migliorare l'aerodinamica e l'handling, ma soprattutto per ridurre il peso, così come i loro colleghi avevano fatto per la Giulia GTA del 1965. Il compito è affidato alle appendici aerodinamiche, al nuovo spoiler posteriore, regolabile in quattro posizioni nel caso di GTAm, ovvero la versione ancora più sportiva e senza pancetta posteriore, e allo splitter anteriore attivo, estraibile per uso su pista fino a 40 mm su GTAm.
    Sono stati sviluppati anche il sistema di scarico centrale Akrapovič in titanio, integrato nel diffusore posteriore in fibra di carbonio, e i cerchi da 20 pollici con monodado, per la prima volta su una berlina, abbinati a pneumatici Michelin modello Pilot Sport Cup 2 Connect appositamente selezionati.
    All'interno, Alcantara, in abbinamento alla fibra di carbonio, veste gli interni della GTA, dalla plancia ai pannelli porta, passando per montanti laterali e rivestimento centrale dei sedili.
    Ancora più esteso l'utilizzo di Alcantara sulla versione GTAm, dove l'eliminazione della panchetta posteriore lascia spazio a sagomature specifiche destinate a ospitare caschi ed estintore, anch'esse rivestite in Alcantara. In Italia, i prezzi di Giulia GTA e GTAm partono rispettivamente da 175 mila e 180 mila euro.
   

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Con Free To X al via mobilità elettrica su autostrade

Operative le prime piazzole di ricarica super veloce a Modena

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Diventa operativo il piano di mobilità elettrica e sostenibile di Autostrade per l'Italia: da oggi, infatti, è entrata in funzione nell'area di servizio di Secchia Ovest (Autostrada del Sole, nella zona di Modena) la prima stazione di ricarica super veloce (300KW di potenza) per i veicoli elettrici con un tempo medio di ricarica di 15-20 minuti. Entro pochi giorni sarà attivata anche la seconda stazione, situata a nord di Roma, nell'area di Flaminia Est. Lo comunica Aspi precisando che a regime sul network Aspi ci saranno 100 stazioni, con una distanza media tra loro di 50 km, e che l'investimento è di oltre 45 milioni di euro.
    "Si tratta dei primi due punti di ricarica gestiti dalla nuova società Free To X che, come previsto dal piano industriale di Autostrade per l'Italia, sta realizzando una delle più estese reti europee di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici.
    In ogni stazione - viene spiegato - saranno installate 4-6 colonnine multi-client, che consentiranno tempi di "rifornimento" celeri e compatibili con un viaggio anche di lunga percorrenza con un'auto elettrica (ad esempio Milano-Roma)" . 

Una volta completato il piano di installazione, previsto su 100 aree di servizio della rete, la distanza media tra un'area di ricarica e l'altra sarà di circa 50 km, pari all'interdistanza media delle aree di servizio a livello europeo. I conducenti di auto elettriche, attraverso le app dei propri Mobility Service Provider (e, a breve, anche tramite carta di credito), potranno così usufruire dei servizi di ricarica in totale autonomia, h24 e 7 giorni su 7. "L'Italia sconta un ritardo sul fronte della mobilità sostenibile per questo abbiamo deciso di investire oltre 45 milioni di euro su questo fronte" , ha dichiarato l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi. "La nostra strategia industriale è pienamente in linea con gli obbiettivi del Recovery Fund e della Legge di Stabilità" e "l'ambizione di Free To X è di andare anche oltre l'autostrada, mettendo a disposizione i propri servizi di mobilità integrata per le grandi aree urbane e le smart cities" ha concluso Tomasi. Free To X "agevolerà sulla rete Aspi, lo sviluppo - pensato per il trasporto pesante - dell'LNG e, in prospettiva, dell'idrogeno" puntualizza Aspi in una nota. "Lavoriamo con la logica di una start up" ha detto l'amministratore delegato della nuova controllata di Aspi Giorgio Moroni "insieme alla gestione delle colonnine elettriche di ultima generazione, stiamo sviluppando altri servizi che avranno un impatto rilevante sulla vita di diversi milioni di viaggiatori. Penso, ad esempio, alla possibilità di conoscere in anticipo con grande precisione le tempistiche di viaggio grazie all'uso dei big data. Questo ci consentirà di introdurre anche un sistema di rimborso dinamico dei pedaggi per gli utenti che resteranno più tempo in auto per la presenza di cantieri di manutenzione". 

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Auto, ad aprile salgono prezzi nuove vetture: usato in calo

Rialzo registrato per il terzo mese consecutivo

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Continuano a crescere i prezzi delle auto nuove. Nel mese di aprile il tasso di crescita dei prezzi delle auto nuove - rispetto allo stesso mese dell'anno precedente - è aumentato del 2,9%, un massimo che non si toccava da maggio 2019.
    Secondo l'Osservatorio Autopromotec, che ha elaborato gli indici Istat dei prezzo al consumo, l'aumento rispecchia l'andamento tendenziale al rialzo dell'inflazione (+1,1% in aprile dal +0,4% di gennaio).
    Il rialzo - secondo l'analisi dell'Osservatorio - sarebbe dovuto alla normale oscillazione di mercato. Se infatti nella prima metà del 2020 il mercato dell'auto aveva evitato di forzare sui prezzi a causa del crollo della domanda per effetto dell'emergenza Coronavirus (da gennaio a giugno 2020 è stato registrato un continuo rallentamento della crescita dei listini), a partire da luglio scorso e soprattutto da gennaio di quest'anno i prezzi del nuovo sono tornati a correre in concomitanza con l'introduzione degli incentivi e con il rinvigorimento della domanda.
    L'elaborazione ha preso in considerazione anche la situazione delle auto usate, i cui prezzi in aprile hanno registrato un calo pari allo 0,4% (analoghi cali tendenziali sono stati rilevati sia in febbraio che in marzo). La dinamica dei prezzi dell'usato si contraddistingue dunque per una sostanziale stabilità.
    Anche i prezzi per la manutenzione e la riparazione di auto sono tendenzialmente stabili. Sempre considerando aprile, i prezzi hanno fatto registrare un incremento tendenziale modesto (+1,2%), in linea con quanto rilevato nei due mesi precedenti.

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Il segreto dei centenari è nei geni che fermano i danni al Dna

Lo rivela uno studio dell'Università di Bologna

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(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Il segreto dei centenari potrebbe nascondersi in formidabili meccanismi di riparazione del Dna che, rallentando l'accumularsi di errori genetici, ritarderebbero l'invecchiamento delle cellule del corpo rendendo gli individui più longevi. Lo rivela uno studio di Claudio Franceschi dell'Università di Bologna pubblicato sulla rivista eLife.
    Col passare del tempo il nostro Dna accumula mutazioni: le cellule posseggono dei meccanismi di riparazione del codice genetico in grado, in parte, di eliminare questi errori e, quindi, proteggere il codice genetico. Ma questi processi riparativi con gli anni perdono di efficienza e i difetti genetici aumentano anno dopo anno. Questo accumulo di mutazioni si ritiene uno dei meccanismi dell'invecchiamento e dell'insorgenza di malattie legate all'età.
    Gli esperti hanno confrontato il Dna di 81 super-centenari di 105-110 anni con quello di un gruppo di controllo di 68enni. È emerso che i super-centenari presentano delle varianti genetiche in 7 geni chiave per i meccanismi di riparazione del Dna. Queste varianti genetiche si associano a processi riparativi più efficienti, ad esempio a maggiori capacità da parte delle cellule di combattere i radicali liberi, uno dei nemici del Dna cellulare. Queste stesse varianti genetiche favorevoli sono state ritrovate anche in un gruppo indipendente di 333 centenari, confermando il risultato. (ANSA).
   

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La birra batte il vino nella sfida della buona compagnia

Il gradimento emerge con una ricerca Birra Moretti-Bva Doxa

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ROMA - La birra, con il 42%, batte il vino (37%) ed è la bevanda alcolica per eccellenza della buona compagnia. E 'quanto emerge da una ricerca, commissionata da Birra Moretti alla Bva Doxa. L' indagine, presentata oggi, esplora il sentimento del sentirsi a casa, celebrato da libri, canzoni di musica pop, arti visive e social. Con i risultati dello studio risulta che nella classifica la birra è preceduta solo dal caffè (57%). Il cocktail ottiene un 15% e l' amaro 10%. L' analisi, nel suo complesso, vuole rappresentare un modo diverso per declinare il concept della convivialità di Birra Moretti che, nel 2021, si evolve nel nuovo posizionamento "In buona compagnia, così come siamo". La ricerca registra che la birra è anche considerata sinonimo di aperitivo in questi mesi di incontri virtuali o di veloci puntate al bar (negli orari e nelle zone dove era consentito): il 38% la indica come compagna inseparabile dell'aperitivo, più di prosecco e spumante (36%), più di cocktail alcolici (29%) e di vino, bianco e rosso (23%). Un trend, che è considerato un successo se viene sommato l'11% che indica di aver scelto birra analcolica.

Lo studio rileva inoltre che in questo periodo c'è chi ha riscoperto la dimensione della casa e della famiglia con 4 italiani su 10 (41%) che hanno apprezzato molto il tempo condiviso di più con i propri cari. Non manca chi invece porta il concetto di "sentirsi a casa" fuori dalle mura domestiche: per il 39% "è la libertà di passare il tempo dove si vuole e per il 36% la constatazione di quanto sia importante poter vedere gli amici per un aperitivo e non attraverso uno schermo. Il "sentirsi a casa" è uno stato di benessere che per 6 nostri connazionali su 10 (60%) trascende da luoghi specifici ed è intimamente legato allo stare bene con sé stessi e con le persone che ci amano davvero. 

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Covid, Figliuolo alle Regioni: dal 17/5 aprire ai vaccini per gli over 40

Dall'accordo sui vacanzieri a open day come si muovono le Regioni sui vaccini

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Il Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, ha inviato alle Regioni una lettera per dare il via libera alle prenotazioni dal prossimo 17 maggio anche per i nati fino al 1981, quindi gli over 40.

 

Dall'accordo per i vacanzieri ovvero la possibilità di vaccinare chi va in vacanza in un'altra Regione, al 'turismo vaccinale' che prevede un pacchetto di due dosi di siero anti Covid con un soggiorno in hotel. Le Regioni, nell'ambito delle regole della campagna vaccinale nazionale, oltre a procedere con le vaccinazioni in base alle fasce d'età propongono soluzioni per allargare la platea dei vaccinati e c'è poi il caso di San Marino che con l'iniziativa del turismo vaccinale prova a conciliare la ripresa del turismo con l'immunizzazione. 

Intanto è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute un vademecum per l'estate per i viaggiatori

IN LOMBARDIA DA GIUGNO VACCINO IN AZIENDA - "Le vaccinazioni in azienda non potranno essere prese in considerazione prima del mese di giugno. Attualmente non ci sono le dosi disponibili per poter avviare queste somministrazioni. Su questo il commissario Figliuolo è stato tassativo". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi. "Il protocollo da adottare è però già stato preparato e presentato ieri alle associazioni datoriali e di categoria - ha aggiunge il dg -. Non è ancora stato approvato definitivamente da Regione Lombardia perché non c'è l'assoluta emergenza, visto che non sarebbe in grado di entrare nella piena operatività". Pavesi poi ha sottolineato che "al momento non autorizziamo la modifica della data di somministrazione della seconda dose".

A SAN MARINO VACCINO SPUTNIK + HOTEL - San Marino è pronto a partire con quello che il governo (che ha approvato un apposito regolamento) definisce "turismo vaccinale": 50 euro per la doppia dose, a partire dal 17 maggio con prenotazione alberghiera 7 giorni prima del soggiorno sul Titano che dovrà essere di almeno tre notti per due volte in 21 giorni. Il turismo vaccinale è aperto a tutti, tranne che agli italiani perché con Roma ancora non c'è un accordo specifico. Il pacchetto, vaccino più hotel prevede l'iniezione del vaccino russo Sputnik, non riconosciuto dall'Ema.

IN VENETO 7 DOSI PER FIALA - Il Veneto, grazie alle siringhe di precisione riesce a ricavare 7 dosi di vaccino da ogni flaconcino. "Abbiamo finito vaccini, ma con un segreto: quelli che stiamo facendo sono frutto dell'ingegno veneto, estraendo sette dosi da ogni flaconcino". Lo ha rivelato il presidente del Veneto Luca Zaia. "Facciamo tanti vaccini - ha aggiunto - perché calcoliamo su sette dosi per tutti, grazie alle siringhe di precisione".

EMILIA ROMAGNA RICHIAMO A 35 IN MEDIA - Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna risponde a una domanda sui richiami per i vaccini di Pfizer. "Pfizer - dice Bonaccini - giustamente dice le sue ragioni ma non è che dobbiamo ascoltare una casa produttrice. Dobbiamo ascoltare le agenzie che hanno il compito di indicare alle istituzioni come ci si comporta. C'è Ema, c'è Aifa". In Emilia-Romagna, spiega, "noi quelli che erano prenotati nelle settimane scorse e avevano la seconda dose a 21 giorni gliel'abbiamo fatta, anche per non spostarli, cancellarli e riprogrammare. Abbiamo deciso che ci attesteremo sui 35 giorni, perché se per caso arriva un ritardo di una" fornitura "oltre i 42 noi non vogliamo far andare nessuno".

IN TOSCANA OGGI SI APRE AI 56-57ENNI - Per la campagna vaccinale "abbiamo deciso di procedere di due anni in due anni, oggi saranno aperte le prenotazioni per coloro che hanno 56-57enni domani per coloro che hanno 54 e 55 anni, venerdì per coloro che hanno 52 e 53 anni e sabato per 50-51. A questo punto ci troviamo tutto impostato per gli over 50. Naturalmente sono prenotazioni che arriveranno fino al 4 di luglio, ma che consentono a tutti i cittadini di avere una data certa per le vaccinazioni". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani.

IN LAZIO VICINO L'ACCORDO SUI VACANZIERI E 2 OPEN DAY - L'immunità di gregge nel Lazio "dipende dalle forniture di vaccini, ma ritengo che possa arrivare a metà agosto". Così Alessio D'Amato, assessore Sanità Regione Lazio. In merito alla possibilità di vaccinare chi va in vacanza in un'altra regione, D'Amato ha detto: "Penso che ci sarà un accordo, è necessario per evitare una battuta d'arresto nel mese di agosto. Ne abbiamo parlato, il commissario Figliuolo è determinato, c'è un tema di sistemi informativi da mettere in comunicazione tra di loro, ma attraverso l'anagrafe vaccinale nazionale io credo che ci si arriverà in breve tempo". Prosegue la campagna vaccinale nel Lazio per gli over 50. Sabato 15 maggio a mezzanotte scattano le prenotazioni per i 52-53enni, ovvero le classi 1968-1969. Inoltre da lunedì 17 maggio gli ultra40enni potranno vaccinarsi presso i medici di base con Astrazeneca e Johnson&Johnson. Nel fine settimana inoltre saranno 21 i centri vaccinali tra Roma e provincia interessati dall'open day Astrazeneca rivolto agli over 40 (nati 1981) con ticket virtuale (su piattaforma dedicata).

IN CAMPANIA RICHIAMO PFIZER-MODERNA A 30 GIORNI - "In relazione all'intervallo tra la prima e la seconda dose di vaccino Pfizer e Moderna che da nuove indicazioni del ministero va somministrata 'entro i 42 giorni'" le Asl dovranno "prevedere l'intervallo di tempo tra prima e seconda dose a 30 giorni, in ragione del nuovo programma di consegne comunicato dalla Struttura Commissariale". Lo rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania. "I cittadini che da domani riceveranno la prima dose saranno convocati dopo 30 giorni per il richiamo, mentre quelli già vaccinati ad oggi saranno convocati entro i 21 giorni (Pfizer) o 28 giorni (Moderna) e comunque non oltre il 30 giorno". Sono arrivate a Napoli le 215.000 dosi di vaccino Pfizer attese per oggi. L'unità di Crisi ha avviato la distribuzione delle dosi alle diverse Asl che erano rimaste sprovviste di vaccini. Alle 15 riaprono anche i due maggiori hub dell'Asl Napoli 1 alla Mostra d'oltremare e all'hangar dell'aeroporto di Capodichino.

IN CALABRIA LE AZIENDE APRONO AI VACCINI - Le aziende del settore sanità di Unindustria Calabria si sono rese disponibili ad effettuare, all'interno delle proprie strutture, le vaccinazioni per le imprese associate. Lo rende noto l'associazione degli industriali calabresi a seguito della firma di una convenzione che fa seguito al Protocollo sottoscritto con la Regione ed il Commissario ad acta alla Sanità che stabilisce le modalità di vaccinazione alle attività economiche e produttive del territorio.

IN PUGLIA DA DOMANI PRENOTAZIONI PER 56-57ENNI - Da domani in Puglia, dalle 14, sarà possibile prenotare la vaccinazione anti Covid per le classi di età dal 1964 al 1965, cioè per chi ha 57 e 56 anni. Si potranno utilizzare i canali del sito lapugliativaccina.regione.puglia.it, il numero verde 800713931 attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e le farmacie accreditate al servizio FarmaCUP. Gradualmente, da sabato 15 maggio alle 14.00 si potranno prenotare le classi di età dal 1966 al 1967, da lunedì 17 maggio alle 14.00 i nati dal 1968 al 1969 e da mercoledì 19 maggio sempre alle 14.00 i nati dal 1970 al 1971. Continua anche la possibilità di prenotazione per over 60, sempre tramite sito web lapugliativaccina.regione.puglia.it , numero verde 800713931 e farmacie.

A PALERMO VACCINI NEI CENTRI COMMERCIALI - "Una delle strategie è proprio l'apertura di hub nei centri commerciali. La prossima settimana definiremo tutto per poter inaugurare il centro di somministrazione all'interno del Centro Commerciale La Torre a Palermo". Lo dice Daniela Faraoni il manager dell' Asp 6 di Palermo. Tappa allo Zen, questa mattina, per l'iniziativa "Accanto agli ultimi", dedicata alle persone che vivono in condizioni di povertà e marginalità sociale e per le quali vaccinarsi può diventare più difficile. L'iniziativa "Accanto agli ultimi" proseguirà domani, con le vaccinazioni in una delle comunità della Missione Speranza e Carità fondata da Biagio Conte. Venerdì 14 alle 9.30 alla parrocchia Sant'Agnese in piazza Danisinni e alle 15.30 al Centro Padre Nostro, dove saranno immunizzati una ventina di residenti del quartiere Brancaccio, appartenenti alle categorie vaccinabili.

IN SARDEGNA NUOVO HUB A SAN GAVINO - Sono partite questa mattina, con le somministrazioni ai cittadini over 60 e ai soggetti fragili, le prime vaccinazioni nel nuovo hub di San Gavino, nel Medio Campidano, allestito nel centro polifunzionale di piazzale Giudici Falcone e Borsellino, a pochi metri dall'ospedale Nostra Signora di Bonaria.

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La carenza di sonno accelera l'invecchiamento delle neomamme

Studio pubblicato sulla rivista Sleep Health

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA, 12 MAG - I risvegli per le poppate, i pianti notturni del bebè potrebbero 'tracciare rughe' sul viso della neomanna, accelerandone l'invecchiamento: infatti, dormire poco dopo la nascita di un bebè è risultato associato a cambiamenti genetici nel Dna della mamma legati ai processi di invecchiamento. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Sleep Health e basato sull'analisi genetica del Dna di 33 madri.
    Lo studio è stato condotto da Judith Carroll dell'Università della California a Los Angeles. L'esperta ha analizzato durata e qualità del sonno delle neomamme e poi misurato l'età biologica delle donne attraverso l'analisi del Dna - in particolare di certi parametri noti per essere correlati all'invecchiamento di una persona come la lunghezza delle estremità dei cromosomi, i 'telomeri' - a un anno dalla nascita.
    Ebbene è emerso che una durata del sonno insufficiente (meno di sette ore a note) si associa a maggiori segni di invecchiamento sul Dna della mamma, quindi a un invecchiamento biologico accelerato. Tuttavia, concludono gli autori del lavoro, i risultati dovranno essere confermati su un campione più ampio di neomamme. (ANSA).
   

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Toyota: stima utile annuale in crescita malgrado pandemia

Ulteriore crescita produzione, non risente della carenza chips

Motori Industria
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La Toyota stima un utile in crescita nell'anno fiscale in corso grazie all'accelerazione della domanda nei mercati chiave, e malgrado il perdurare della pandemia del coronavirus. Le nuove previsioni anticipano un risultato netto in miglioramento del 2,4% a 2.300 miliardi di yen, l'equivalente di 17,3 miliardi di euro, e un utile operativo in rialzo del 13,8% a 2.500 miliardi, con un progresso del fatturato del 10,2%. Nello stesso periodo di riferimento le vendite dovrebbero assestarsi a 10,55 milioni di autoveicoli, in rialzo del 6,62% rispetto ai 9,92 milioni di vetture dell'anno pregresso. "Un ulteriore recupero delle immatricolazioni è scontato nelle nostre previsioni ottimistiche", ha detto il direttore finanziario Kenta Kon in una conferenza online, spiegando che la casa auto continuerà a garantire un regolare approvvigionamento della catena produttiva. Per l'anno concluso al 31 marzo Toyota ha registrato un utile netto del 2.250 miliardi di yen (+10,3%), mentre il risultato operativo ha visto un calo dell'8,4% e una diminuzione del fatturato dell'8,9%. La casa auto nipponica - che nel 2020 per la prima volta in cinque anni è salita sul gradino più alto del podio tra i maggiori produttori mondiali al mondo, non ha risentito della carenza dei semiconduttori per il settore automotive, e non è stata costretta a drastiche riduzioni dell'output. A margine degli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio, Toyota ha precisato che nel 2030 intende vendere fino a 8 milioni di automobili elettriche, inclusi i veicoli con motore ibrido.

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Decimo riutilizzo per un razzo Falcon 9 di Space X

In orbita 60 satelliti Starlink per internet globale

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il lancio del Falcon 9 da Cape Canaveral, nella notte fra il 9 e il 10 maggio (fonte: SpaceX) (ANSA) Il lancio del Falcon 9 da Cape Canaveral, nella notte fra il 9 e il 10 maggio (fonte: SpaceX)

Decimo riutilizzo per un razzo Falcon 9 di Space X nella notte fra il 9 e il 10 maggio: il lancio di altri 60 satelliti Starlink per il servizio internet satellitare segna un nuovo record per l’azienda di Elon Musk. Il primo stadio, al suo decimo volo, è rientrato a terra dopo circa 9 minuti dal lancio mentre il secondo stadio rientrerà nell’atmosfera in modo incontrollato.

Con il nuovo lancio dalla base di Cape Canaveral il sistema Starlink, una costellazione di piccoli satelliti pensata per garantire connessione internet a livello globale, supera quota 1.600 satelliti in orbita. Ma a fare notizia questa volta è il traguardo raggiunto dal primo stadio, il primo ‘blocco’ del razzo, che ha messo a segno ben 10 lanci e altrettanti rientri controllati. Lo stadio, chiamato B1051, era stato usato per la prima volta nel 2019 e al debutto aveva messo in orbita una capsula Dragon Crew senza equipaggio. Il riutilizzo dei primi stadi è una delle caratteristiche principali del sistema di lancio di SpaceX e garantisce importanti risparmi: l’impiego dello stesso stadio in almeno 10 lanci era sin dall’inizio uno degli obiettivi dichiarati.

Il secondo stadio, non riutilizzabile, rientrare a Terra e nell'impatto con l’atmosfera possono a volte sopravvivere frammenti più grandi: recentemente  frammenti del secondo stadio di un Falcon 9 sono caduti in Indonesia e altri nello Stato di Washington. e immagini di questi ulrimi sono state riprese nel video di seguito:

 

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Finanza di Pescara sequestra 3mila litri di gasolio

Una persona denunciata dai militari

Motori Attualità
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Nell'ambito dell'attività della Guardia di Finanza a contrasto dell'illegalità economica nel settore del commercio e distribuzione di carburante, nel cui ambito sono in corso controlli su strada sulla circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa, ieri nel corso di un controllo su strada una pattuglia del Gruppo Pescara ha fermato un'autocisterna adibita al trasporto di prodotti petroliferi. Su richiesta dei militari il conducente del mezzo ha dichiarato di dover effettuare lo scarico del gasolio da autotrazione trasportato pari a circa 3mila litri ed ha esibito contestualmente il documento di accompagnamento accise, previsto ma che non ha convinto i militari che hanno immediatamente notato l'assenza di elementi essenziali creati appositamente per finalità antifrode. Le operazioni sono proseguite presso il deposito mittente dove non è stato constatato un ammanco di 3mila litri, ma di circa 7mila. Tutto questo ha definitivamente avvalorato i sospetti delle Fiamme Gialle sulla illecita provenienza del prodotto petrolifero. L'attività di servizio si è conclusa con il sequestro di 3mila litri di gasolio ad uso autotrazione nonché con la denuncia del legale rappresentante della società all'ingrosso di prodotti petroliferi per il reato previsto dagli artt. 49 e 40 del D.Lgs. 504/1995, avendo disposto il trasporto del prodotto petrolifero privo della prescritta documentazione che ne attestasse la legittima provenienza.

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Il 21 maggio riapre Museo Ducati

Visite affiancano l'offerta digitale sviluppata nei mesi scorsi

Motori Due Ruote
Chiudi Museo Ducati (ANSA) Museo Ducati

Torna ad aprire le sue porte, a partire dal 21 maggio, il Museo Ducati. Lo scrigno delle 'Rosse' di Borgo Panigale sarà visitabile - spiega la stessa casa bolognese - nelle giornate di venerdì, sabato e domenica dopo i mesi di chiusura legati all'emergenza Coronavirus. Mesi in cui Ducati ha esteso il processo di digitalizzazione anche al museo ampliando l'offerta ella 'Borgo Panigale Experience' attraverso 'Museo Ducati Online Journey', visite guidate fruibili da pc, tablet o smart tv, accompagnati virtualmente da guide esperte per scoprire anche da remoto il luogo in cui l'azienda motociclistica condivide con tutti i fan la sua essenza e la sua storia.
    Inoltre, a partire dal 22 maggio, l'offerta della 'Borgo Panigale Experience' digitale si arricchisce dei "Ducati Factory Online Journey", visite allo stabilimento Ducati, al momento sospese per ragioni legate al Covid, che possono essere vissute da remoto prenotando la visita guidata online delle aree produttive per scoprire dove e come nascono le moto Ducati.
    La visita in presenza del Museo Ducati è disponibile solo su prenotazione venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18; sabato e domenica dalle 9 alle 18. Il biglietto di accesso deve essere acquistato sulla piattaforma online dedicata e gli accessi alla struttura avverranno con ingressi a numero limitato. 

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Legambiente, ogni 100 metri spiaggia 783 rifiuti, 84% plastica

Censimento in 13 Regioni, 36.821 rifiuti su 176mila metri quadrati

Ambiente & Energia Rifiuti & Riciclo
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Ogni cento metri lineari di spiaggia c'è una media di 783 rifiuti; di questi la plastica è il materiale più abbondante, rappresenta l'84%, e in più di 2 spiagge su 3 si trovano guanti usa e getta, mascherine e altri oggetti sanitari. Questi i nuovi dati dell'indagine 'Beach litter' di Legambiente, che spiega come venga superato "il valore di riferimento stabilito a livello europeo per una spiaggia in buono stato ambientale, 20 rifiuti spiaggiati ogni 100 metri lineari di costa". Sulle 13 regioni monitorate, dall'Abruzzo alla Campania alla Sardegna, sono stati censiti 36.821 rifiuti in un'area totale di 176.100 metri quadrati.

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Vino: c'è Chianti classico Connection, in 6 città del mondo

Anteprima nuove annate si innova, da Firenze a New York e Tokyo

Terra & Gusto Vino
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FIRENZE - Chianti Classico Collection, l'anteprima delle nuove annate pronte ad andare in commercio che si svolge tradizionalmente a Firenze, cambia formula e diventa 'Connection', per un incontro globale all'insegna del Gallo nero che coinvolge sei città di cinque paesi del mondo: Chicago, Londra, Monaco, New York, Tokyo e il capoluogo toscano. Per la prima volta, spiega una nota, il Consorzio del Chianti classico lancia un format ibrido tra degustazione in presenza degli addetti ai lavori e interazione online con i produttori.

Tramite la piattaforma finlandese Brella, integrata con il nuovo catalogo virtuale sviluppato da Bottlebooks, ciascun partecipante potrà fissare appuntamenti o interagire in chat con i produttori durante la degustazione. Un'edizione globale alla quale sono attese oltre 2800 persone tra addetti ai lavori e giornalisti, per degustare circa 10.000 bottiglie delle oltre 400 etichette presentate. Gli appuntamenti si svolgeranno il 20 e 21 maggio a Chicago, Firenze, Londra e New York, e il 22 e il 23 giugno a Monaco, per chiudere con Tokyo il 30 giugno. In degustazione il Gallo Nero nelle sue declinazioni: 196 etichette di Chianti classico annata, cui si aggiungono nove anteprime della vendemmia 2020, 139 di Chianti classico Riserva e 98 di Chianti classico Gran Selezione. Nel panel il Vin Santo del Chianti classico, presentato da 35 aziende, e l'olio Dop Chianti Classico, con 34 etichette. Tra le novità, quest'anno a Firenze la manifestazione sarà ospitata nel chiostro grande del museo di Santa Maria Novella. "Questa edizione è un inizio - dichiara il presidente del consorzio Giovanni Manetti -. Questa lunga interruzione dei viaggi internazionali ci ha spinto a trovare soluzioni alternative, e mai come in questo momento è importante sentire vicini i nostri interlocutori all'estero. I mercati della nostra Connection tutti insieme assorbono oltre il 70% della nostra produzione. Una formula ibrida assicura massima sicurezza a chi degusta in presenza e al contempo moltiplica le possibilità di noi viticoltori di interfacciarci sui mercati.

Con la Chianti Classico Connection intendiamo proprio proiettarci nel futuro con questo spirito: l'unione di tradizione e innovazione".

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Veneto, primo ok in commissione a proroga pagamento bollo

Se approvato, scadenze slitteranno al 31 agosto e a 30 settembre

Motori Norme e Istituzioni
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Primo via libera alla proroga dei termini per il pagamento del bollo auto, come forma di agevolazione a famiglie e contribuenti in tempo di pandemia. La prima commissione del Consiglio regionale ha espresso parere favorevole unanime alla proposta della Giunta, illustrata dall'assessore al bilancio Francesco Calzavara, di modificare le scadenze previste per il pagamento della tassa automobilistica regionale, in considerazione delle misure emergenziali adottate per contenere la pandemia. Se il disegno di legge sarà approvato, le scadenze slitteranno ulteriormente quindi al 31 agosto e al 30 settembre, per i contribuenti tenuti a pagare il bollo originariamente entro il 30 maggio ed entro il 30 giugno.
    La parola definitiva passa ora all'aula consiliare, con l'impegno, anche delle opposizioni, ad assicurarne il percorso più rapido possibile.

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Al via i primi test sull'uomo per lo spray nasale anti Covid

Uno studio del San Martino valuterà la capacità di ridurre la carica virale

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Spray nasale, via i test contro il Covid (ANSA) Spray nasale, via i test contro il Covid

   Partirà alla metà di maggio l'arruolamento per il primo studio sull'uomo che valuterà l'efficacia di uno spray nasale nel trattamento di pazienti Covid-19 con un quadro clinico lieve. La sperimentazione, che sarà condotta presso il Policlinico San Martino di Genova, ne verificherà su 57 pazienti la sicurezza e l'efficacia a ridurre la carica virale nelle alte vie respiratorie, cosa che potrebbe rivelarsi utile nel prevenire sintomi più gravi.
    Il meccanismo di azione dello spray AOS2020 si fonda sull'azione di lavaggio di una soluzione coadiuvata dalla potente efficacia antimicrobica dell'acido ipocloroso, che è in grado di rimuovere e uccidere in meno di un minuto virus e batteri, incluso il Sars-CoV-2 anche nelle sue diverse mutazioni, come dimostrato in vitro da uno studio dell'Institute for Antiviral Research dell'Utah State University. L'acido ipocloroso è una sostanza prodotta dalle cellule del nostro sistema immunitario per combattere le infezioni. Questa è stata resa pura e stabile grazie a una nanotecnologia sviluppata dall'azienda Applied Pharma Researchche (Apr), che la 'intrappola' in una soluzione acquosa rendendola veicolabile sull'uomo. Prodotti simili sono già utilizzati da diversi anni in altre indicazioni. "Lo studio clinico randomizzato valuterà se la soluzione spray, usata per irrigare, idratare e pulire le mucose nasali 3 o 5 volte al giorno a intervalli regolari, sia sicura ed efficace in pazienti positivi a Sars-CoV-2 con pochi sintomi, in aggiunta alle terapie standard, per ridurre la carica virale nel naso - spiega Giancarlo Icardi, ordinario di Igiene e responsabile della sperimentazione - Diminuire la quantità di virus presente nel naso potrebbe infatti prevenire l'insorgenza di sintomi più gravi e migliorare il decorso della malattia nella fase iniziale, riducendo anche la probabilità di trasmissione del virus anche ad altri soggetti". "Anche se il vaccino rimane la prima scelta nella lotta alla pandemia, questo dispositivo medico, semplice da usare ed economico, potrebbe fornire un ulteriore livello di protezione, particolarmente indicato per ambienti ad alto rischio come i mezzi di trasporto pubblico, negozi e scuole", dichiara Paolo Galfetti, Ceo di APR.
    
   

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Contrabbando di gasolio, denunciate 5 persone

Operavano dalla Spezia nelle regioni limitrofe alla Liguria

Motori Attualità
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I militari del Gruppo della Guardia di Finanza La Spezia e funzionari del Reparto Antifrode dell'Ufficio delle Dogane della Spezia hanno concluso una complessa attività di indagine con l'esecuzione di un sequestro preventivo di immobili e disponibilità finanziarie per oltre 240.000 euro nei confronti di cinque persone accusate di fare parte di un'associazione per delinquere dedita al contrabbando aggravato di prodotti petroliferi. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice delle Indagini Preliminari di La Spezia.
    Le indagini, iniziate nel 2019 nel porto di La Spezia e poi estese a Bologna, Parma, Genova, Livorno, Lucca, Pisa, Teramo, Napoli e Caserta, hanno consentito di individuare un totale di 24 spedizioni irregolari in 64 containers, sottoporre a sequestro complessivamente 244.041 litri di gasolio e accertare maggiori diritti di confine dovuti per 243.694,90 euro, a cui conseguono sanzioni per oltre 4 milioni di euro tra Leggi Doganali e delle Accise. 
   

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Libia: Alleanza Coop, pescatori solidali pronti a protestare

Urgente tavolo con governo per evitare zona mare sia polveriera

Terra & Gusto Dal Mare
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ROMA - I pescatori italiani sono pronti a manifestazioni di protesta in segno di solidarietà ai colleghi siciliani che in questi giorni sono stati oggetto di attacchi da parte di pescherecci libici e turchi. Lo rende noto l'Alleanza delle Cooperative pesca, nel riportare il profondo malessere che anima le marinerie. Da qui la richiesta della cooperazione ad istituire un tavolo urgente di confronto con il governo italiano per evitare che quell'area del Mediterraneo si trasformi in una polveriera.

"Qualsiasi accordo si voglia perseguire a livello internazionale non può prescindere dal confronto con gli operatori del settore - fanno sapere dall'Alleanza - siamo di fronte a palesi violazioni del diritto di pesca in acque internazionali legalmente rivendicato dalla nostra flotta.

Occorre ripristinare il rispetto delle regole ed evitare escalation di violenza". Secondo la cooperazione "la pesca per la Libia ma anche per la Turchia, è solo un pretesto per alzare il livello di allerta e tensione in Europa; ci sono in gioco interessi geopolitici molto più vasta, ma a rimetterci non possono essere le nostre imprese e i nostri lavoratori. La soluzione non può essere quella di evitare di pescare in quell'area", conclude l'Alleanza, nel chiedere "tutela dall'Italia e dall'Europa anche a costo di essere scortati dalla marina militare durante le battute di pesca". 

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'Born in Tuscany', Toscana in Europa con eccellenze Dop Igp

Evento formativo su olio, pecorino e prosciutto certificati

Terra & Gusto In breve
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FIRENZE - Si intitola 'Born in Tuscany' il progetto che vede l'incontro tra olio Toscano Igp, Pecorino Toscano Dop e Prosciutto Toscano Dop e la distribuzione di qualità europea per la valorizzazione delle tre eccellenze agroalimentari toscane a indicazione geografica.

Saranno realizzate tre masterclass formative dedicate a operatori della distribuzione, ristoratori e giornalisti di settore in Italia, Germania e Polonia. La Toscana delle produzioni certificate Dop e Igp, spiega una nota, si racconta così attraverso tre eventi digitali organizzati dai rispettivi consorzi in collaborazione con la Fondazione Qualivita, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana. I video-eventi si terranno il 28 di maggio attraverso la piattaforma Zoom, alla presenza di 20 operatori specializzati per Paese, che saranno guidati alla scoperta delle caratteristiche distintive dei tre prodotti dal giornalista Aldo Fiordelli. Ad arricchire la presentazione una degustazione sensoriale realizzata grazie a 'food box', con le tre eccellenze toscane, spedite via aerea direttamente a casa dei partecipanti e le videoricette dello chef stellato Vito Mollica. 

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Audi Q4 50 e-Tron, aperte le prevendite del SUV compatto

Debutto della trazione integrale elettrica quattro su gamma Q4

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi Q4 50 e-Tron, aperte le prevendite del SUV compatto (ANSA) Audi Q4 50 e-Tron, aperte le prevendite del SUV compatto

Aprono in casa Audi le prevendite di Q4 50 e-Tron, con il debutto della trazione integrale quattro elettrica. Il debutto a listino è quello del modello top di gamma della famiglia Audi Q4 e-tron e prima versione del SUV compatto a zero emissioni dotata della trazione integrale quattro elettrica. 

Prodotta presso il sito multimarca certificato carbon neutral di Zwickau, in Germania, così come la versione a due ruote motrici già ordinabile, il nuovo arrivato costituisce la summa dell'esperienza della casa dei quattro anelli nel campo tanto dei SUV quanto della mobilità a zero emissioni.
    Audi Q4 50 e-tron quattro condivide con le varianti a listino Audi Q4 35 e-tron e Audi Q4 40 e-tron la piattaforma modulare MEB del Gruppo Volkswagen, caratteristica che consente di abbinare le dimensioni esterne di un'auto di gamma media, di poco superiori ad Audi Q3, all'abitabilità di un modello di due categorie superiori, in linea con il SUV full size Audi Q7. Con una potenza massima di 299 CV e di 460 Nm di coppia in modalità Boost, Audi Q4 50 e-tron quattro si avvale del powertrain più performante all'interno della famiglia Audi Q4 e-tron.
    Grazie all'interazione dei due propulsori a zero emissioni, uno in corrispondenza di ciascun assale, il SUV compatto a elettroni scatta da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h limitata elettronicamente. A vantaggio dell'efficienza, il motore all'avantreno è di tipo asincrono e attivo solamente qualora si richiedano le massime prestazioni o le condizioni di aderenza impongano l'intervento delle 4WD, entrando in azione in pochi centesimi di secondo.
    La percorrenza dichiarata di Audi Q4 50 e-tron è di 487 chilometri nel ciclo WLTP. La potenza di ricarica in corrente alternata si attesta a 11 kW e servono 7,5 ore per rifornire il 100% della batteria, mentre optando per la ricarica in corrente continua la potenza raggiunge i 125 kW e per accumulare l'80% dell'energia servono 38 minuti.
    Altre caratteristiche peculiari del SUV di casa Audi è la previsione di serie dello sterzo progressivo, a servoassistenza e demoltiplicazione variabili, la firma luminosa commutabile successivamente all'acquisto, così come l'head-up display con realtà aumentata, incluso nel pacchetto opzionale MMI Pro, che coniuga il mondo reale e virtuale a vantaggio della sicurezza e del comfort di guida. Disponibile negli allestimenti Business Advanced ed S line edition, Audi Q4 50 e-tron raggiungerà le concessionarie italiane a partire da giugno 2021 con prezzi da 62100 euro per la variante Business Advanced, così come da 63700 euro per l'allestimento S line edition.
   

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Auto a noleggio in Usa, è crisi su disponibilità e prezzi

Flotte ridotte per pandemia e poche consegne di nuove vetture

Motori Sotto la Lente
Chiudi Auto a noleggio in Usa, è crisi su disponibilità e prezzi (ANSA) Auto a noleggio in Usa, è crisi su disponibilità e prezzi

Prima la pandemia con il blocco quasi totale degli spostamenti in aereo all'interno del Paese, poi la crisi dei semiconduttori che ha limitato la produzione delle Case automobilistiche: il settore del noleggio a breve negli Stati Uniti sta risentendo di questi fattori e coinvolge con due criticità - la scarsa disponibilità di veicoli e l'aumento delle tariffe - la clientela finale.
    Un rapporto di AFP evidenzia questa situazione, aggravata dalle difficoltà economiche dei grandi operatori. Alle Hawaii, secondo i media locali, alcuni turisti disperati hanno dovuto ricorrere all'autostop con furgoni di passaggio mentre in Pennsylvania un cliente ha dovuto pagare per due giorni di noleggio 601,59 dollari, oltre il doppio delle normali tariffe.
    Per contenere i costi, le grandi compagnie del settore hanno venduto in massa le loro auto e rinunciato a nuovi acquisti.
    Avis, ad esempio, ha comunicato a febbraio di aver ridotto la propria flotta del 31% ed Hertz - entrata nel 2020 in amministrazione controllata negli Stati Uniti - ha dovuto vendere lo scorso anno 180mila delle sue 300mila automobili per rimborsare 650 milioni di dollari ai creditori. Il rapido progresso della campagna di vaccinazione negli Stati Uniti e la graduale revoca delle restrizioni, hanno fatto riprendere i viaggi e quindi la richiesta di noleggi. A partire da marzo, la domanda è aumentata in aree come le località sciistiche della Florida, dell'Arizona o dello Utah. Ma la disponibilità di auto per i clienti è stata limitata anche dall'atteggiamento dei produttori che - di fronte ad un inferiore output degli stabilimenti - hanno preferito vendere le loro auto a privati, con sconti di gran lunga inferiori rispetto a quelli praticati alle compagnie di noleggio.
    Una delle prime strategie degli operatori è quello di mantenere la proprietà delle loro auto più a lungo. "Uno degli aspetti positivi di questa pandemia è che i nostri veicoli non hanno percorso tanti chilometri - ha commentato Joe Ferraro presidente e Ceo di Avis Budget Group - e in ogni caso prestiamo molta più attenzione alla manutenzione".
    A loro volta i clienti stanno modificando il loro atteggiamento, indicando anche luoghi alternativi dove ritirare e auto oppure ricorrendo a 'trucchi' come quello di prenotare le auto per periodi lunghi e poi ridurli a tre-quattro giorni.
    Il mancato rinnovo del parco sta però anche influenzando la percezione di questo fondamentale servizio da parte dell'utenza: "salire su un veicolo che ha tre o quattro anni, con 50.000-80.000 miglia di percorrenza - osserva Ivan Drury, del sito specializzato Edmunds - e privo delle solite molte opzioni, forse influenzerà la percezione del marchio e quindi la fedeltà nei noleggi, soprattutto se il cliente ha pagato molto di più del solito".

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'Ndrangheta:arrestato latitante, era ricercato da aprile

Benito Palaia si nascondeva a Vibo Valentia in casa di parenti

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 12 MAG - Il latitante Benito Palaia, di 42 anni, di Rosarno, è stato arrestato dalla polizia a Vibo Valentia dove si trovava nell'abitazione di alcuni parenti. La cattura è avvenuta alle prime ore dell'alba a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall'aggiunto Gaetano Paci.
    Palaia era sfuggito qualche settimana fa al blitz dell'operazione "Handover" nell'ambito della quale il ricercato è indagato per cessione di sostanze stupefacenti. Il 20 aprile, infatti, il gip Vincenzo Quaranta aveva emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta dei pm Francesco Ponzetta e Paola D'Ambrosio.
    Al momento della cattura il latitante non ha opposto resistenza.
    Secondo la Dda di Reggio Calabria, Benito Palaia era in rapporti con esponenti della cosca Pesce da cui si sarebbe rifornito di droga. "Con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso - scrivono i pm - cedeva, procurava e, comunque, offriva in vendita a persone non identificate della sostanza stupefacente del tipo marijuana e cocaina, reperita tramite la mediazione di Rocco Pesce e Antonino Pesce". (ANSA).
   

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Volkswagen Polo GTI, primo sguardo alla compatta sportiva

La presentazione ufficiale è prevista per la fine di giugno

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Chiudi Volkswagen Polo GTI, primo sguardo alla compatta sportiva (ANSA) Volkswagen Polo GTI, primo sguardo alla compatta sportiva

Un primo sguardo a quella che sarà la nuova Polo GTI. La possibilità è quella che ha offerto Volkswagen proprio nel periodo in cui si sarebbe dovuto svolgere il tradizionale raduno sul Lago Wörthersee, che anche quest'anno non si terrà a causa della pandemia da coronavirus. La sportiva compatta dal DNA 'corsaiolo', è basata sulla nuova Polo, presentata di recente, e si posizionerà al vertice della gamma di questo modello. La principale novità percepibile anche a prima vista riguarda il design, pensato per comunicare il dinamismo imprescindibile per una vera GTI.
    L'anteprima mondiale ufficiale della nuova Polo GTI si terrà invece alla fine di giugno, quando la compatta sportiva tedesca sarà svelata con una potente trazione anteriore, il telaio dinamico le forme dedicate ad un modello iconico per gli appassionati che attendono i frutti della promessa fatta dalla casa di una dinamica di guida eccellente, associata a una utilizzabilità quotidiana ideale.
    Per il celebre raduno GTI al Lago Wörthersee, ci sarà invece da attendere il prossimo anno. Il raduno vanta una lunga storia: gli appassionati delle Volkswagen sportive si incontrarono per la prima volta nel 1982 nella cittadina austriaca di Reifnitz/Maria Wörth. Nel corso degli anni, l'evento che dura quattro giorni, non ha solo attratto tanti appassionati, ma si è trasformato in una vera e propria festa popolare sotto la bandiera 'GTI'.
   

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Kids Pass Days, la cultura riparte dai bambini

Da Trento a Palermo, 15 e 16 maggio oltre 100 eventi nei musei

ViaggiArt Evasioni
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Una speciale maratona nella antica città di Milano organizzata dal Museo Civico Archeologico, da concludere a colpi di quiz; il laboratorio per realizzare una "basilica pop-up" in diretta dalla Basilica di Superga e il viaggio nel tempo dal Medioevo al Settecento, con la Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso e la Palazzina di Caccia di Stupinigi. A Firenze l'avventura a fumetti nel pre-protostorico al Parco del Mugello mentre a Venezia un tuffo nel contemporaneo e nelle mostre di Ocean Space, con The Soul Expanding Ocean #1: Taloi Havini e nello zoo di vetro di Pierre Rosenberg a Le Stanze del Vetro. E poi la tanto attesa riapertura della Città della Scienza di Napoli, dopo l'incendio disastroso del 2013.
    Saranno oltre 100 gli eventi a misura di bambino nei musei, nei palazzi, nei parchi e negli spazi culturali di tutta Italia, da Trento a Palermo, passando per Torino, Genova, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, che animeranno i Kid Pass Days, manifestazione in programma il 15 e 16 maggio per celebrare la ripartenza della cultura.
    La due giorni dedicata a bambini e famiglie, giunta alla settima edizione, sarà una vera festa, con tanti eventi online e in presenza - e speciali contenuti a portata di smartphone, tablet, pc e smart tv, appuntamenti in diretta streaming e sui social - concepiti appositamente per stimolare fantasia, apprendimento, curiosità nei più piccoli e per far capire loro quante meraviglie e tesori nascosti custodiscono i musei, tra arte e storia, cultura, scienza e tecnologia. Gioco e apprendimento sono dunque un binomio vincente, anche pensando in prospettiva, per far sì che i bambini di oggi diventino domani frequentatori abituali degli spazi culturali. I Kid Pass Days - da 7 anni ormai il più grande programma di edutainment d'Italia, promosso da Kid Pass e dall'Associazione Kid Pass Culture - prevedono quest'anno tre macro aree di gioco ed "esplorazione": Piccoli Artisti, I love History e A tutta Scienza. Tra gli appuntamenti digitali da non perdere, lo Special Live Day che andrà in onda il 16 maggio, dalle 10 alle 18: la maratona streaming inaugurerà con la riapertura di Città della Scienza di Napoli e l'intervento del presidente Riccardo Villari, per poi condurre i piccoli spettatori tra le sale del Museo del Novecento e del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. La lista dei musei partecipanti e il programma completo, in continuo aggiornamento, sono disponibili sul sito kidpassdays.it. (ANSA).
   

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Christian Henderson è managing director Mv Agusta Americas

Proviene da vendite e marketing di Triumph Motorcycles America

Motori I protagonisti
Chiudi Christian Henderson, managing director Mv Agusta Americas (ANSA) Christian Henderson, managing director Mv Agusta Americas

Christian Henderson è entrato a fare parte del team di MV Agusta USA in qualità di managing director Americas, con l'incarico di guidare il cambiamento globale del celebre brand lombardo nel mercato americano.
    "Rinforzare la nostra presenza in un mercato così importante come quello delle Americhe è parte fondamentale del nostro piano strategico - ha dichiarato Timur Sardarov, Ceo di MV Agusta Motor - e sono felice della presenza di Christian alla guida delle nostre operazioni in quella regione. Con la sua esperienza, il suo pensiero analitico sempre avanti e la sua autentica passione per le #moto, sono sicuro che porterà a termine brillantemente la missione che gli abbiamo affidato".
    Henderson vanta una grande esperienza nel mondo delle due ruote: fino allo scorso aprile ha guidato le vendite e il marketing della Triumph Motorcycles America, dove era entrato nel 2017.
    In precedenza Henderson ha lavorato per quasi 5 anni nella Orange Park Powersports, un grande dealer multibrand (Suzuki, Ducati e Triumph) e alla Adamec Harley-Davidson. Con il nuovo incarico nella Il team MV Agusta Americas Henderson dovrà anche concentrersi sull'incremento della presenza e della brand awareness in Stati Uniti, Canada e America Latina.
   

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Deloitte, potenziare Transizione 4.0 con fondi Recovery

Rendere strutturale credito d'imposta R e aumentare aliquote

Interviste
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"Attraverso i fondi del Next Gen Eu è fondamentale potenziare e prorogare il piano Transizione 4.0, che si pone l'obiettivo di stimolare investimenti privati e dare certezza alle imprese sui nuovi incentivi disponibili". E' quanto sostengono Alessandro Lualdi, Managing Partner Tax & Legal di Deloitte Italia e Ranieri Villa, Global Investment and Innovation Incentives Leader, alla luce del Pnrr finanziato con i fondi del Next Generation Eu. "È necessario rendere strutturale o almeno quinquennale il credito Ricerca, Sviluppo e Innovazione, portando le aliquote almeno al 25% per consentire agli imprenditori di pianificare gli investimenti su più esercizi e con un orizzonte temporale ben preciso", spiegano Lualdi e Villa. "Anche se quanto è stato fatto non può che essere valutato positivamente, è ancora troppo poco soprattutto in proporzione ai fondi disponibili (sono state impegnate meno del 10% delle risorse)". E' "positiva", invece, la proroga al 2022 e il potenziamento del credito per investimenti in beni strumentali nuovi, con focus su Industria 4.0, e l'estensione dell'agevolazione ai beni immateriali non 4.0 con risorse nazionali quindi non rientranti nel Pnrr. Sui propositi di crescita legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Lualdi e Villa evidenziano che "per l'Italia, con il 28% di fondi attribuiti, è un'opportunità unica. Questi fondi andranno utilizzati per la crescita, quindi, meno sussidi e ristori, più investimenti in linea con le priorità individuate nelle raccomandazioni specifiche", in primis, transizione verde e trasformazione digitale. "L'innovazione - sottolineano - è l'unica via per fare ripartire la crescita a medio lungo termine". (ANSA).

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Subaru Solterra, inedito suv elettrico sviluppato con Toyota

Utilizzerà piattaforma modulare condivisa e-Subaru Global/e-TNGA

Motori Prove e Novità
Chiudi Subaru Solterra, inedito suv elettrico sviluppato con Toyota (ANSA) Subaru Solterra, inedito suv elettrico sviluppato con Toyota

Anche Subaru, una delle aziende più scettiche nel passare al full electric, annuncia il suo sbarco in questo ambito con l'inedito suv Solterra realizzato sulla variante EV dell'architettura Global Platform che è stata sviluppata, assieme al sistema propulsivo, con Toyota. La collaborazione con il colosso giapponese - che detiene una quota azionaria in Subaru - ha riguardato anche la pianificazione del prodotto, il design e la valutazione delle prestazioni. In questo progetto, le due aziende, si legge in una nota, hanno unito i rispettivi punti di forza, come la tecnologia della trazione integrale che Subaru sviluppa da mezzo secolo e l'eccezionale tecnologia di elettrificazione dei veicoli Toyota, per creare un nuovo suv con caratteristiche che solo un veicolo completamente elettrico può offrire. Il nome Solterra, precisa Subaru, è stato creato unendo le parole latine Sol e Terra, per richiamare madre natura.
    La Casa delle Pleiadi specifica che questa scelta è stata fatta per "far progredire ulteriormente la forma di convivenza con essa e per rappresentare il nostro impegno a continuare a fornire la capacità di andare ovunque, valore che ha sempre contraddistinto i suv Subaru, in un veicolo completamente elettrico". Il nuovo Solterra si affiancherà alla gamma dei suv Subaru composta da Outaback, Forester e XV e sarà commercializzato entro la metà del 2022 in diversi mercati, inclusi Europa, Giappone, Stati Uniti, Canada e Cina.
    La Casa delle Pleiadi non ha rilasciato dettagli sugli aspetti tecnici, ma considerando che Toyota è al lavoro sulla stessa piattaforma a 'skateboard' - denominata nel suo caso e-TNGA - che debutterà egualmente nel 2022 con il nuovo suv BZ4X non è azzardato ipotizzare che per la prima volta la trazione integrale simmetrica di Subaru verrà realizzata nel Solterra con uno schema non meccanico (due motori, uno anteriore e uno posteriore) gestiti con un opportuno software.
    La piattaforma Toyota e-TNGA, va ricordato, è accreditata di una estrema versatilità, con trazione anteriore, posteriore e integrale e con capacità delle batterie da 50 a 100 kWh per autonomie comprese fra 300 e 600 km.

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Covid: Pfizer, a breve conservazione a 2-8 gradi per il vaccino

'Nessun problema dall' intervallo lungo tra le dosi'

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Il vaccino Pfizer (ANSA) Il vaccino Pfizer

Fino a questo momento chi ha usato un intervallo tra le dosi del vaccino Pfizer più lungo, come quello proposto dalle autorità italiane, "non ha registrato nessun problema". Lo ha dichiarato Valentina Marino, direttore medico di Pfizer Italia, a RaiNews24, secondo cui una eventuale modifica non dovrebbe minare la fiducia nell'immunizzazione. "La sfiducia non vedo perché si dovrebbe alimentare, se un vaccino funziona, e sembrerebbe che le campagne vaccinali stiano funzionando, non vedo perché una decisione volta a migliorare ulteriormente la copertura possa creare un senso di sfiducia - ha precisato -. Non abbiamo dati ma finora chi ha utilizzato un regime di somministrazione analogo a quello suggerito non ha registrato nessun problema. I test clinici, ha ricordato Marino, sono stati condotti con un richiamo a 21 giorni. "Sull'allungamento dei tempi della somministrazione dal punto di vista della risposta immunitaria come ho gia' ribadito non ci sono dati".

A breve potrebbe cambiare la modalità di conservazione del vaccino Pfizer, che una volta scongelato potrebbe essere tenuto in un normale frigo per un mese, ha spiegato Marino. "Stiamo lavorando a formulazioni più maneggevoli abbiamo sottomesso ad Ema la possibilità di conservare il vaccino tra 2 e 8 gradi per un mese una volta uscito dal box di conservazione in cui è trasportato". In autunno, ha aggiunto Marino, potrebbero arrivare i dati sulla fascia di età 12-15 anni. "I dati sono molto promettenti, con efficacia del 100%, e una copertura superiore alle fasce più alte".

"Premesso che la scelta evidentemente spetta alla politica e, premesso che anche i numeri che avremo nella giornata di venerdì certamente serviranno per prendere decisioni compiute, credo che ci sia il margine per uno slittamento dell'orario di restrizione dei movimenti più in là. Poi se saranno le 23 o le 24 è scelta che spetta al governo". Lo ha spiegato Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico, ad Agorà, su Rai Tre, in merito alla riduzione dell'orario del coprifuoco.

Rispetto all'uso delle mascherine, ha precisato, "meglio continuare a metterle per ora, poi quando arriverà il momento ci emanciperemo anche dalle mascherine". Mentre, ha concluso Locatelli, "potremo tornare a abbracciarci quando avremo percentuali più alte di vaccinati, fino a oggi il 28% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una dose, e quando avremo una circolazione più ridotta del virus".

"Da medico le rispondo in maniera molto chiara. L'intervallo tra la prima e la seconda somministrazione prolungato alla sesta settimana, quindi ai 42 giorni, non inficia minimamente l'efficacia dell'immunizzazione e ci permette di somministrare molte più dosi di vaccino". Queste le parole di Franco Locatelli, in merito allo slittamento a 42 giorni della somministrazione tra la prima e la seconda dose del vaccino Pfizer.

"E' indubitabile che la fascia pediatrica è stata risparmiata da casi gravi o fatali di Covid-19, ma qualche caso c' è stato e per una famiglia conta quel caso. Questo è già un motivo per vaccinare anche i giovani. Ma è chiaro che vaccinando anche l'età adolescenziale e in futuro quella pediatrica si ridurrà ulteriormente la circolazione virale. E questa è un'altra ragione per favorire la diffusione di una campagna di vaccinazione anche sotto i 18 anni di età o sotto i 16, come avviene con Pfizer", ha detto inoltre Locatelli sulla vaccinazione dei minori di 18 anni.

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Attivisti di Greenpeace scalano il palazzo di fronte alla sede Eni

Nel giorno dell'assemblea della compagnia

Ambiente & Energia Energia
Chiudi Greenpeace: attivisti scalano palazzo di fronte sede Eni (ANSA) Greenpeace: attivisti scalano palazzo di fronte sede Eni

 Un gruppo di attiviste e attivisti di Greenpeace ha scalato mercoledì mattina a Roma un palazzo di fronte alla sede dell'Eni, nel giorno dell'assemblea degli azionisti. L'organizzazione protesta per chiedere "Un urgente e inderogabile cambio di rotta nella politica energetica della compagnia" .
    L'azione dimostrativa con il collocamento di uno striscione di protesta a 50 metri d' altezza "per contestare l'impegno dell'azienda contro i cambiamenti climatici, che - sostengono gli attivisti - è appunto solo di facciata". "Adesso basta, non è questa la transizione ecologica che ci aspettiamo", afferma Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace Italia.
    In contemporanea all'assemblea di Eni, un presidio organizzato da Fridays for Future, Extinction Rebellion Italia, Rise UP 4 for Climate Justice e NOalCCS - Il futuro non si sTocca con altre manifestazioni autorizzate in altre città italiane.
   

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Ottenuti nuovi materiali ripiegando di quelli in 2D

Possibile ottenere proprietà fisiche modulabili

Scienza & Tecnica Fisica & Matematica
Chiudi Assemblaggio in 3D di fogli di materiali bidimensionali (fonte: V. Valev) (ANSA) Assemblaggio in 3D di fogli di materiali bidimensionali (fonte: V. Valev)

E’ possibile ottenere nuovi materiali con proprietà fisiche modulabili grazie al ripiegamento in 3D dei materiali bidimensionali come il grafene, l’erede del silicio formato da un solo strato di atomi di carbonio e premiato col premio Nobel per la fisica. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Laser & Photonics Reviews dall’Università di Bath, in Gran Bretagna.

I materiali bidimensionali, come il grafene o i dicalcogenuri dei metalli di transizione, sono costituiti da un unico strato di atomi dove gli elettroni possono muoversi in due dimensioni soltanto: proprio per questo presentano delle proprietà ottiche ed elettroniche uniche, che possono essere sfruttate per realizzare dispositivi ultrasottili utili nel campo dell’energia, delle comunicazioni e dei computer quantistici.

Questa loro estrema sottigliezza però, oltre ad essere un punto di forza, è anche un punto di debolezza, perché limita le interazioni con la luce e dunque le possibili applicazioni. Per superare questo problema, i fisici dell’Università di Bath hanno sperimentato un nuovo modo per combinare fogli di un materiale bidimensionale sviluppato nel loro laboratorio, il disolfuro di tungsteno (WS2): impilando, attorcigliando e intersecando i fogli, hanno ottenuto una configurazione 3D definita ‘nano-rete’ che presenta proprietà peculiari.

“Assemblare in 3D dei materiali bidimensionali non significa creare materiali 2D più spessi, ma produrre materiali del tutto nuovi”, spiega la ricercatrice Adelina Ilie. “La nostra nano-rete è semplice da produrre dal punto di vista tecnologico e offre proprietà modulabili per rispondere alle necessità delle future applicazioni”.

 

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