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Christopher Paolini, torno a Murtagh e parte una nuova saga

Christopher Paolini, torno a Murtagh e parte una nuova saga

A Più Libri, a 20 anni da Eragon torna il Cavaliere dei Draghi

ROMA, 07 dicembre 2023, 19:07

Redazione ANSA

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(di Mauretta Capuano) CHRISTOPHER PAOLINI, MURTAGH (RIZZOLI, PP 635, EURO 25). Torna il Cavaliere dei Draghi, Murtagh, con il suo drago Cattivo e diventa protagonista nel mitico mondo di Christopher Paolini. A vent'anni dal sorprendente esordio di Eragon, scritto a quindici anni, Paolini -che con il ciclo dell'Eredità ha venduto quaranta milioni di copie nel mondo e due milioni in Italia - ci regala una nuova avventura tra spade e magia.
    I fan lo aspettavano, ma come ha deciso di ritornare a questo personaggio? "Murtagh mi è sempre piaciuto tanto e riprendere una storia con lui protagonista era come tornare a casa. E poi mi sembrava giusto farlo nel ventesimo anniversario dell'uscita di Eragon" racconta all'ANSA lo scrittore al suo arrivo alla Fiera Più Libri più Liberi dove l'8 gennaio sarà protagonista di un atteso incontro.
    A dargli la spinta verso la scrittura di questa nuova avventura che sarebbe diventata 'Murtagh', un romanzo di oltre 600 pagine pubblicato in Italia da Rizzoli in contemporanea mondiale, è stato un tweet, ricevuto nel 2017, in cui una persona chiedeva: 'Cosa faranno Murtagh e il suo drago da adesso in poi?' "Questo Cavaliere dei Draghi è un personaggio molto complicato.
    Ha avuto un'infanzia difficile e tragica che in un certo senso lo ha costretto a essere un cattivo e ha abbracciato il ruolo di mascalzone. Ora che lui e il suo drago Cattivo sono liberi si trovano difronte a un dilemma: rimanere reietti, entrare all'interno della società e soprattutto capire se quella società li accoglierà di nuovo".
    Murtagh fa parte del ciclo dell'Eredità però è diverso. Può essere l'inizio di una nuova saga? "Si, però ufficialmente non lo ho mai detto. Murtagh è un romanzo a se stante, non fa parte del ciclo dell'Eredità, ma lo segue. Si può leggere indipendentemente. Se leggi i romanzi precedenti, certo, ti fai una idea ancora superiore". Vent'anni dopo Eragon cosa è cambiato nel personaggio e anche nella sua scrittura? "Si parla di un personaggio molto diverso da Eragon, con una voce diversa.
    Io sono migliore dopo 20 anni. Tornare a quel tipo di mondo non è stato difficile perché ne ho scritto dai 15 ai 26-27 anni e mi si è impresso a fuoco tutto".
    Come è arrivato a 15 anni a immaginare questo universo. Era lettore di fantasy? "Da ragazzo ho letto tantissimo, molto fantasy e anche altre cose. Molti, se non tutti i giovani immaginano per se stessi delle avventure, delle storie. Io le ho trasformate in un mestiere, però penso che se tutti quelli che immaginano queste storie fossero attorniati dai familiari giusti lo farebbero.
    Da dove nasce la passione per i draghi? "Sono uno degli elementi più antichi della mitologia e leggenda, sono legati alla creazione del mondo e questo conferisce loro un potere incredibile che poche altre creature vantano. Sono una versione più figa dei dinosauro. Volano, sono potenti, sono in grado di sputare fuoco".
    A cosa pensa sia dovuto questo grande interesse per il fantasy? "Tutte le storie più antiche del mondo sono storie di fantasy.
    Più di ogni altro genere ci parla delle paure, delle speranze e dei sogni dell'umanità. Forse il periodo in cui questo tipo di storie hanno avuto una minore diffusione è stato quello della rivoluzione industriale in cui il mondo è stato davanti a un grande cambiamento tecnologico e quindi la gente si è concentrata su altre cose. Oggi disponiamo di computer che consentono di vedere sullo schermo le cose che in precedenza potevi solo immaginare, puoi vedere i draghi, i trucchi di magia. I film della Marvel sono di mostri e di dei. Fintanto che saremo umani continueremo ad avere interesse per queste storie".
    La spaventa l'Intelligenza Artificiale? "È tutto fuorché intelligenza, è un facsimile dell'intelligenza, non capisce di cosa sta parlando. Può essere uno strumento utile, ma non siamo per niente vicini a qualcosa di simile all'intelligenza umana perché non sappiamo come funziona il cervello realmente".
    Ha avuto proposte per un film da Murtagh? "Per ora, siamo ancora alle prime fasi di un adattamento di Disney Plus della saga di Eragon in una grossa serie televisiva. Sarò il produttore esecutivo e parteciperò alla scrittura" dice Paolini, entrato nel Guinness dei primati come il più giovane autore di una serie bestseller.
   

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