Sicilia

Mimmo Cuticchio con i suoi pupi rende omaggio a Dante

Dal 26 al 31 ottobre a Palermo torna La Macchina dei Sogni

Redazione ANSA PALERMO

(ANSA) - PALERMO, 11 OTT - La macchina dei sogni, il festival annuale dei Figli d'arte Cuticchio, giunto alla 38/a edizione, quest'anno rende omaggio a Dante, a 700 anni dalla morte del sommo poeta. Si svolgerà a Palermo dal 26 al 31 ottobre, tra il Museo Salinas e il teatro Santa Cecilia. Al centro della riflessione di Mimmo Cuticchio c'è la Divina Commedia e soprattutto l'inferno con le sofferenze e le miserie che Dante descrive. "Sulle vie dell'inferno" è lo spettacolo centrale che Cuticchio ha realizzato con il "cuntu". E alle spalle un film con la fotografia di Daniele Ciprì, i pupi che si animano e parlano, combattono e interagiscono con l'attore dal vivo, in una sorprendente commistione tra la lingua aulica di Dante e quella siciliana del cuntu. "Tutto è nato da un pupo che ha nome Ariodante - ha detto Cuticchio - mi sembrò che Ariosto volesse fare omaggio a Dante, e allora dopo più di un anno di inferno che abbiamo vissuto, ogni riferimento a Dante è fortemente voluto. La Sicilia, isola, con nove province, noi piccoli Cuticchio siamo nati in giro nei paesi che mio padre animava con gli spettacoli e con i film d'estate. Ho voluto ricreare quell'atmosfera e i luoghi siciliani saranno i nostri fondali. Ulisse, Omero, già li avevo, poi abbiamo costruito una quarantina di pupi nuovi per viaggiare dentro la prima cantica.
    E tra i poeti troverete anche Franco Scaldati. Nei gironi ci saranno pupi con le stesse facce, come maschere teatrali, tutti uguali rispetto ai peccati, all'egoismo, alle ruberie, all'inferno di Dante che è anche il nostro inferno". Tre le serate all'Agorà del Museo Salinas, dove nel pomeriggio, nove scrittori che hanno scritto nove episodi inediti, dedicati alla Commedia, tra cui Giosuè Calaciura, Antonella Lattanzi, Lorenzo Pavolini, Giorgio Vasta, letti e recitati da Viola Graziosi, Graziano Piazza e Massimo Verdastro.
    Non mancherà il teatro di figura di Bruno Leone con il suo Pulcinella che lo accompagna, al posto di Virgilio. Sarà presente anche la Famiglia Colla di Milano e Gek Tessaro di Verona. Presenti alla conferenza stampa l'attore Alfonso Veneroso, la direttrice del Museo Salinas Caterina Grco, gli assessori regionali Alberto Samonà e Manlio Messina. Lo spettacolo di Mimmo Cuticchio andrà in scena al Teatro Santa Cecilia, per l'imponenza delle scene, dei filmati, e delle musiche di Giacomo Cuticchio, eseguite dal vivo. Al Salinas tre giorni di laboratorio aperto anche agli adulti, tenuto dall'attore giapponese Hal Yamanouchi, dal titolo "L'Amore che move il sole e l'altre stelle", ispirato al Paradiso di Dante.
    (ANSA).
   

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