/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Prima comunità energetica italiana in un mercato agroalimentare

Prima comunità energetica italiana in un mercato agroalimentare

Sestu, vantaggi per 3 milioni di euro con 900Kwh di fotovoltaico

CAGLIARI, 31 luglio 2023, 14:57

Redazione ANSA

ANSACheck

Mercato agroalimentare di Sestu - RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercato agroalimentare di Sestu - RIPRODUZIONE RISERVATA
Mercato agroalimentare di Sestu - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il mercato agroalimentare della Sardegna è la prima struttura all'ingrosso italiana a realizzare una comunità energetica. I vantaggi della transizione sono stimati in circa 3 milioni di euro. Il progetto ha comportato uno studio sui consumi delle aziende che operano all'interno del mercato durato due anni e prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 900 chilowattora che sarà posizionato sul tetto della struttura di Sestu (Cagliari) e servirà a generare energia per i 70 operatori proprietari dei box. Tutti gli introiti derivanti dalla vendita di energia, dedotti i costi di investimento e di gestione, verranno trasferiti agli operatori aderenti.
    Il progetto, a costo zero per gli operatori, è un'iniziativa dell'ente gestore Coagri Sardegna che investe un 5% cui si somma al fondo per lo sviluppo urbano sostenibile Jessica 2 della Commissione Europea, più un altro finanziamento bancario.
    "Nel 2022 ci siamo resi conto che i rincari esorbitanti dei costi energetici stavano diventando insostenibili per i grossisti tanto da vanificare buona parte dei profitti e per evitare la chiusura delle attività siamo corsi ai ripari - spiega il direttore della Coagri Giorgio Licheri - così abbiamo pensato di creare una comunità energetica che ci permetterà di ottenere un doppio vantaggio: risolvere i problemi di ristrutturazione del tetto e di ridurre del 20% i costi di energia che gravano sulle bollette dei singoli operatori.
    Abbiamo stimato che un box che attualmente spende 8500 euro all'anno, risparmierà 1680 euro, cifra che verrà moltiplicata per venti anni. Inoltre, attraverso la Comunità Energetica, diminuirà del 20% l'aggravio sul condominio per l'illuminazione dell'intero mercato di 40.000 metri quadri coperti".
    "Siamo molto soddisfatti - dice Cenzo Pisano in qualità di presidente della Coagri Sardegna e operatore storico del mercato - contiamo di realizzare il progetto entro marzo 2024. Se produrremo energia in esubero andremo a cercare all'esterno soggetti pubblici e privati che vogliano aderire, interessati a risparmiare il 20% degli attuali consumi senza dover investire nulla". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza