Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Festival paralimpico, Raoul Bova presenta fiction 'Fantastici 5'

Festival paralimpico, Raoul Bova presenta fiction 'Fantastici 5'

In onda su Canale 5, è dedicata agli atleti diversamente abili

TARANTO, 20 novembre 2023, 19:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

L'attore Raoul Bova e buona parte del cast de "I fantastici 5", una nuova serie tv che andrà in onda probabilmente a gennaio su Canale 5, hanno presentato a Taranto la fiction dedicata agli atleti diversamente abili nell'ambito dell'ultima giornata del Festival della Cultura Paralimpica. La serie in 8 episodi è prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rti, per la regia di Alexis Sweet e Laszlo Barbo.
    Bova è il protagonista insieme ad un gruppo di giovani attori e alle atlete paralimpiche Martina Caironi, Monica Contrafatto e Ambra Sabatini. Grande euforia nella sala gremita di studenti e applausi per i protagonisti della nuova serie televisiva.
    "La grande importanza dello sport - ha sottolineato Raoul Bova - è che aiuta ad avere amore per la vita, per se stessi, per gli altri. Lo insegnano soprattutto gli atleti paralimpici con le loro vittorie, la loro passione, soprattutto con i loro allenamenti, con il loro percorso anche umano, di sofferenza.
    Avevo già una grande sensibilità verso il mondo della disabilità la cosa bella di questa fiction è che abbiamo raccontato molto del lato sentimentale di questi ragazzi". Bova nella fiction interpreta Riccardo, "un allenatore appassionato - ha raccontato l'attore - di sport, soprattutto di atletica, che predilige l'allenamento unito allo spirito. Lui predilige la socialità, il fatto di creare degli atleti che siano felici di fare sport, che conservino quel concetto principale e fondamentale dello sport: gareggiare con onestà, il sorriso sulle labbra, con la gioia di fare".
    Riccardo viene chiamato "ad allenare una squadra di bambini - ha svelato Bova - e ritrova in loro quella voglia e gioia di fare sport. Poi incontra ragazzi paralimpici, campioni paralimpici che hanno un po' perso la voglia di sorridere, la voglia di stare insiene, di lottare per qualcun altro. Riccardo farà capire loro quanto è importante stare insieme, regalare i sacrifici a qualcun alto. Uno sport singolo che diventa sport di squadra. La cosa bella - ha concluso - è che il sogno rimane sogno e non diventa un incubo, un ostacolo insormontabile.
    Rimane sogno, gioia, divertimento".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza