/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Braccianti anche insultati, da riempire 56 cassette in 8 ore

Braccianti anche insultati, da riempire 56 cassette in 8 ore

(v. 'Sfruttamento braccianti stranieri...' delle 10:21)

FOGGIA, 07 febbraio 2023, 11:51

Redazione ANSA

ANSACheck

Per essere trasportati nei campi i braccianti che vivono nella baraccopoli di Borgo Mezzanone erano costretti a versare al 'caporale' che li reclutava e accompagnava 5 euro al giorno, una somma che - in accordo con i titolari delle aziende per cui lavoravano - veniva direttamente detratta dalla busta paga giornaliera. Durante le ore di lavoro erano controllati a vista, non potevano fare pause e venivano insultati. Inoltre i caporali pretendevano che ogni bracciante riempisse in otto ore almeno 56 cassette con i prodotti agricoli. E quando uno di loro non raggiungeva questo obiettivo il lavoro di tutti continuava. E' quanto emerso dall'indagine 'Caronte' che ha portato all'emissione di 13 provvedimenti cautelari personali del gip di Foggia, tra cui sette arresti (due dei quali riguardano 'caporali' senegalesi che ora sono in Africa), per intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.
    Le due aziende agricole sottoposte al sequestro preventivo finalizzato al controllo giudiziario sono la 'Agrigold' di Trinitapoli (Bat) e la 'Regina Agricola' di Zapponeta (Foggia) il cui fatturato annuo - secondo gli inquirenti - raggiunge circa 10 milioni di euro.
    I due 'caporali' senegalesi destinatari della misura cautelare in carcere sono stati rintracciati nel loro paese d'origine e i militari hanno avviato le pratiche per l'internazionalizzazione del provvedimento.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza