Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Puglia

Rifiuti: Incontro odierno a Lecce sull’Accordo Quadro Anci Conai 2022-24

Presentato "Open", il nuovo portale Anci Conai che contiene i dati aggiornati delle performance in materia di RD di ogni amministrazione comunale (http://www.osservatorioraccoltadifferenziata.it/)

ANCI Puglia

Si è svolto oggi a Lecce un incontro territoriale organizzato da Anci e Conai in materia di rifiuti e Raccolta Differenziata, con un approfondimento sull’Accordo Quadro Anci-Conai 2022-24, strumento previsto già dal Decreto Ronchi del 1997 e poi dal D.Lgs 152/06, attraverso il quale il sistema consortile garantisce ai Comuni italiani la copertura degli oneri sostenuti per fare le raccolta differenziate dei rifiuti di imballaggi. 

Sono intervenuti:  Carlo Salvemini (sindaco di Lecce e delegato Anci Energia e Rifiuti),  Fabio Costarella, (responsabile Piani Sviluppo RD Centro Sud Conai), Ettore Caroppo (presidente Anci Puglia). Molti i sindaci, amministratori e funzionari dei comuni pugliesi presenti.

Sono state presentate le opportunità previste dall'Accordo quadro, rinnovate nel documento 2022-24, che introduce alcune importanti novità in termini di partecipazione a bandi, iniziative, campagne di comunicazione e finanziamenti per attrezzature, il tutto finalizzato al miglioramento delle performance di Raccolta differenziata dei Comuni. Sono stati trattati i principali aspetti degli Allegati Tecnici riguardanti la gestione dei rifiuti di imballaggio. Inoltre, sono stati illustrati i dati regionali relativi alla filiera del recupero e riciclo dei rifiuti conferiti e gestiti attraverso le convenzioni dai consorzi di filiera. 

La situazione pugliese risulta a macchia di leopardo, con significativi incrementi percentuali di RD che a livello regionale si attesta intorno al 55% (63% circa a livello nazionale), situazione evidentemente condizionata anche dalla disponibilità degli impianti e con una produzione media procapite di rifiuti che si attesta intorno a 500 Kg/ab.  Nel corso del seminario è stato presentato "Open", il nuovo portale Anci Conai che contiene tutto il quadro dei dati aggiornati e delle performance in materia di RD di ogni amministrazione comunale.

«Siamo contenti di ospitare a Lecce il secondo di questi incontri organizzati da Anci e Conai, dopo il primo che si è tenuto a Bari a luglio. – ha dichiarato Carlo Salvemini, sindaco di Lecce e delegato nazionale Anci Energia e Rifiuti. - Dobbiamo sensibilizzare sempre più amministratori e funzionari pubblici sulla virtuosa gestione dei rifiuti urbani, che è una leva fondamentale per garantire gli obiettivi fissati nell'ambito della strategia nazionale sull'economia circolare: per ridurre i conferimenti in discarica, contenere le emissioni climalteranti, produrre materie prime seconde attraverso il recupero. L’Italia è un modello virtuoso in Europa sul tema grazie alla partnership fra Anci e Conai. L'altro giorno a Roma abbiamo presentato l'ultimo rapporto che evidenzia una crescita costante della raccolta differenziata pari a circa il 63% dei rifiuti, partendo dal 53% del 2016. Dato che ci gratifica ma non ci soddisfa perché si tratta di dati disomogenei su scala regionale, provinciale, comunale. Dobbiamo fare diventare le eccellenze un sistema, le virtù una regola e non più un'eccezione, rimuovendo questa cultura del “nonsipuotismo” soprattutto nel Mezzogiorno e nella nostra regione. I primi a crederci dobbiamo essere noi amministratori pubblici, andando oltre il semplice mandato politico. È probabile che di quello che seminiamo oggi, raccoglieremo i frutti fra dieci o quindici anni. Differenziare bene i rifiuti conviene, oltre a fare bene al nostro ambiente. In un momento di grande difficoltà per i bilanci pubblici, potersi garantire i corrispettivi finanziari dei recuperi di carta, vetro, plastiche, alluminio, legno è ossigeno per le casse comunali. Oggi tramite la banca dati “Open” possiamo sapere quanto viene incassato da ciascun comune. Un modo per rendere conto del proprio operato e anche incoraggiare le amministrazioni in ritardo ad emulare quelle più capaci».

“Un nuovo ciclo formativo frutto di una collaborazione sempre più stretta fra Conai e Anci – ha commentato commenta Fabio Costarella, responsabile Cona Piani sviluppo differenziata Centro-Sud. -  Un percorso formativo di grande importanza, soprattutto in un panorama complesso come quello della gestione dei rifiuti urbani, che richiede competenze sempre aggiornate. Sono certo che questi nuovi seminari potranno contribuire anche a un miglioramento dei risultati di raccolta e riciclo in molte aree del Mezzogiorno, spesso in leggero ritardo rispetto ad alcune Regioni del Nord.”

“I comuni pugliesi continuano a incrementare le percentuali di Raccolta differenziata. - ha dichiarato il presidente Anci Puglia  Ettore Caroppo – Questo dimostra l’impegno  costante  dei sindaci e degli amministratori sul fronte dei rifiuti, ma è anche un segnale evidente di una nuova e crescente sensibilità da parte delle comunità locali sulle tematiche ambientali e in particolare sul riciclo dei rifiuti e sull’economia circolare. Adesso però dobbiamo fare di più, bisogna colmare il gap in tutti i territori della regione, ma soprattutto bisogna puntare alla chiusura del ciclo dei rifiuti in Puglia. Per questo resta fondamentale procedere prima possibile al completamento della dotazione impiantistica anche attraverso l'accelerazione dei relativi iter amministrativi.”

Bari, 6 ottobre 2022

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Puglia

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