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Casa: sindacati, in Piemonte servono 30mila alloggi in più

Casa: sindacati, in Piemonte servono 30mila alloggi in più

"Rivedere legge regionale per rispondere alle esigenze reali"

TORINO, 16 ottobre 2023, 13:18

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"La questione casa sta esplodendo come grave problema sociale. Serve un nuovo welfare dell'abitare, mentre da anni si finanzia pochissimo rispetto alle esigenze dell'edilizia pubblica. Solo in Piemonte servono almeno 30mila unità abitative ed è urgente una riforma della legge regionale del 2010". A lanciare l'allarme, Davide Masera, segretario regionale Sunia, insieme agli altri sindacati inquilini, a Cgil, Cisl e Uil, durante un convegno in Atc (Agenzia territoriale per la casa), dove le organizzazioni sindacali hanno presentato la loro proposta di riforma della legge regionale.
    Per i sindacati la risposta ai bisogni abitativi sono "più risorse, riqualificazioni, no a ulteriore consumo di suolo e alla svendita del patrimonio pubblico, aumento dell'offerta di edilizia pubblica anche per andare incontro a una fascia grigia in continua crescita, con reddito troppo alto per accedere all'edilizia residenziale pubblica, ma che non ce la fa più a pagare i canoni nel mercato privato". C'è poi il tema delle manutenzioni, "con 4mila alloggi vuoti attualmente non assegnabili". Anche per il presidente Atc Emilio Bolla "la modifica della legge 3/2010 potrebbe essere l'occasione per valutare l'opportunità di prevedere la possibilità di utilizzo di una porzione del patrimonio di edilizia pubblica, soprattutto di piccole dimensioni, per particolari categorie con apposite graduatorie, per rispondere alla domanda crescente in questi ambiti". A rispondere l'assessora Chiara Caucino che, dicendosi d'accordo sui principi, sottolinea che "bisogna entrare nel concreto. L'edilizia residenziale pubblica - dice - deve rispondere alle fragilità e non lo sta facendo in modo ottimale perché non è presente l'integrazione dei sevizi. Bisogna non solo dare una casa alla persona fragile, ma accompagnarla sotto tutti gli aspetti della vita. È un dato di fatto - conclude - che non ci siano case popolari sufficienti e concordo che a livello nazionale serva un piano casa serio. Iniziamo a ragionare su questo e sulle manutenzioni".
   

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