/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Lockdown premia i consumi di pesce allevato in Italia

Lockdown premia i consumi di pesce allevato in Italia

Api-Confagri, per l'82% è più sicuro, più buono e più vicino

ROMA, 25 marzo 2021, 17:51

Redazione ANSA

ANSACheck

Lockdown premia i consumi di pesce allevato in Italia - RIPRODUZIONE RISERVATA

Lockdown premia i consumi di pesce allevato in Italia - RIPRODUZIONE RISERVATA
Lockdown premia i consumi di pesce allevato in Italia - RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA - Con la pandemia il 48% dei dei consumatori ha cambiato le proprie abitudini sul consumo di pesce in casa, con l'82% che preferisce il prodotto allevato in Italia perché è più sicuro, più buono e più vicino. E' quanto emerge dalla ricerca commissionata al Crea Marketing Consulting dall'Api. l'associazione piscicoltori Italiani di Confagricoltura in occasione della manifestazione on line Aquafarm sull'impatto del lockdown sull'acquacoltura.

"La preparazione casalinga dei pasti - ha spiegato il presidente Api, Pier Antonio Salvador - ha orientato le scelte verso prodotti locali, a garanzia di freschezza, tracciabilità e sicurezza, tutti requisiti presenti nei prodotti dell'acquacoltura nazionale". Con la pandemia, inoltre, si regista il 6% di nuovi consumatori, anche se le vendite attraverso la grande distribuzione non sono riuscite a compensare le perdite del 25 - 30% consumato nel canale HoReCa attualmente fermo".

L'Italia consuma più pesce allevati di altri in Ue ma non ne produce abbastanza. . Visto che se ne Importa moltissimo, ha fatto notare il presidente, occorre rivedere gli accordi commerciali e i controlli dai Paesi Terzi. Quanto al futuro, secondo Api, occorre agire su tre fronti: controllare maggiormente le importazioni, promuovere il consumo dei prodotti europei dando informazioni corrette sulla provenienza anche per quelli offerti nel canale HoReCa e attenuare la burocrazia che impedisce la crescita del settore. Un percorso da seguire che potrebbe dare una svolta agli 800 siti di allevamento nazionali in mare, lagune e acqua dolce, la cui produzione nazionale è di 180 mila tonnellate per un fatturato di 500 milioni di euro.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza