Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Barriere coralline artificiali per difendere le coste

Barriere coralline artificiali per difendere le coste

Utilizzano 10 volte meno materiale delle strutture esistenti

01 aprile 2024, 12:01

di Benedetta Bianco

ANSACheck

Barriere coralline artificiali per difendere le coste da inondazioni ed erosione (fonte: Courtesy of the researchers, edited by MIT News) - RIPRODUZIONE RISERVATA

In futuro, a difendere le coste da inondazioni, erosione ed eventi meteo estremi potranno esserci delle barriere coralline artificiali, in grado di dissipare l’energia delle onde e fornire anche protezione alla vita marina, come fanno quelle naturali. Le stanno mettendo a punto ricercatori guidati dal Massachusetts Institute of Technology, che hanno descritto i dettagli delle strutture sulla rivista Pnas Nexus: le barriere artificiali sono basate su un cilindro centrale circondato da raggi simili a quelli di un timone, che possono ridurre di oltre il 95% l’energia delle onde in arrivo e che utilizzano una quantità di materiale 10 volte inferiore rispetto alle strutture attualmente in uso.

“Sarebbe una sorta di lungo frangiflutti”, spiega Michael Triantafyllou, che ha coordinato lo studio. “Se le onde dirette contro questa barriera corallina artificiale fossero alte 6 metri, una volta attraversata sarebbero alte meno di 1 metro. Questo riduce l’impatto delle onde – afferma Triantafyllou – prevenendo l’erosione e le inondazioni”.

I ricercatori puntano a utilizzare cemento sostenibile, lasciando spazi e nicchie nelle strutture per permettere alle creature marine di esplorare e trovare rifugio, formando una geometria che ricorda quella dei cartoni delle uova. I vari cilindri potrebbero poi essere collegati tra loro a formare un lungo muro semipermeabile, che dovrà essere eretto lungo la costa a meno di un chilometro dalla riva. Gli autori dello studio hanno costruito delle versioni in piccolo da testare in laboratorio e sperano di avviare sperimentazioni su scala più grande con alcune località balneari.

“Queste strutture di prova sarebbero lunghe oltre 1,5 chilometri e alte circa 5 metri, con un costo di circa 6 milioni di dollari, dunque non saranno economiche”, commenta Triantafyllou. “Ma potrebbero evitare danni per miliardi di dollari e, con il cambiamento climatico, la protezione delle coste diventerà un grosso problema”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza