/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Nuova tendenza matrimoni, prima si va dal chirurgo estetico

Nuova tendenza matrimoni, prima si va dal chirurgo estetico

Progetto 'Wedding Surgery', regole e attenzione a fake news

ROMA, 02 febbraio 2023, 19:01

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Un numero altissimo di donne si rivolge al chirurgo estetico nell'anno prima del matrimonio. Il 20% resta insoddisfatta dell'intervento e torna dal chirurgo (un altro, magari) a ridosso del wedding day. L'80% di giovani donne sovrappeso va dal nutrizionista e dal personal trainer nei 6/8 mesi precedenti il matrimonio". A descrivere come si è trasformata la preparazione ad un evento chiave dell'esistenza è Maria Rosaria Boccia, presidente di Fashion Week Milano Moda nel corso della presentazione del progetto "Wedding Surgery", da lei curato assieme a Emanuela Di Napoli Pignatelli, di EP Congressi.
    "Anche molti parenti delle spose e futuri mariti - spiega Boccia - utilizzano per l'occasione il Prp, plasma ricco di piastrine, per migliorare l'incarnato del volto. Oggi c'è grande concentrazione sulla giornata del matrimonio, molta di meno sulla costruzione di una coppia solida". Si celebrano circa 180mila matrimoni l'anno in Italia, con una spesa media che supera ormai 20mila euro per ciascun evento, e il giro d'affari dei matrimoni arriva ad alcuni miliardi di euro l'anno.
    L'organizzazione comprende titolari di location, catering, esperti di moda, fiorai, arredatori, fotografi, videomakers. E nutrizionisti, dietologi, personal trainer. E chirurghi estetici. Sotto il coordinamento generale dei wedding planners, pianificatori di matrimoni", che oggi hanno chiesto l'istituzione di un percorso universitario dedicato.
    Tutte queste figure, sottolinea Boccia, vengono scelte "spesso navigando nei social network, dove poche sono le garanzie di affidabilità. Per questo - continua - abbiamo chiesto al Parlamento di regolamentare le professioni nel campo della medicina estetica e di monitorare con attenzione i social ed i siti che si occupano di chirurgia e medicina estetica, troppo spesso diffusori di fake". Medici e chirurghi estetici, nel corso dell'incontro, hanno spiegato l'esigenza di una specializzazione che oggi non esiste, e consigliano di "non puntare a modelli irraggiungibili: non farsi ingannare da immagini false e costruite, molto spesso presenti sui social.
    Influencer e modelle non sono reali e i trucchi della televisione sono magici come i filtri alle fotografie".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza