/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Con vitamina B1 si riduce l'emicrania, specie nelle donne

Con vitamina B1 si riduce l'emicrania, specie nelle donne

Studio esamina i dati di 13mila partecipanti

ROMA, 20 ottobre 2022, 10:10

Redazione ANSA

ANSACheck

Con vitamina B1 si riduce l 'emicrania, specie nelle donne - RIPRODUZIONE RISERVATA

Con vitamina B1 si riduce l 'emicrania, specie nelle donne - RIPRODUZIONE RISERVATA
Con vitamina B1 si riduce l 'emicrania, specie nelle donne - RIPRODUZIONE RISERVATA

Un recente studio apparso su Headache: The Journal of Head and Face Pain riferisce che l'assunzione della vitamina B1 può aiutare a prevenire la forma più comune di mal di testa, l'emicrania. L'intensità del dolore varia da persona. persona, così come i sintomi associati tipo nausea o vomito o i fattori scatenanti che vanno dallo stress a cambiamenti ormonali. Lo studio ha esaminato i dati di 13,000 partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey dal 1999 al 2004 nel loro studio trasversale, tenendo in conto diversi fattori quali età , stile di vita, dati demografica, condizioni salutari.

I ricercatori hanno riscontrato un legame tra quantità alte di vitamina B1 nella dieta e minori casi di emicrania, sopratutto per quanto riguarda le partecipanti del sesso femminile. Il dottor James Giordano, professore di neurologia e biochimica presso il Georgetown University Medical Center di Washington, DC, che non è stato coinvolto nello studio, ha commentato: "Questo studio fornisce dati importanti a sostegno del fatto che i fattori nutrizionali possono essere influenti sull'induzione dell'emicrania. Di particolare rilievo è che questo studio ha dimostrato un ruolo statisticamente significativo della vitamina B1 nella mitigazione dell'emicrania. La vitamina B1 ha dimostrato di essere particolarmente importante nella regolazione dei livelli cerebrali del neurotrasmettitore serotonina; anomalie nella funzione della serotonina sono state direttamente implicate nella fisiopatologia dell'emicrania". "Sebbene la ricerca sia sicuramente interessante e importante, ulteriori studi dovrebbero essere condotti per determinare ruoli più specifici per la vitamina B1, così come altri cofattori vitaminici che possono essere clinicamente utili per prevenire o ridurre l'emicrania", ha concludo Giordano.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza