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Bonus auto, esauriti fondi per benzina e gasolio a basse emissioni

Bonus auto, esauriti fondi per benzina e gasolio a basse emissioni

Dal 10 gennaio a ruba 150 mln, restano per ibride e elettriche

ROMA, 07 febbraio 2023, 19:53

Redazione ANSA

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© ANSA/EPA

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 Sono andati a ruba i 150 milioni di incentivi per le auto ibride o benzina e gasolio a basse emissioni. Stando ai dati pubblicati sul sito Ecobonus del Mimit, le risorse destinate nel 2023 ai veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di anidride carbonica per chilometro sono andate esaurite in meno di un mese. Le prenotazioni da parte dei concessionari sono infatti scattate il 10 gennaio scorso. Praticamente azzerati (restano 84 euro) anche i 5 milioni per ciclomotori e motocicli non elettrici. Restano invece quasi intatti i fondi per le auto ibride plug-in (emissioni tra 21 e 60 grammi di CO2), pari originariamente a 235 milioni ora ridotti a 219 milioni, e quelli per le auto elettriche (con emissioni da 0 a 20 grammi di CO2), originariamente a 190 milioni oggi ridimensionati a 174 milioni. Hanno avuto un discreto successo le due ruote elettriche: gli incentivi pari a 35 milioni sono ridotti a quasi un terzo a poco meno di 12 milioni di euro. Nel 2023 lo Stato ha reso complessivamente disponibili 630 milioni di euro per l'acquisto di autoveicoli non inquinanti, motocicli e ciclomotori e veicoli commerciali. Le risorse erano previste dal Dpcm del 6 aprile 2022 e dalla Legge di Bilancio 2021. In particolare, per l'acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1, cioè di auto fino a 8 posti, erano disponibili 190 milioni per veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi di anidride carbonica per chilometro (elettrici); 235 milioni per veicoli M1 con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi di anidride carbonica per chilometro (ibridi plug-in); 150 milioni per veicoli M1 con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di anidride carbonica per chilometro (a basse emissioni). La normativa prevedeva che il 5% degli importi fosse riservato agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing commerciale o noleggio. A motocicli e ciclomotori non elettrici erano destinati 5 milioni e 35 milioni agli elettrici. Infine 15 milioni erano a dispozione per i veicoli commerciali elettrici.

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