Liz Dobson nella giuria del Women's World Car Of The Year

Come Sandy Myhre fondatrice premio rappresenta Nuova Zelanda

Redazione ANSA ROMA

 La giuria internazionale del premio Women's World Car Of The Year si è allargata con l'ingresso della giornalista automobilistica Liz Dobson che proviene della Nuova Zelanda, cioè il Paese dove Sandy Myhre diede vita tredici anni fa alla manifestazione WWCOTY che ora si estende a 42 nazioni nei cinque continenti.
    La Dobson è uno delle principali 'penne' che si occupano di automobilismo in Nuova Zelanda. Ha iniziato come giornalista sportiva e nel 1995 ha iniziato a scrivere di automobili, prima su un quotidiano nazionale, poi su riviste di lifestyle, prima di entrare a far parte del magazine specializzato Driven, parte del New Zealand Herald, il più grande quotidiano del Paese.
    Diventata direttore di Driven, la Dobson è stata anche nominata per due mandati presidente della New Zealand Motoring Writers' Guild. Nel 2020 ha lanciato una delle più importanti iniziative professionali della sua carriera e ha fondato il sito web lifestyle AutoMuse.co.nz. La Dobson rappresenterà la Nuova Zelanda nel WWCOTY, responsabilità che condividerà con Myhre, fondatrice del Women's World Car of the Year e presidente onorario del team internazionale.  
   

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