Napoli: Gentiloni, restituiti a cittadini beni confiscati

Pnrr, 300 milioni di euro per valorizzare beni confiscati mafie

Redazione ANSA NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 01 APR - "A Napoli c'è stato nei giorni scorsi un ricordo delle vittime innocenti delle mafie e da Napoli parte la consapevolezza che l'enorme patrimonio delle mafie sarà restituito allo Stato e ai cittadini in termini di occupazione, sviluppo economico e sviluppo sciale". Lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli affari economici e monetari, intervenendo in un video al Forum dei Beni Confiscati iniziato oggi a Napoli. Gentiloni ha ricordato che "sono giorni e settimane in cui la guerra in Ucraina ha ripercussioni sul piano umanitario ed economico nell'Ue e sono al centro dell'attenzione ma non bisogna perdere di vista le sfide interne che siamo chiamati ad affrontare e le riforme, a cominciare da portare avanti un investimento e le riforme previste dal piano Pnrr, una sfida unica su cui si gioca il futuro. Il Pnrr mette a disposizione 300 milioni di euro per valorizzare i beni confiscati alle mafie con interventi speciali. A queste risorse si aggiungono altre di fondi strutturali Ue con il fondo per sviluppo regionale. Se confrontiamo questa cifra con 56 milioni nel programma nazionale 2014-20 per il recupero beni confiscati alle mafie, abbiamo la misura chiara del salto qualitativo che l'Italia può fare con i fondi cospicui messi dal Pnrr. Ora bisogna dare attuazione alle misure e spendere le risorse e occorre che la macchina burocratica amministrativa faccia un salto di qualità, ricordo infatti che il 63% dei comuni in cui sono presenti i beni confiscati non ha accesso alla piattaforma. Su questo, ricordo che la valorizzazione dei beni confiscati deve essere parte della strategia per il contrasto alla criminalità organizzata.
    Non può esserci sviluppo e crescita senza comunità". (ANSA).
   

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