/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Migranti sfruttati e sottopagati nel Metapontino, 10 arresti

Migranti sfruttati e sottopagati nel Metapontino, 10 arresti

Cinque euro all'ora e nei campi anche oltre dieci ore

MATERA, 02 ottobre 2023, 11:13

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della manodopera straniera, violazione della sicurezza e dell'igiene del lavoro e discarica di rifiuti non autorizzata: sono le accuse mosse alle dieci persone arrestate stamani dai Carabinieri nel Metapontino, in provincia di Matera (una in carcere, nove ai domiciliari), in un'operazione giunta al termine di accertamenti a cui ha partecipato anche personale dell'ispettorato del lavoro.
    In carcere è finito il titolare di un'azienda agricola, ai domiciliari la figlia (socia di un'azienda collegata), l'amministratore di una delle imprese coinvolte e sette immigrati provenienti dal Nord Africa e da Paesi dell'Est Europa. Nel luglio dello scorso anno, alcuni immigrati si lamentarono con i Carabinieri perché non venivano pagati secondo i patti: ciò fece avviare le indagini.
    I militari hanno stabilito che i lavoratori (in totale, circa 140) ricevevano cinque euro all'ora ed erano impiegati nei campi fino a oltre dieci ore al giorno, anche la domenica.
    Coloro che provenivano dall'Africa, inoltre, dovevano pagare circa seimila euro ai "caporali" per ottenere il lavoro e versavano loro tre euro al giorno per avere diritto ad un posto dove dormire, di solito in una struttura fatiscente.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza