Morto Patrick Tambay, vinse su Ferrari nel nome di Gilles

Chiamato al posto di Villeneuve, con la Rossa i suoi 2 successi

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Il mondo della Formula 1 lo ricorderà sempre come il 'pilota gentiluomo' per i modi signorili ed eleganti. A 73 anni e dopo una lunga lotta con il morbo di Parkinson, se n'è andato Patrick Tambay. Nei suoi dieci anni nel Circus ha guidato anche McLaren, Ligier e Renault, ma sono state le due stagioni al volante della Ferrari - che lo ingaggiò per sostituire lo scomparso Gilles Villeneuve - a dargli le maggiori soddisfazioni sportive: la prima pole position, il primo podio, le due vittorie, rimaste le uniche nonostante le 114 partenze in un Gran Premio. A maggio del 1982 Villeneuve era morto a Zolder e Maranello aveva bisogno di qualcuno che prendesse il suo posto.

Così a giugno, nonostante fosse ritenuto a fine carriera, Tambay salì sulla Rossa (la 126 C2). A bordo della vettura per lui sconosciuta colse il primo podio (terzo in Gran Bretagna) e la prima vittoria (in Francia). Successo che dedicò all'amico canadese, che gli aveva chiesto di fare da padrino al figlio Jacques, suscitando grande commozione in Enzo Ferrari. Erano gli anni dei francesi alla Scuderia. Prima ebbe come compagno di box Didier Pironi (che al Drake aveva fatto il suo nome, a sua volta vittima di un gravissimo incidente durante le prove di Hockenheim, mentre era lanciato verso il Mondiale, gara poi vinta da Tambay), l'anno dopo René Arnoux. Il secondo successo lo raggiunse sul circuito di Imola, al GP di San Marino. Sull'asfalto, accanto alla sua casella in griglia, era stata dipinta una bandiera canadese. Durante il giro d'onore finì la benzina alle Acque Minerali ed il pubblico, entusiasta, lo scortó in trionfo sino al traguardo. Alla fine sarà quarto, miglior risultato nella classifica mondiale piloti. Nato a Parigi il 25 giugno 1949, Tambay aveva esordito in F1 nel 1977 con il team Theodore, prima di approdare alla McLaren nel 1978.

    Dopo la Ferrari passò alla Renault, dove ottenne solo una pole position, chiudendo 11/o nel campionato del mondo 1984 e 12/o nel 1985. Nel suo curriculum anche due vittorie del CanAm North American Championship (1977 e 1980), quattro presenze alla 24 Ore di Le Mans - con il suo miglior risultato un quarto posto al volante di una Jaguar, nel 1989 - e due terzi posti (1988 e 1989) alla Parigi-Dakar. Chiusa la carriera, era diventato una delle voci della Formula 1 dai microfoni di Canal Plus, RMC, La Cinq o Motors TV, canale tematico fondato con l'amico Jean-Luc Roy. 

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Al via la costruzione dei satelliti Iride, per tutelare la Terra

Contratti per 68 milioni fra Esa e aziende Argotec e OHB Italia

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Chiudi Rappresentazione grafica di due satelliti della costellazione Iride (fonte: ESA) (ANSA) Rappresentazione grafica di due satelliti della costellazione Iride (fonte: ESA)

Dallo spazio nuovi occhi controlleranno lo stato di salute del suolo, e con esso il dissesto idrogeologico, incendi e coste, infrastrutture critiche, condizioni meteorologiche e qualità dell'aria: sono gli occhi dei satelliti della costellazione Iride, una delle più grandi in Europa per l'Osservazione della Terra e che l'Italia, per iniziativa del governo, si prepara a costruire con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

I primi due contratti, del valore complessivo di 68 milioni, prevedono la costruzione di 22 satelliti e sono stati firmati a Roma nella giornata conclusiva del New Space Economy Expoforum, l'evento organizzato da Fondazione E. Amaldi e Fiera Roma. La responsabile dei programmi di Osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Simonetta Cheli, ha firmato con l'amministratore delegato della Argotec di Torino , David Avino, il contratto che prevede la realizzazione di10 dei 22 satelliti, e con l'amministratore delegato della OHB Italia di Milano, Roberto Aceti, il contratto per la costruzione degli altri 12 satelliti. Presenti alla firma il capo dell'Ufficio per le Politiche spaziali della Presidenza del Consiglio dei ministri, Elena Grifoni Winters, e il presidente dell'Asi, Giorgio Saccoccia.

"Con la costellazione Iride vogliamo dare un ulteriore spinta alla Space Economy italiana, certi che i temi dello spazio e dell'esplorazione spaziale sono e saranno sempre più strategici, per il rilancio economico del Paese, per la ricerca scientifica e per la protezione del nostro Pianeta", ha detto Avino. 'La costellazione Iride sarà composta da 22 piccoli satelliti ma con grandi capacità, grazie all'innovativa tecnologia italiana", ha osservato Aceti.

Il completamento di Iride è previsto entro il 2026, sotto la gestione dell'Esa con il supporto dell'Asi; entro la fine del 2025, è inoltre previsto l'affidamento opzionale del secondo lotto di satelliti, per un investimento complessivo di circa 126 milioni. Prende così il via la realizzazione di una "costellazione di costellazioni", come la definiscono gli esperti del settore. Il progetto prevede infatti un insieme di sotto-costellazioni di satelliti che utilizzano strumenti diversi e differenti tecnologie di rilevamento, come i Radar ad apertura sintetica (Sar), immagini ottiche a diversa risoluzione e in diverse frequenze, dal multispettrale all'infrarosso.

Il contratto firmato con Argotec (a capo di un gruppo industriale che comprende Officina Stellare e Rhea System) prevede lo sviluppo e la consegna di un primo lotto di 10 satelliti entro novembre 2024, con l'opzione negoziata per un secondo lotto di 15 satelliti, da consegnare entro novembre 2025.
Il contratto con OHB Italia (a capo di un gruppo che comprende OPTEC, Telespazio e Aresys), prevede lo sviluppo e la consegna di un primo lotto di 12 satelliti entro novembre 2024, con l'opzione negoziata per un secondo lotto di 12 satelliti, da consegnare entro novembre 2025.

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Etna e Stromboli, nanocristalli scatenano eruzioni esplosive

Rendono il magma più denso

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Chiudi Un'eruzione dello Stromboli (fonte: Matteo Trolese)   (ANSA) Un'eruzione dello Stromboli (fonte: Matteo Trolese)

All'origine delle eruzioni esplosive di vulcani, come l'Etna e lo Stromboli, ci sono nanocristalli fino a 10mila volte piu' piccoli di un capello umano, che si formano nel magma quando e' presente un'elevata quantita' di metalli come titanio e ferro: la loro presenza di rende il magma piu' denso e provoca la formazione di bolle, due elementi che favoriscono le eruzioni esplosive. Lo ha scoperto lo studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature Communications Earth & Environment e guidato dall'Italia, con Universita' di Roma Tre e Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Igag).

Il magma di tipo basaltico, che si differenzia da quello granitico perche' risale fino alla superficie invece di solidificare all'interno della crosta terrestre, e' tipico di vulcani come l'Etna e lo Stromboli e di solito non produce eruzioni esplosive. "Tuttavia, eventi esplosivi sono occasionalmente osservati presso vulcani basaltici, generando un acceso dibattito scientifico circa le loro cause", spiega Alessandro Vona dell'Universita' Roma Tre, uno degli autori dello studio guidato da Alex Scarani."Il nostro lavoro dimostra che minime differenze nella composizione del magma possono portare alla formazione di nanocristalli durante la sua risalita - aggiunge Vona - che aumentano la viscosita' e intrappolano bolle di gas".

I ricercatori sono ora al lavoro per collegare le osservazioni fatte in laboratorio con quelle sul campo presso tutti i vulcani del mondo. "I risultati ottenuti con questo studio invitano le scienze della Terra ad una revisione critica e sistematica dei dati finora disponibili sul magma", commenta Alessio Zandona' dell'Universita' francese di Orle' ans, co-autore dello studio. "Questi cristalli, tanto piccoli da essere pressoche' invisibili se non studiati con la giusta strumentazione, possono alterare la viscosita' in modo significativo: cio' significa - prosegue Zandona' - che i dati attuali potrebbero essere meno accurati del previsto".

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Ferrari: 80 anni fa Maranello diede l'ok al Drake a costruire

'Il 4 dicembre 1942 nacque il legame tra azienda e città'

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Chiudi Ferrari - Maranello (ANSA) Ferrari - Maranello

Il 4 dicembre 1942, 80 anni fa, il Comune di Maranello concesse a Enzo Ferrari l'autorizzazione a edificare un nuovo stabilimento produttivo sul territorio. Lo ricorda il Comune divenuto la patria del Cavallino Rampante: "In quel momento nacque a tutti gli effetti il legame tra l'azienda automobilistica e la città, un rapporto strettissimo che nei decenni si è consolidato".
    Il documento che attesta la concessione, numero di protocollo 4881, è conservato nell'Archivio Comunale: un foglio dattiloscritto firmato dal Podestà Giuseppe Ferrari Amorotti il quale, vista la richiesta "di poter iniziare subito i lavori del caso", consegnata da Enzo Ferrari al Comune il giorno prima, 3 dicembre, concedette "alla ditta Auto Avio costruzioni - Scuderia Ferrari - Modena l'autorizzazione ad eseguire l'impianto sulla proprietà Ferrari Com. Enzo, in Via Abetone Inferiore, località Fondo Cavani di un capannone".
    "A Maranello Enzo Ferrari trovò non solo la terra e le autorizzazioni necessarie: nella nostra città trovò soprattutto gli uomini, i collaboratori, le intelligenze capaci di aiutarlo a dare forma al suo sogno", prosegue il Comune. 

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Visore realtà aumentata per aiutare medici in paesi poveri

Inventato da dentista genovese, donato a missione Ecuador

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Una applicazione che, attraverso un visore a realtà aumentata, permette di guidare a distanza un medico poco esperto quando opera in territori remoti, dove non ci sono ospedali e ambulatori. E' l'invenzione di un dentista genovese, Luigi Rubino, docente di Odontoiatria digitale, in collaborazione con l'azienda Tecnomed.
    Il visore Falko a realtà aumentata ha una telecamera che inquadra il paziente, e uno schermo sugli occhi che mostra le immagini delle telecamera e permette di affiancare ad esse informazioni sui dati vitali, radiografie, immagini in 3D.
    L'invenzione del professor Rubino è una applicazione che consente di collegare questo visore a un monitor esterno. Da lì, un medico in qualsiasi parte del mondo può vedere cosa sta facendo il collega, dargli consigli e inviargli tutte le informazioni delle quali ha bisogno. Un sistema particolarmente utile nei paesi meno sviluppati, per sostenere dentisti alle prime armi oppure privi di strumenti adeguati.
    La Tecnomed ha regalato un visore Falko e l'applicazione del progessor Rubino alla parrocchia di San Vicente in Ecuador, nella provincia di Manabi, una zona devastata da un terremoto nel 2016. A San Vicente sta sorgendo un santuario intitolato alla Madonna della Guardia, il principale santuario della Liguria, sulle alture di Genova.
    Una iniziativa partita da un missionario genovese che lavora là, don Matteo Moretti, e dal parroco locale che ha studiato in Italia, don Juan Carlos Alarcon. Intorno al nuovo santuario sono state aperte strutture sanitarie per curare la gente del posto, e qui l'invenzione del docente genovese potrà aiutare i medici locali.

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Raffica di aumenti, pranzo e cena di Natale più cari

Assoutenti, quest'anno costeranno 340 milioni in più del 2021

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 "Imbandire le tavole in occasione del Natale costerà quest'anno agli italiani, a parità di consumi, 340 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno. Ma già 3 famiglie su 10 sono pronte a tagliare la spesa legata alle feste per far fronte agli abnormi incrementi dei prezzi al dettaglio". Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato uno studio per capire quanto costerà nel 2022 il tradizionale pranzo di Natale.

"Rispetto allo scorso Natale si spende oggi il 10,5% in più per la carne, il 10% in più per il pesce, il 21,6% in più per le uova, il 41,7% in più per il burro, il 52,3% in più per l'olio di semi - afferma l'associazione - Lo zucchero sale del 49%, la verdura del 15,2%, l'acqua minerale del 15,5%. Costerà di più anche brindare per il nuovo anno: il vino sale del 6%, i liquori del 5,3%, la birra del 10,3%. Forti aumenti anche per il latte (quello conservato costa il 33,1% in più, quello fresco parzialmente scremato il 20% in più), i formaggi (+16,8%), il riso (+35,3%), farina e cereali (+23,5%), il pane (+15,9%) e la pasta (+21,3%).

Rincari dei prezzi che, a parità di consumi rispetto allo scorso anno, faranno salire di circa 340 milioni di euro la spesa degli italiani per pranzo e cenone di Natale, portando il costo complessivo degli acquisti alimentari legati al Natale a superare quota 2,8 miliardi di euro" - calcola Assoutenti.

Secondo l'associazione, tuttavia, per contenere la spesa per le feste ben 3 famiglie su 10 sono pronte a tagliare i consumi natalizi. "L'emergenza prezzi si abbatte anche sul Natale e rischia di portare ad una sensibile riduzione dei consumi da parte dei cittadini - avvisa il presidente Furio Truzzi - Le recenti scelte del Governo non sembrano andare nella direzione di difendere il potere d'acquisto delle famiglie, considerando che l'aumento delle accise scattato lo scorso 1 dicembre provocherà un ulteriore rialzo dei prezzi al dettaglio e inciderà sulle tasche dei cittadini che si sposteranno in auto durante le prossime festività".

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Cibo sintetico: Lollobrigida, pronti a difendere i nostri valori

Italia punti su un'economia basata sulle eccellenze

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Le carni sintetiche costituiscono un rischio anche per la cultura italiana e "difenderemo i nostri valori con ogni atto normativo possibile", lo ha detto il ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, intervenuto oggi a Palermo nell'evento organizzato dalla Coldiretti. "L'Italia - ha aggiunto - può sviluppare la sua economia puntando su eccellenze che nessuno può portare via dai nostri territori".

La sovranità alimentare, ha rilevato il ministro, va intesa come un "elemento culturale che mette al centro la capacità di un popolo di determinare il suo sistema produttivo e che cosa vuole mangiare, ma non siamo in questa condizione". Il mondo, ha proseguito, "si va evolvendo verso un'omologazione che abbassa i costi di produzione a scapito della qualità" e "la qualità è il nemico delle grandi concentrazioni finanziarie". Ma è anche ed è l'elemento che per l'Italia costituisce "un valore aggiunto".

"Anche le produzioni siciliane sono un esempio di eccellenza locale che possono essere volano per lo sviluppo del Sud", ha sottolineato Lollobrigida, aggiungendo: "I nostri migliori prodotti vengono costantemente aggrediti da quei meccanismi come l'Italian sounding, che raggirano i consumatori sull'autenticità degli alimenti, o come i tentativi di imporre il cibo sintetico.

Noi siamo consapevoli che un modello scorretto di produzione è una condanna ad una alimentazione che penalizza soprattutto i più poveri". "Non sono né un reazionario né un retrogrado - ha aggiunto - piuttosto consapevole che le nuove sfide richiedono nuovi strumenti scientifici e tecnologici ma devono essere orientati da valori e principi saldi che caratterizzano la nostra Civiltà. Difenderemo in Europa e in tutti i consessi internazionali le nostre produzioni di qualità dalla minaccia dei cibi realizzati in laboratorio, dalle etichette fuorvianti e dalla concorrenza sleale". Infine, il ministro ha ringraziato Coldiretti, "per il contributo fondamentale in questa battaglia in difesa delle eccellenze italiane e del nostro sistema agroalimentare". 

Pac: risultato importante per il rilancio del settore
"Bisogna tornare a investire - ha aggiunto - con il supporto di fondi nazionale ed europei. Ieri si è approvata la nuova Pac, un risultato importante che porterà 35 miliardi e 1,5 miliardi sull'ortofrutta. Quasi 37 miliardi che potranno essere messi a disposizione dei territori, dell'allevamento e dell'agricoltura per rilanciare un settore strategico in Italia". Così ha risposto ai giornalisti il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida in visita al Villaggio Coldiretti a Palermo. "Dobbiamo difendere il cibo di qualità perché la nostra economia , il nostro Paese non è in grado di raccogliere sfide sulla quantità, ma è una superpotenza sulla qualità", ha detto ancora il ministro. "L'agricoltura- ha aggiunto - è sempre stata un'opportunità, ma qualcuno non se ne era accorto. Ha ritenuto che si potesse delocalizzare basandosi sui costi. L'aggressione della Russia all'Ucraina ci ha fatto comprendere quanto sia importante avere degli approvvigionamenti che garantiscano le produzioni e il consumatore finale e i prezzi al consumo finale".

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Pnrr: Lollobrigida, fatto in fretta e modifica non è tabù

Ci sono misure fatte per utilizzare i fondi ma non in maniera adeguata

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"Il Pnrr era un piano fatto in fretta e furia per spendere e a volte non per farlo bene. In ogni ministero riscontriamo che ci sono misure fatte per utilizzare i fondi ma non in maniera adeguata. All'Ue chiediamo, con un confronto attento, di potere rimodulare le risorse e i tempi rispetto alle vere domande dei territori e delle imprese ed è quello che stiamo cercando di fare con qualche risultato positivo. Era un tabù demagogico modificare il Pnrr, ma solo per la sinistra". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida parlando con i giornalisti a Catania a margine della Festa del Tricolore organizzata da Fratelli d'Italia.

Va ridiscusso, non butteremo soldi dalla finestra "Abbiamo avuto tanti fondi europei nel passato. In tanti anni ne abbiamo spesi pochi. Adesso si chiede di spenderne tanti in pochi anni. Dicevamo in campagna elettorale che il Pnrr va ridiscusso. Vanno prese cioè quelle misure che sono utili. Noi non spendiamo soldi buttandoli dalla finestra. I soldi che vengono spesi, specie se sono degli italiani, devono essere spesi per far crescere l'economia di questa nazione".

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Ivana Jelinic, trasformiamo il brand Italia in vera impresa

Nuova ad dell'Enit, prendiamo esempio da Spagna e Croazia

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Chiudi Ivana Jelinic, nuova ad di Enit (ANSA) Ivana Jelinic, nuova ad di Enit

C'è un duo al femminile ai vertici del turismo italiano per guidare la ripresa di uno dei settori trainanti dell'economia del Paese. Dopo la nomina nel governo di Daniela Santanchè al ministero, all'Enit arriva come amministratrice delegata Ivana Jelinic, agente di viaggi "cresciuta a pane e turismo". Infatti Jelinic, classe 1994, di origini croate ma nella umbra Panicale fin dalla prima infanzia, è una professionista molto conosciuta nel settore in cui ormai lavora da 20 anni: dal 2018 presidente della Fiavet (Federazione italiana associazione imprese viaggi e turismo di Confcommercio), spesso la sua voce si è levata a difesa della categoria, specialmente in questi ultimi durissimi anni di pandemia.

In un'intervista all'ANSA, l'ad dell'Enit spiega quali saranno le sue prossime mosse per far sì che il turismo italiano acceleri nella sua funzione di traino dell'economia. Ma la prima domanda è legata alle emozioni di questi primissimi giorni. Si aspettava la nomina? "La sfera di cristallo non mi suggeriva proprio Enit - scherza - , ma lavorando in questo ambito da vent'anni e frequentando best practice si corre il rischio di essere individuata come una persona che può spendersi e mettersi a disposizione del settore". E risponde con franchezza e a viso aperto a chi ha sostenuto che è "amica della ministra". "Purtroppo no, ci siamo incontrate solo tre volte. Però - spiega - è stato divertente scoprire che è bastata la nomina per diventare la sua amica del cuore". E aggiunge: "In Italia sono sempre pronti a ad andare a caccia del sospetto e, se non trovano nulla, inventano. Nell'industria italiana conosco quasi tutti e nel mio ruolo precedente ho avuto a che fare con cinque ministri, collaborando con tutti per il bene del sistema. Qualcuno dimentica che quando cambiavano i colori rimanevo e non ho mai fatto distinzione".

Il lavoro che l'aspetta all'Enit è duro e senza sosta e Jelinic ha già iniziato non perdendo un minuto: "Il primo passo è la riorganizzazione. Al netto degli errori del passato, che non spetta a me giudicare, sicuramente un approccio metodologico differente al lavoro corporate e all'attività di promozione dell'incoming consente di ottenere risultati che prima non sono stati così evidenti. Fare della valorizzazione del brand Italia un'impresa vera e propria che sia di supporto alla società e all'economia. Accelerare l'operatività e liberare il potenziale della Penisola anche ricorrendo a nuovi linguaggi comunicativi e promozionali per portare il brand Italia e l'Italia ad un livello di accoglienza sempre più performante. È fondamentale applicare una strategia lineare e armonizzata all'ospitalità".

L'altra mossa determinante secondo Jelinic sarà coinvolgere sempre di più le imprese, anche le più piccole, che finora sono state meno considerate dalle politiche programmatiche del turismo. "Quando si parla di Sistema Italia - fa notare - si parla di un sistema che è ancora incompleto e che bisogna implementare e integrare, coinvolgendo sempre di più per invitare soggetti e operatori del comparto a entrare realmente a farne parte". Molte le preoccupazioni e le cose da cambiare in velocità secondo la battagliera amministratrice delegata: "Mi preoccupano il tessuto imprenditoriale in primis, ma anche il futuro dei lavoratori del settore e degli operatori e la qualità delle performance e dell'offerta turistica. Mi preoccupano le imprese che sono state ferite da due anni di pandemia, così come la necessità di fare davvero rete e di allineare il settore a nuovi trend di mercato senza lasciare indietro nessuno e senza permettere che competitor internazionali ci superino in offerta turistica".

Secondo Jelinic poi le performance dell'Italia possono migliorare solo uscendo dai confini, "non solo esportando l'Italia e facendola conoscere meglio - chiarisce - ma anche non arroccandosi dietro la straordinarietà delle meraviglie che le appartengono e lasciandole al corso degli eventi e delle scelte turistiche, ma imparando anche ad emulare i competitor in capacità di programmazione, di commercializzazione del brand, di promozione dell'offerta".

Tra i Paesi da cui prendere spunti o esempi, l'ad di Enit pensa alla Spagna che è il nostro principale competitor ed è partita in vantaggio: "Quando in Italia non ci si era strutturati ancora con un ministero dedicato al settore, la Spagna - spiega - operava già con una programmazione e con istituzioni operanti all'unisono. Anche la Croazia ha saputo crescere in tempi rapidi creando un sistema di promozione efficiente e di raccolta dati aggiornato in tempo reale".

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Smog: a Roma il 4/12 seconda domenica ecologica 2022/2023

Stop traffico nella nuova fascia verde a partire dalle 7.30

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(ANSA) - ROMA, 03 DIC - Il 4 dicembre parte la seconda delle domeniche ecologiche 2022/2023 con il blocco totale della circolazione per tutti i veicoli a motore endotermico nella ZTL, "Fascia Verde", a partire dalle 7.30 fino alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 così come stabilito dall'Ordinanza Sindacale n.192 del 2 dicembre 2022.
    Divieto totale della circolazione a tutti i veicoli dotati di motore nell'area del territorio di Roma delimitata dal perimetro coincidente con quello della nuova ZTL "Fascia Verde", nell'orario: 7.30-12.30 e 16.30-20.30, anche se forniti di permesso di accesso e circolazione nelle Zone a Traffico Limitato. Sul sito del Comune di Roma si ricorda infatti che con l'Ordinanza del Sindaco n. 191 del 2 dicembre 2022, vengono adottate nuove misure per il miglioramento della qualità dell'aria con il divieto della circolazione per i veicoli più inquinanti nell'area coincidente con la nuova ZTL "Fascia Verde", con la revoca delle Ordinanze Sindacali n. 176 e n. 177 del 28 ottobre scorso. Si ricorda anche che giornate di limitazione della circolazione veicolare per la prevenzione ed il contenimento dell'inquinamento atmosferico, le categorie esentate/deroghe sono esclusivamente quelle riportate nell'Ordinanza del Sindaco.
    Nelle deroghe rientrano, tra gli altri, i veicoli elettrici o ibridi, quelli alimentati a metano, GPL o Bi-Fuel, i veicoli con motore a benzina Euro 6, i ciclomotori con motore 4 tempi Euro 2 e successivi, i motocicli 4 tempi Euro 3 e successivi, i mezzi adibiti al trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili o trattamenti sanitari per malattie gravi e per i casi di accertamento legati all'emergenza COVID-19, compresa la somministrazione dei vaccini. Per conoscere l'elenco completo delle categorie derogate/esentate ed i confini della ZTL "Fascia Verde" si può consultare sul sito del Comune di Roma le Ordinanze del Sindaco n. 191/2022 e 192/2022.
    Le prossime "Domeniche ecologiche" sono in calendario per l'8 gennaio, il 5 febbraio e il 26 marzo 2023. (ANSA).
   

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Parco auto Comune Pesaro più green con 4 500e full electric

Assessori, mezzi noleggio al posto vecchi modelli diesel benzina

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(ANSA) - PESARO, 03 DIC - "Svolta" green per il Comune di Pesaro che "viaggia all'insegna della sostenibilità".
    L'assessore al Fare Riccardo Pozzi e l'assessore al Rigore Andrea Nobili annunciano il "cambio di marcia" dell'Amministrazione "con l'arrivo di quattro nuove macchine elettriche (500 full electric ndr) a noleggio, che andranno a sostituire vecchi veicoli diesel e benzina a disposizione del Centro Operativo Comunale".
    Il parco auto si fa green e si rinnova con lo scopo di "tutelare l'ambiente, risparmiare e migliorare l'efficienza dei mezzi. In questo modo riduciamo le spese dell'ente per il carburante - spiegano - e parallelamente rafforziamo la mobilità sostenibile riducendo l'inquinamento atmosferico e acustico". Il parco auto green si arricchirà, entro la fine dell'anno, con l'arrivo di altri due mezzi ibridi "una svolta ecologica perché le istituzioni devono essere i primi a dare il buon esempio".
    (ANSA).
   

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A Bologna sono in arrivo 127 autobus a idrogeno

Sostituiranno quelli a gasolio, investimento da 90 milioni

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(ANSA) - BOLOGNA, 03 DIC - Saranno 127 i bus alimentati a idrogeno che saranno attivi, entro il 30 giugno 2026, nel trasporto pubblico di Bologna, di cui almeno 34 entro il 2024.
    E' il contenuto dell'accordo tra Comune, Tper ed Srm per rinnovare il parco veicoli del servizio di trasporto pubblico locale con mezzi ad emissioni zero, che rientra nel piano della Missione Bologna città climaticamente neutrale entro il 2030.
    L'investimento è di oltre 90 milioni, coperto con fondi del Pnrr ottenuti dal Comune di Bologna.
    Tper, l'azienda del trasporto pubblico locale, gestirà le procedure per l'acquisto e provvederà ai lavori per le stazioni di ricarica di idrogeno nei depositi. I nuovi mezzi a idrogeno andranno a sostituire prioritariamente autobus alimentati a gasolio di classe Euro due e tre, quindi successivamente bus a gasolio e metano delle classi superiori.
    I 127 bus a idrogeno che prenderanno servizio nei prossimi quattro anni andranno quindi ad aggiungersi agli altri mezzi a emissioni zero previsti e a quelli già in funzione in città - tra cui filobus ed e-bus - e rappresenteranno un tassello nel percorso di decarbonizzazione urbana che punta alla neutralità climatica entro il 2030 di Bologna. (ANSA).
   

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Niemeyer, genio e visione dello scultore di monumenti

Una biografia digitale ricorda l'architetto brasiliano a 10 anni dalla morte

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Chiudi A RAVELLO INAUGURATO L'AUDITORIUM FIRMATO NIEMEYER (ANSA) A RAVELLO INAUGURATO L'AUDITORIUM FIRMATO NIEMEYER

Quando morì, il 5 dicembre 2012, Oscar Niemeyer aveva 25 progetti in corso. Niente male per un uomo di energia e di idee che dieci giorni dopo avrebbe compiuto 105 anni. Basterebbe questo dettaglio per spiegare quanto sia stata piena la vita personale e professionale di uno dei grandi maestri dell'architettura mondiale. Brasiliano, comunista convinto, costretto all'esilio in Europa negli anni della dittatura militare nel suo paese, in rapporti stretti con Le Corbusier che considerava il suo maestro, Niemeyer era convinto che l'architettura non cambia le cose ma contribuisce al cambiamento. In patria ha firmato opere entrate nei libri di storia della progettazione e nel patrimonio dell'umanità, dall'invenzione di Brasilia con il suo maestro Lùcio Costa agli edifici istituzionali, cattedrali e chiese, musei, biblioteche, sedi di partito, residenze pubbliche e private. Coinvolto con altri colleghi alla realizzazione del Palazzo di Vetro sede dell'Onu a New York, ha firmato all'estero capolavori che hanno fatto scuola. In Italia, tra i suoi interventi più noti, ha realizzato la sede della Mondadori editore a Segrate e l'auditorium di Ravello. Walter Gropius un giorno gli fece notare di essersi costruito una casa bella ma impossibile da industrializzare, ma l'osservazione del fondatore del Bauhaus, più che una critica, aveva còlto il principio-guida di Nemeyier: la non riproducibilità della sua opera, al bando la ripetitività, ogni lavoro non doveva somigliare a un altro.

A tratteggiare il geniale "scultore di monumenti", nato a Rio de Janeiro nel 1907, è ora la monografia digitale in sei lingue "L'impronta di Oscar Niemeyer in Brasile", alla quale Stefano Marchi ha lavorato intervistando tre grandi colleghi che lo hanno conosciuto, Massimiliano Fuksas, Jacques Gourvénec e Eduardo Souto de Moura. La pubblicazione, con un ricco apparato di foto, è edita da TÀ POLITIKÁ in occasione del 10° anniversario della morte di Nemeyer, ed è disponibile dal 3 dicembre sul sito www.tapolitika.com, dove potrà essere letta, scaricata e stampata gratis.

I racconti raccolti dal giornalista italiano restituiscono il profilo di un uomo ancorato alle sue abitudini. Lavorava per lo più di mattina, riservando il pomeriggio all'incontro con gli amici, alle chiacchiere al bar, a cantare, fumare il sigaro. Pensava un progetto, lo scriveva sulla carta e poi lasciava che i collaboratori si occupassero della messa a punto. Era questo suo modo ad affascinare Fuksas. ''Il mio sogno - dice l'architetto italiano - sarebbe quello di fare come lui: passare alcuni disegni a qualcuno capace e appassionato per realizzarli, per costruire". I suoi edifici avevano la capacità di "entrare in simbiosi con il paesaggio. Niemeyer riusciva a trasformare la materia stessa in paesaggio".

Jacques Gourvénec, architetto francese che lavorò a lungo con lui nel suo studio a Rio de Janeiro, di Niemeyer mette in luce la grande libertà nell' uso del cemento armato e delle curve. Abile a trasformare i committenti in mecenati, era un architetto costoso ma l'aspetto economico non lo interessava, contava solo il risultato; allo stesso tempo era attento a non chiedere compensi nel caso di lavori nelle favelas. "Faceva la cose per unire le persone - osserva -Gourvénec - . Si può dire che la sua era una architettura di benevolenza. Teneva conto anche del più piccolo dettaglio affinché le persone stessero bene nei suoi edifici".

Il portoghese Eduardo Souto de Moura, vincitore nel 2012 del premio Pritzker, equivalente al Nobel dell'Architettura, riconosce a Niemeyer il merito di aver portato in America Latina il Movimento Moderno come era stato pensato, ma non realizzato, nell'Europa tra le due guerre. "Io penso che sia un genio e non può essere copiato. C'è gente che non ha capito il suo messaggio politico, sociale e artistico, e copiando fa dei pasticci".

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Vino: a 'Saranno famosi' Toscana è fra leader promesse

Al via a Stazione Leopolda Firenze l'iniziativa

Terra & Gusto Vino
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Ha preso il via a Firenze, alla stazione Leopolda, l'evento 'Saranno famosi nel vino', iniziativa che continuerà anche domani e il cui obiettivo è quello di mettere 'in passerella' le bottiglie di vino. L'evento è patrocinato da Comune di Firenze, Camera di commercio di Firenze e Confcommercio Toscana. Saranno oltre 120 le aziende partecipanti da tutta l'Italia. Dalla Puglia al Friuli, passando per la Campania e l'Umbria: la Toscana è la regione più rappresentata. Il talent mette insieme i migliori vini italiani creati nelle ultime cinque vendemmie e le migliori cantine sorte negli ultimi dieci anni.

"Si tratta di una passerella delle novità più promettenti dell'enologia italiana - ha spiegato Donatella Cinelli Colombini, tra gli ideatori del format -. Diamo spazio alle cantine nate negli ultimi 10 anni e i vini nati negli ultimi 5 anni, etichette che tra qualche anno diventeranno importanti a livello mondiale. Per noi questi produttori sono tutti futuri campioni, adesso sono delle promesse". 

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Vw parla con Foxconn per produrre Scout Ev a Lordstown

Punta ad affidare la fabbricazione al colosso del conto terzi

Motori Industria
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Volkswagen starebbe trattando in Usa un accordo con il gigante tecnologico taiwanese Foxconn, noto anche come Hon Hai Precision Industry Co per affidare al maggiore produttore conto terzi mondiale (sua una rilevante parte dei prodotti Apple) la fabbricazione dei nuovi modelli elettrici Scout.
    Lo afferma il periodico on-line The Detroit Bureau citando un rapporto della rivista automobilistica tedesca Automobilwoche.
    Viene ricordato che Foxconn ha acquisito il vecchio stabilimento GM a Lordstown, Ohio e nel 2021 ha già mostrato tre prototipi di veicoli elettrici progettati internamente per il mercato statunitense. Il sito di Lordstown è già la fabbrica per l'omonimo pick-up elettrico Lordstown Endurance che inizierà ad essere consegnato ai primi clienti entro la fine del 2022.
    Anche Fisker Inc. ha stretto un accordo con Foxconn e l'imminente Fisker Per (Personal Electric Automotive Revolution) sarà prodotta nello stabilimento di Lordstown a partire dal 2024, con una produzione pianificata di 250.000 veicoli all'anno.
    Secondo Automobilwoche Foxconn sarebbe ora in trattative con Volkswagen per produrre la linea di veicoli elettrici Scout alla Lordstown. Volkswagen ha acquisito i diritti sul vecchio nome International Harvester Scout quando ha acquistato Navistar nel 2020 e nel maggio 2022 ha annunciato la decisione di costituire una società separata, basandosi sul marchio Scout.
    Il programma guidato da Scott Keogh prevede di sviluppare e produrre un suv e un pick-up elettrici 'veri americani' negli Stati Uniti.
   

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Ces 2023, Stellantis conferma conferenza Tavares 5 gennaio

Reveal a Las Vegas per Ram 1500 Revolution e Peugeot Inception

Motori Industria
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Sarà la spettacolare ballroom (denominata Palazzo) del Venetian Resort a Las Vegas ad ospitare, in occasione del Consumer Electronics Show (Ces) 2023 la presentazione da parte di Carlos Tavares, ceo di Stellantis, dei nuovi concept elettrici Ram e Peugeot.
    Nell'evento di giovedì 5 gennaio (ore 23 CET) Tavares mostrerà per la prima volta a livello mondiale il Ram 1500 Revolution Battery Electric Vehicle (Bev) Concept e il Peugeot Inception Concept, illustrando queste nuove tappe della visione di Stellantis per una mobilità pulita, sicura e sostenibile per tutti.
    Ram Revolution BEV Concept - si legge nella nota dell'azienda - rappresenta una roadmap visionaria e uno sguardo al futuro della mobilità. Ricco di esclusive funzionalità tecnologiche avanzate e basata su l'architettura Bev-by-design 'STLA Frame' per veicoli body-on-frame, l'iniziativa evidenzia come il marchio leader in Usa nel segmento dei pick-up ridefinirà ancora una volta questa categoria di veicoli.
    Con Peugeot Inception Concept Stellantis mostrerà invece come il marchio intende utilizzare le piattaforme cockpit di prossima generazione per modernizzare l'intera esperienza di guida, ridisegnando lo spazio interno e rimodellando con la nuova generazione di Peugeot i-Cockpit, la gestualità da utilizzare per i comandi. 
   

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Calano immatricolazioni auto elettriche, -25,9% a novembre

Motus-E, rispetto allo stesso mese del 2021

Motori Industria
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(ANSA) - ROMA, 02 DIC - Frenano ancora le immatricolazioni di auto elettriche in Italia. A novembre 2022, le nuove vetture full electric scese in strada sono state pari a 5.133 unità, in calo del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2021, con il parco elettrico circolante salito poco oltre le 166.000 unità. Giù rispetto allo scorso anno la quota di mercato delle auto a zero emissioni, che passa dal 4,44 al 3,66%. Lo rende noto Motus-E, l'associazione italiana degli stakeholder della mobilità elettrica "Un andamento diametralmente opposto rispetto agli altri grandi Paesi europei", osserva Motus-E. Pur se in un quadro a tinte fosche, rispetto al mese di ottobre, si assiste a un recupero delle immatricolazioni di auto elettriche da parte dei privati, ma si fa notare soprattutto la ripresa del noleggio a lungo termine, subito reattivo all'estensione degli incentivi a questo canale, nonostante le evidenti limitazioni dovute alla riduzione dell'importo a 1.500 € per veicolo.
    Crollano le auto-immatricolazioni da parte dei dealer: -75% rispetto al novembre 2021. Un valore che aiuta a comprendere meglio il peso delle diverse dinamiche dietro la contrazione del mercato BEV degli ultimi mesi. Accanto ai fattori contingenti e specifici del mercato italiano, si può dedurre infatti che la distribuzione del calo si sia concentrata in un periodo molto ristretto per effetto delle regole di utilizzo dell'ecobonus valide nel 2021, che avevano contribuito ad addensare a fine anno le auto-immatricolazioni.
    "Bisogna intervenire subito per non perdere il contatto con l'Europa", suona l'allarme Motus-E, "perché l'Italia è da mesi fanalino di coda nello sviluppo del mercato a zero emissioni se confrontata con Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Regno Unito, ormai proiettati senza indugi verso la mobilità elettrica". (ANSA).
   

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Balenciaga: Demna si scusa, sbagliate le foto fetish con bambini

Stilista fa mea culpa per pubblicità scandalo, Kanye lo difende

Lifestyle Moda
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 Alla fine Demna Gvasalia si è scusato: "E' stata una scelta artistica sbagliata", ha detto il direttore creativo di Balenciaga, nella bufera per una serie di campagne pubblicitarie dal sapore bondage-sadomaso che tante critiche si sono tirate addosso per aver sfruttato sessualmente l'immagine di bambini. "Non è stato appropriato avere bambini in foto che promuovevano oggetti che non hanno nulla a che fare con loro", ha detto lo stilista georgiano che nel 2015 ha preso le redini della maison rilanciandone la popolarità a colpi di provocazioni e moda di strada.



    Le immagini dello scandalo, in cui bambini tenevano in mano orsacchiotti con imbracature fetish come in alcune borse disegnate da Balenciaga, sono state ritirate dalla circolazione.
    Demna ha aggiunto che lavorerà con organizzazioni che proteggono i minori "per aiutare sulla terribile questione" dello sfruttamento sessuale dei bambini.
    A complicare la situazione, si era intromesso a gamba tesa Kanye West: pur essendo stato scaricato in ottobre dalla casa di moda per le sue esternazioni antisemite, il rapper e stilista ex marito di Kim Kardashian aveva difeso su Twitter lo stilista con cui in passato è stato protagonista di numerose collaborazioni, l'ultima alla Fashion Week di Parigi. "Sto dalla parte di Balenciaga e denuncio ogni caccia alle streghe. Il traffico dei bambini non comincia né finisce con una campagna di moda", ha proclamato Ye, postando poi una sua foto in tenuta d'assalto accompagnata da un altro messaggio: "Mai voltare le nostre spalle a Demna e la famiglia di Balenciaga per la vita. Cancellate la 'cancel culture'".
    Le esternazioni del rapper, che in un terzo messaggio ha ammesso che la dipendenza dalla pornografia gli ha "rovinato la famiglia", sono state poi interrotte quando, dopo aver postato un tweet con una svastica dentro una stella di Davide, il neo-proprietario del sito di microblogging Elon Musk, gli ha sospeso il profilo. Kanye era l'unica voce finora scesa apertamente in campo in difesa di Balenciaga. Nei giorni scorsi si era schierata contro l'ex moglie Kim Kardashian, una delle muse di Demna, annunciando che avrebbe "rivisitato la sua relazione con il brand". L'influencer è poi passata dalle parole ai fatti, rifiutandosi di partecipare, secondo Tmz, a una nuova campagna promozionale e rispedendo al mittente alcuni capi Balenciaga che avrebbe dovuto indossare a prossimi eventi.
    Intanto su TikTok alcuni clienti hanno postato video in cui distruggono abiti, borse e scarpe di Balenciaga per protesta. E' rimasta invece in silenzio Nicole Kidman. Neanche una settimana fa l'attrice di 'Eyes Wide Shut' ha pubblicato su Instagram una sua foto con addosso un trench di pelle nera della collezione Balenciaga primavera 2023 e il pressing dei fan che hanno riempito di commenti negativi il suo profilo social non l'ha ancora indotta a prendere le distanze. Silenzio anche da parte di Salma Hayek e del marito François-Henri Pinault: lui è il Ceo di Kering, la 'parent company' a cui fa capo la casa di moda.

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Libro ex pm, mi assilla che Meredith non avrà giustizia

Per Mignini Amanda Knox "ragazza non capita in Europa"

Legalità & Scuola Musica, film e libri
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(ANSA) - PERUGIA, 02 DIC - "Meredith è stata brutalmente uccisa, lontana da casa e i suoi familiari, che si sono distinti per l'assoluto rispetto della giustizia italiana e per la grandissima dignità con cui hanno sopportato il loro dolore, non hanno ottenuto giustizia e non la otterranno più. E questo è il pensiero che continuamente mi assilla": a scriverlo è il magistrato ora in pensione Giuliano Mignini nel libro dedicato al "Caso Meredith Kercher. Una vicenda giudiziaria tra due continenti", del quale è stato pm. Pubblicato per Morlacchi editore.
    In oltre 300 pagine, nelle quali si parla anche del "lago Trasimeno e 'mostri' di Firenze", Mignini ripercorre la vicenda, soffermandosi su atti e persone. Come Amanda Knox, assolta per il delitto ma personaggio centrale nella vicenda. "Una ragazza che non è stata capita qui in Europa" scrive di lei.
    "Non cambio idea sull'impianto accusatorio" sottolinea comunque parlando con l'ANSA l'ex pm Mignini. "Cos'è successo in questo processo? Io la mia risposta ce l'ho ma lascio ai lettori" scrive nel libro.
    Di Meredith Kercher, Mignini ricorda in particolare occhi ed espressione: "la ragazza, dopo la terribile agonia che doveva aver provato, aveva come ricomposto la sua espressione che appariva quasi serena e di una grande dolcezza".
    Rivela la "mano tesa di Amanda" Knox, la richiesta d'incontro dell'aprile 2019 rifiutata in quanto era ancora in magistratura (si sono poi visti nel giugno scorso).
    Per l'ex pm Rudy Guede, l'unico condannato e ora tornato libero per fine pena, "era il 'vaso di coccio' dei tre".
    Di Raffaele Sollecito, assolto, Mignini parla come "il personaggio più enigmatico, indecifrabile e che aveva più sofferto nella sua vita", "rimasto ostinatamente ostile alle indagini e agli inquirenti".
    C'è poi Amanda Knox, di Seattle, "presentata, all'inizio delle indagini, almeno senza una mia decisa opposizione, come una sorta di 'circe' e 'insaziabile' seduttrice o 'diavolessa' o 'strega', con quel suo curioso soprannome di 'Foxy Knoxy'".
    "L'idea che mi sono fatto della ragazza di Seattle è che si trattava e si tratta, invece, di una normalissima ragazza dell'estremo Ovest statunitense, molto estroversa ed estremamente curiosa", scrive Mignini. (ANSA).
   

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Toyota lavora sulla versione a idrogeno del pick-up Hilux

Toyota rafforza l'approccio multi-tecnologico sulla mobilità

Motori Eco Mobilità
Chiudi Toyota lavora sulla versione a idrogeno del pick-up Hilux (ANSA) Toyota lavora sulla versione a idrogeno del pick-up Hilux

Da pioniere dell'ibrido, Toyota ha sempre sostenuto un approccio olistico verso la mobilità sostenibile. Lo dimostra l'attuale gamma prodotto, che include modelli benzina, full-hybrid, plug-in hybrid, 100% elettrici e ad idrogeno. Su quest'ultima tecnologia gode di un vantaggio competitivo non indifferente, visto che la Toyota Mirai è già giunta alla seconda generazione, nettamente migliorata rispetto alla prima. Il costruttore giapponese non intende fermarsi, considerando il nuovo progetto finanziato anche dal governo britannico attraverso l'Advanced Propulsion Centre, per lo sviluppo di veicoli a emissioni zero.
    Il consorzio, guidato da Toyota Motor Manufacturing UK.
    riceverà finanziamenti per sviluppare un Hilux alimentato a Fuel Cell. L'obiettivo del progetto è quello di adottare componenti di celle a combustibile Toyota di seconda generazione (come quelli utilizzati nell'ultima Toyota Mirai) per la trasformazione del pick-up Hilux in un veicolo Fuel Cell. Il team di ricerca e sviluppo di Toyota Motor Europe fornirà prezioso supporto tecnico per consentire ai team con sede nel Regno Unito di acquisire esperienza e autonomia nello sviluppo di powertrain Fuel Cell di futura generazione.
    I primi prototipi saranno prodotti presso il sito TMUK di Burnaston nel corso del 2023. A seguito di risultati positivi in termini di prestazioni, l'obiettivo è quello di prepararsi per la produzione in piccola serie. Questo progetto rappresenta un'entusiasmante opportunità per studiare l'applicazione della tecnologia Fuel Cell Toyota in un segmento di veicoli che è fondamentale per molti gruppi industriali e che contribuirà a sostenere la transizione del settore verso la decarbonizzazione.

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Mercedes concept EQT Marco Polo, perfetto compagno di viaggi

Vacanze a impatto zero, debutto nella seconda metà del 2023

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes concept EQT Marco Polo, perfetto compagno di viaggi (ANSA) Mercedes concept EQT Marco Polo, perfetto compagno di viaggi

La definizione che ne dà Mercedes è 'microcaravan con trazione completamente elettrica' ma i vantaggi in termini di qualità di guida e di vita a bordo fanno di concept EQT Marco Polo un vero 'maxicompagno di viaggi e vacanze'.
    La strategia della Stella a Tre Punte nella mobilità elettrica comprende del resto una gamma di soluzioni specifiche anche per il settore dei camper e con EQT Marco Polo - al momento allo stato di concept - l'azienda offre un'anteprima di un nuovo mezzo per le vacanze e il tempo libero, completamente elettrico (in quanto basato sull'EQT) e dotato di numerose innovazioni.
    La versione di serie sarà presto ordinabile e verrà presentata nella seconda metà del 2023 e rappresenterà un'innovazione di prodotto a sé stante. Veicolo compatto combinerà la variabilità e il livello di equipaggiamento di alta qualità della Classe T - cioè il modello gemello a propulsione tradizionale - con i vantaggi di una trazione completamente elettrica. "Per noi il futuro è elettrico, indipendentemente dalle dimensioni o dalla destinazione d'uso di un veicolo - ha dichiarato Klaus Rehkugler, responsabile vendite Mercedes-Benz Vans - L'ultima prova di questa direzione strategica è il nostro nuovo EQT con propulsione completamente elettrica".
    Con la variante Marco Polo Module, abbiamo anche una prima, semplice soluzione per il campeggio ad emissioni zero, che sarà disponibile nel prossimo futuro. Nella seconda metà del 2023, prevediamo di ampliare ulteriormente la nostra gamma con un microcaravan completamente elettrico. Il concept EQT Marco Polo dà già un'idea del prossimo veicolo di serie. Come suggerisce il nome, stiamo ampliando la nostra famiglia Marco Polo con entrambi i prodotti, basati sull'EQT".
    L'equipaggiamento del concept EQT Marco Polo comprende un tetto a scomparsa con letto a tetto. Grazie a un design a forbice, il tetto a scomparsa può essere sollevato facilmente con un minimo angolo di inclinazione rispetto al tetto del veicolo.
    Ciò significa che il concept EQT Marco Polo offre spazio sufficiente nella parte posteriore per stare in piedi. Inoltre, il tetto a scomparsa può essere aperto tutt'intorno o a finestra con una cerniera sul retro, per un tipico senso di libertà da campeggio. Il letto a tetto ha una superficie di riposo di 1,97 metri per 0,97 metri. Nella parte posteriore si trova un'ulteriore zona notte pieghevole di 2 metri per 1,15 metri. Direttamente nella seconda fila di sedili, dietro il sedile del conducente, si trova un elemento con lavello incassato e un frigorifero a compressore da 16 litri anch'esso integrato. Direttamente agganciato ad esso si trova uno dei due sedili a panca. Un altro sedile si trova sul lato sinistro del veicolo nell'abitacolo (di fronte alla cabina di guida posteriore). Il sistema di cassetti incorporato offre spazio sufficiente per gli accessori da campeggio.
    Sono presenti inoltre un piano di cottura a induzione e un cassetto estraibile dall'abitacolo con un fornello a gas flessibile a cartuccia estraibile, in modo da avere due possibilità di cucinare. Sul lato destro dell'abitacolo si trova un tavolo pieghevole, anch'esso regolabile elettricamente in altezza. Inoltre, sono incorporati altri vani portaoggetti Tutti i mobili dell'abitacolo possono essere facilmente rimossi da due persone in meno di 5 minuti. Ciò significa che il microcaravan completamente elettrico può essere utilizzato anche come veicolo di tutti i giorni, se necessario. Grazie alla sua altezza inferiore ai 2 metri, in futuro potrà entrare facilmente in tutti i garage convenzionali, nei parcheggi multipiano e negli autolavaggi.
    I mobili del concept EQT Marco Polo non sono solo funzionali, ma si inseriscono perfettamente negli interni di alta qualità del nuovo EQT. Il design, ad esempio, riprende il concetto di seduta dello Small Van elettrico: come i sedili, anche gli elementi della cucina, della panca e della camera da letto sono realizzati in Artico Microcut. Il rivestimento dei frontali dei mobili, invece, è rifinito in ciliegio d'Avola per contrasto.
    L'illuminazione ambientale nelle aree comuni crea la giusta atmosfera. È presente anche un rivestimento scuro per il tetto e un'illuminazione a Led nella zona superiore del letto. In totale, il veicolo dispone di 7 porte Usb, di cui una nella zona del tetto apribile e due nella zona giorno del microcaravan.

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Opel Rocks-e, svelato il progetto vincente per la one-off

Il concorso ha coinvolto i giovani designer di tutto il mondo

Motori Eco Mobilità
Chiudi Opel Rocks-e, svelato il progetto vincente per la one-off (ANSA) Opel Rocks-e, svelato il progetto vincente per la one-off

"Tu la progetti. Noi la costruiamo": qualche settimana fa Opel ha lanciato "la Rocks-e design challenge", una sfida per giovani designer chiamati a reinterpretare linee e caratteristiche del piccolo veicolo elettrico.
    Il progetto vincente vedrà la luce con la produzione di un esemplare unico ispirato alla Opel Rocks-e. La risposta è stata notevole, visti i numerosi lavori che hanno colpito la giuria, in cui erano presenti anche Florian Huettl, ceo di Opel, Mark Adams, vicepresident Design e l'influencer e collaudatrice automobilistica Jessica Thön. Il vincitore è Lukas Wenzhöfer da Hünfelden in Assia, studente presso l'Università di Design di Pforzheim nel Baden-Württemberg, e che ha convinto la giuria con la sua interpretazione della Opel Rocks-e in versione fun-mobile elettrica fuoristrada: la Rocks e-xtreme.
    La community potrà seguire il processo di creazione della concept Opel Rocks e-xtreme attraverso i social media. "I numerosi e straordinari progetti realizzati intorno a Opel Rocks-e dimostrano come il nostro innovativo quadriciclo elettrico sia fonte di ispirazione per tutto il mondo! - ha detto Florian Huettl, ceo di Opel - L'enorme interesse suscitato e l'originalità delle idee dimostrano il potenziale della mobilità elettrica e di questi modelli entry-level, piccoli e agili. Opel Rocks-e offre piacere di guida a zero emissioni locali con il fattore wow, in Germania già a partire dai 15 anni di età1. Facciamo i complimenti a Lukas Wenzhöfer e allo stesso tempo ringraziamo tutti i partecipanti alla Design Challenge per la creatività e l'impegno dimostrati".
   

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Su Marte i segni di un mega tsunami di 3 miliardi di anni fa

Causato da un asteroide simile a quello che cancellò i dinosauri

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Mappa della Chryse Planitia. Sono indicate le posizioni di Maja Valles, del lander del Viking 1 e del cratere Pohl (fonte: NASA/JPL/GSFC) (ANSA) Mappa della Chryse Planitia. Sono indicate le posizioni di Maja Valles, del lander del Viking 1 e del cratere Pohl (fonte: NASA/JPL/GSFC)

Il mega tsunami che avrebbe sconvolto Marte 3,4 miliardi di anni fa con onde alte fino a 250 metri potrebbe essere stato provocato da un asteroide come quello di Chicxulub, che 66 milioni di anni fa colpì la Terra segnando l'estinzione dei dinosauri: a suggerirlo è la scoperta sul pianeta rosso di un enorme cratere da impatto largo 110 chilometri che potrebbe essere stato provocato proprio dalla collisione. Lo indicano le simulazioni pubblicate sulla rivista Scientific Reports da un gruppo internazionale guidato da Alexis Rodriguez del Planetary Science Institute di Tucson, negli Stati Uniti.

Analizzando le mappe della superficie di Marte, create combinando immagini di precedenti missioni sul pianeta, i ricercatori hanno identificato un particolare cratere da impatto che hanno chiamato Pohl: si tratta di una struttura circolare con un diametro di 110 chilometri situata all'interno di un'area delle pianure settentrionali che studi precedenti avevano suggerito potesse essere coperta da un oceano profondo circa 120 metri.

In base all'età delle sue rocce, il cratere Pohl potrebbe essersi formato circa 3,4 miliardi di anni fa. Le simulazioni indicano che una struttura da impatto come Pohl può essere causata dalla caduta di un asteroide di nove chilometri di diametro su un terreno compatto oppure di un asteroide di tre chilometri su un suolo più poroso. In entrambi i casi le simulazioni hanno generato crateri di 110 chilometri di diametro e mega tsunami che si sono spinti fino a 1.500 chilometri dal luogo dell'impatto, con onde alte fino a 250 metri (nel caso dell'asteroide di tre chilometri), conseguenze del tutto simili a quelle causate dall'impatto di Chicxulub sulla Terra.

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Prodotta la 150.000esima Ford Mustang Mach-E

La produzione è iniziata quasi due anni fa

Motori Industria
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Corrono gli ordini del Pony elettrico più famoso al mondo. A meno di due anni di distanza dall'ingresso nelle linee di montaggio, la Ford Mustang Mach E ha raggiunto il ragguardevole traguardo delle 150.000 unità prodotte.
    Un risultato ancora più significativo considerando gli obiettivi fissati dall'Ovale Blu, che punta ad aumentare la produzione di veicoli elettrici, a livello globale, raggiungendo le 600mila unità annue entro il 2023 e di superare i due milioni all'anno entro il 2026.Gran parte del successo riscosso da Mustang Mach-E fino a ora, deriva da coloro che hanno deciso di sostituire il veicolo a combustione interna con uno elettrico: si tratta di 8 acquirenti su 10 in Usa, ben 9 su 10 in Europa, numeri che dimostrano quanto i veicoli a zero emissioni dell'Ovale Blu siano in grado di soddisfare le esigenze di un'ampia clientela.
    "Quando abbiamo messo il 'pony' su questa Mustang, sapevamo che avremmo alimentato lo scetticismo. Quello che non sapevamo, in quel momento, era quanto quest'auto sarebbe diventata popolare nel tempo" ha dichiarato Darren Palmer, Vice President Electric Vehicle Programs, Ford Model e. "Mi piace vedere le Mustang Mach-E su strada e ne sto vedendo sempre di più." Entro il 2023 Mustang Mach-E sarà disponibile in 37 Paesi, rispetto ai 22 mercati del primo anno. Nuova Zelanda, Brasile e Argentina sono tra gli ultimi mercati aggiunti alla "scuderia" Mustang Mach-E. La crescita coincide con l'aggiornamento dello stabilimento Ford di stampaggio e assemblaggio di Cuautitlán, dove è stato costruito il veicolo numero 150mila.

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Marte domina il cielo di dicembre, con Luna e stelle cadenti

Il 21 dicembre il solstizio e il giorno più corto

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Marte (fonte: NASA) (ANSA) Marte (fonte: NASA)

E' Marte il grande protagonista del cielo di dicembre, illuminato a festa dalle costellazioni invernali e da una pioggia di stelle cadenti. Anche la Luna darà spettacolo giocando a nascondino coi pianeti, mentre le notti si faranno sempre più lunghe fino al solstizio d'inverno del 21 dicembre. A elencare gli appuntamenti imperdibili del mese è l'Unione Astrofili Italiani (Uai).

Si parte con il Pianeta Rosso, che "raggiungerà l'opposizione al Sole l'8 dicembre e all'alba dello stesso giorno verrà occultato dalla Luna piena", spiegano gli astrofili. "Marte rimarrà visibile per tutta la notte: sorgerà al tramontare del Sole, culminerà a sud nelle ore centrali della notte e potremo seguirlo fino all'alba. Il pianeta raggiungerà anche la massima luminosità, le maggiori dimensioni apparenti all'osservazione con il telescopio, e la minima distanza dalla Terra, circa 81,5 milioni di chilometri".

A dicembre anche gli altri pianeti si faranno ammirare. La sera sarà ancora possibile osservare per breve tempo Saturno (sempre più basso sull'orizzonte a sud-ovest, nella costellazione del Sagittario) e più a lungo Giove (in direzione sud-ovest, nella costellazione dei Pesci).

Il cielo, illuminato dalle costellazioni invernali (Orione, Cane Maggiore, Toro, Gemelli, Auriga), si addobberà a festa tra il 10 e 15 dicembre con la pioggia delle Geminidi, comparabile per quantità e brillantezza delle stelle cadenti a quella delle Perseidi di agosto. Il picco si avrà nella notte fra 13 e 14 dicembre.

"Le circostanze con cui potremo osservarle irradiarsi da un'area poco a nord-ovest di Castore saranno quest'anno favorevoli solamente nella prima parte della notte, quando non ci sarà il disturbo della Luna", sottolinea la Uai.

Proprio la Luna rincorrerà i pianeti e giocherà a nascondino per tutto il mese. Nelle sere del primo e del 2 dicembre avvicinerà e poi supererà Giove, che incontrerà di nuovo il 29 dicembre. La sera del 5 dicembre occulterà Urano, mentre il 6 entrerà nella costellazione del Toro avvicinandosi all'ammasso stellare delle Pleiadi. La sera del 7 dicembre, nella costellazione del Toro, vedremo la Luna avvicinarsi a Marte, preludio dell'occultazione che potremo osservare prima dell'alba del giorno seguente. "La sera della vigilia di Natale, al crepuscolo, potremo tentare di scorgere il sottilissimo falcetto lunare che tramonta accompagnato da Mercurio e Venere, nella costellazione del Sagittario - prosegue la Uai - mentre la sera del 26 dicembre la falce di Luna crescente raggiungerà Saturno nella costellazione del Capricorno".

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Camion Volvo full electric per la flotta Lannutti

Trasporterà il vetro dall'azienda AGC

Motori Attualità
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(ANSA) - TORINO, 02 DIC - L'azienda di trasporti e di logistica Lannutti ha presentato a Cuneo il primo camion elettrico a zero emissioni della sua flotta. Si tratta del secondo esempio di Volvo Full Electric in Italia, dopo quello circolante in Trentino, il primo a livello regionale, dal costo di circa 400 mila euro. L'azienda di logistica e trasporti lo utilizzerà, almeno inizialmente, per trasportare il vetro dalla sede cuneese di AGC al proprio centro di stoccaggio.
    All'inaugurazione nei locali di AGC hanno preso parte, oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.
    L'evento di lancio, "Insieme verso una società sostenibile", è stato coordinato dal direttore generale di Confindustria Cuneo Giuliana Cirio. (ANSA).
   

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Coppa del mondo di cucina, oro e argento al team italiano

Lollobrigida: "La cucina italiana si conferma ai massimi livelli mondiali". Meloni: "La nazionale cuochi rgoglio tricolore"

Terra & Gusto In breve
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Ancora un ottimo risultato per la Nazionale Italiana Cuochi, che alla finale della Coppa del Mondo appena conclusa in Lussemburgo, ha conquistato la medaglia d'Oro nella categoria Chef Table e quella d'Argento nella categoria Ristorante delle Nazioni (cucina calda).

L'Italia si è presentata alla competizione di cucina con un team agguerritissimo, guidato dal General Manager Gianluca Tomasi e composto da Pierluca Ardito (Team Manager), dai responsabili di cucina Angelo Biscotti e Fabio Mancuso, dal pastry chef Antonio Dell'Oro e da Marco Tomasi, Francesco Locorotondo, Francesco Cinquepalmi, Keoma Franceschi, Luca Bnà e Giorgia Ceccato. Un altro importante risultato, dopo la Medaglia d'Oro nella categoria Senior conquistata a maggio scorso nella Global Chef Challenge di Abu Dhabi. "Siamo molto soddisfatti per questa nuova medaglia d'Oro - ha commentato il General Manager Gianluca Tomasi - conquistata in una categoria molto particolare come quella dello Chef Table, medaglia che mancava nel palmares della Nazionale Italiana Cuochi. Per la gara, abbiamo scelto un tema, quello del Sound of the Italian Taste, per il quale abbiamo sviluppato un particolare vassoio a forma di chitarra, nel quale abbiamo servito il piatto festivo, che ha visto protagonista la spigola dell'Adriatico. Il nostro programma prevedeva inoltre quattro finger food, con i quali abbiamo potuto esaltare le tipicità italiane, dal fungo al tartufo, al baccalà, alle piccole seppioline di laguna, poi il piatto festivo appunto, seguito da uno starter vegano che esaltava prodotti come il radicchio rosso di Treviso, quindi la main course, il piatto forte di carne, seguito da una trilogia di petit four, piccoli mignon di pasticceria con decorazioni che richiamavano le note musicali e che hanno riscontrato grandi consensi da parte della giuria, attraverso i quali abbiamo valorizzato il limone di Sorrento e le nocciole del Piemonte".

"La nostra Nazionale Cuochi ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli mondiali e i prestigiosi riconoscimenti conquistati quest'anno lo dimostrano. Oggi, ancora una volta, i nostri ragazzi ci hanno resi profondamente orgogliosi" ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, che ha aggiunto: "Le competizioni internazionali sono importanti sia dal punto di vista professionale, sia perché ci danno la possibilità di far conoscere in tutto il mondo le tante eccellenze del nostro straordinario Made in Italy". 

Meloni, la Nazionale italiana cuochi orgoglio tricolore 
"Complimenti alla Nazionale Italiana Cuochi per questo nuovo importante traguardo. Orgoglio Tricolore". Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, congratulandosi con la rappresentativa che alla finale della Coppa del Mondo in Lussemburgo ha conquistato la medaglia d'Oro nella categoria Chef Table e quella d'Argento nella categoria Ristorante delle Nazioni (cucina calda).

Lollobrigida, cucina italiana si conferma ai massimi livelli mondiali
"La cucina italiana si conferma ai massimi livelli mondiali: la Nazionale Italiana Cuochi conquista una medaglia d'oro e una d'argento alla finale di Coppa del Mondo in Lussemburgo. Grandi ragazzi, l'Italia è orgogliosa di voi". Così il ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ha commentato sul suo profilo twitter la vittoria della Nazionale Italiana Cuochi, che ieri alla finale della Coppa del Mondo di Lussemburgo, ha conquistato la medaglia d'Oro nella categoria Chef Table e quella d'Argento nella categoria Ristorante delle Nazioni (cucina calda).

Santanchè, nostri chef massima espressione del Made in Italy
Commenta la vittoria della Nazionale Italiana Cuochi su twitter anche la ministra del Turismo, Daniela Santanchè: "Un oro e argento che testimoniano, ancora una volta, che siamo i migliori del mondo! La nostra cucina, i nostri chef, sono massima espressione del Made in Italy: un'importante vetrina per il Belpaese. Congratulazioni alla nazionale Italiana cuochi!".

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Moschino lancia la nuova collezione Logo

A base di capi ready-to-wear e accessori

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Moschino lancia la nuova collezione Moschino Logo, a base di capi ready-to-wear e accessori uomo e donna proposti in quattro differenti colori monocromatici, ma tutti con logo all over: paradise pink, denim on denim, cioccolato e all black.
    La collezione comprende piumini, lounge-wear in satin, completi sportivi, coordinati in maglia, mini dress e bralette in jeans, fino ad una selezione luxury di accessori da viaggio: custodie per computer, zaini e valige.
    Disponibile dal 9 dicembre nelle boutique monomarca, nei department stores e sul sito della maison. (ANSA).
   

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Cavalli celebra ritorno negli Usa con party rinascimentale

Evento nell'Ancien Spanish Monastery a nord di Miami Beach

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Una party speciale all'Ancien Spanish Monastery a nord di Miami Beach - location che rappresenta il Rinascimento nel territorio americano - ha celebrato il ritorno della maison Roberto Cavalli negli Stati Uniti. Il monastero è un chiostro medievale spagnolo costruito nella città di Segovia durante il XII secolo e smantellato nel XX secolo per essere inviato a New York alla fine degli anni Venti, per poi essere rimontato a Miami nei primi anni Sessanta.
    Originariamente chiamata "Il Monastero di Nostra Signora, Regina degli Angeli", nella location è stata svelata la capsule collection Wild Leda, disegnata dal direttore creativo della maison, il designer Fausto Puglisi.
    "Stasera - ha detto Arnaud Bazin, vice presidente merchandising di Roberto Cavalli -celebriamo il nostro futuro creativo sotto Fausto Puglisi, mettendo il suo marchio indelebile di creatività e artigianalità sulle nostre collezioni, basandoci sull'ispirazione del nostro passato - un'anteprima esclusiva della capsule collection Wild Leda, Couture dove creiamo pezzi che imitano il bellissimo "vestono" della natura avvalendosi dell'aiuto di alcuni dei migliori artigiani in tutta Italia, utilizzando le competenze tramandate di generazione in generazione, e la casa Cavalli, che celebra la bellezza a casa, dove si trova il cuore, e per oggi la nostra casa è Miami".
    All'evento hanno partecipato celebrità come l'attrice americana Bella Thorne e influencer come Tina Leung, Xenia Adonts, Shea Marie. (ANSA).
   

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Viva Magenta, tutto sul colore Pantone dell'anno e come usarlo

Rosso ibrido, caldo e freddo, nuance per tempi non convenzionali

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Chiudi Paralume Fermoie, completo abito Top Drawer, sciarpa Tartan Blanket co. mobili Mustarde, orecchini Lily Blanche, poltrone My Furniture (ANSA) Paralume Fermoie, completo abito Top Drawer, sciarpa Tartan Blanket co. mobili Mustarde, orecchini Lily Blanche, poltrone My Furniture

"Una tonalità non convenzionale per un tempo non convenzionale": è così che l'autorevole istituto del colore Pantone, che ogni anno elegge una tonalità speciale, definisce il Viva Magenta 18-750, colore dell'annno 2023. "Vibra di vivacità e vigore. È una tonalità radicata nella natura discendente dalla famiglia dei rossi ed espressiva di un nuovo segnale di forza. Viva Magenta è coraggioso e senza paura, un colore pulsante, esuberante". L'idea è di una nuance potente, stimolante che sia di ponte tra la natura (è un rosso cocciniglia, un cremisi) e il metaverso subito ribattezzato Magentaverso. Di questo rosso carico saranno laccate le unghie, rivestiti i divani, caratterizzate le stoviglie, le lampade, gli accessori dai telefonini alle scarpe, in base a collaborazioni commerciali subito annunciate a ruota (Motorola  e Spoonflower, il brandi di stoffe e carte da parati). 
Incoraggia la sperimentazione e l'espressione di sé senza ritegno, accoglie chiunque e tutti con la stessa verve per la vita e spirito ribelle. È un colore audace, pieno di spirito e inclusivo di tutti.
Ciò che distingue il colore dell'anno di quest'anno da quello dell'anno scorso - Pantone 17-3938 Very Peri - è la capacità di Viva Magenta di rispondere al bisogno collettivo di forza. Viva Magenta offre - secondo il Panton Color Istitute - la sicurezza e la motivazione di cui abbiamo bisogno per resistere a eventi dirompenti a lungo termine. Tre anni dopo una pandemia, affrontando una guerra, un'economia instabile, disordini sociali, interruzioni della catena di approvvigionamento e il crescente cambiamento climatico, dobbiamo guarire. Eppure, dobbiamo trovare la motivazione per continuare. Qui, Viva Magenta ci avvolge sia di potere che di grazia".
Dal punto di vista tecnico della nuance è un tono rosso cremisi sfumato, equilibrio tra caldo e freddo, un colore ibrido, a cavallo tra il fisico e il virtuale nel nostro mondo multidimensionale. "È assertivo, ma non aggressivo, un rosso carminio che non domina con audacia ma adotta invece un approccio pugno in un guanto di velluto", osservano i coloristi del celebre istituto americano che definiscono Pantone 18-1750 Viva Magenta una tonalità di rosso trasformativa in grado di guidare il design per creare un futuro più positivo.
Cosa significa Viva Magenta
Nel processo di selezione del colore dell'anno di quest'anno, Pantone ha osservato un accresciuto apprezzamento e consapevolezza della natura tra le tendenze dello stile di vita. "Stiamo incorporando più cose viventi nelle nostre case, come piante, fiori, pareti floreali indoor e spazi esterni rigeneranti. Stiamo trovando un nuovo divertimento nei viaggi, negli sport e nelle attività ricreative all'aperto dopo aver interrotto queste attività durante la pandemia. Siamo più attenti a proteggere i nostri corpi a causa delle crisi di salute pubblica: cerchiamo cibo sicuro e affidabile e il benessere è il nuovo leit motive. Tutte queste tendenze dello stile di vita parlano della cordialità delle forze naturali".
Le origini organiche di Viva Magenta provengono dallo scarabeo cocciniglia. Questo insetto produce colorante carminio, uno dei più preziosi, forti e brillanti della famiglia dei coloranti naturali. 
Psicologia del colore Viva Magenta
I rossi sono colori potenti che celebrano la vita. Come un rosso cremisi brillante, Viva Magenta bilancia l'audacia con una sensazione di divertimento. Questo mix dinamico trasuda ribellione, ma non a scapito della morbidezza. Incarna un'espressione di grazia, ispirandoci a presentarci con fiducia e umanità. Lo spazio digitale ha accelerato la globalizzazione e, di conseguenza, siamo più profondamente connessi gli uni agli altri che mai. Non possiamo mai comprendere appieno cosa c'è sotto la superficie degli amici e degli estranei che incontriamo, ma possiamo sempre lavorare per approfondire la nostra empatia. Il colore dell'anno 2023 parla del nostro desiderio di affrontare nuove sfide e provare il non convenzionale incontrando gli altri con compassione.
Come indossare Viva Magenta
Ti senti potente? Indossa il colore dell'anno come una dichiarazione completa. Hai bisogno di svegliarti con un vestito più tranquillo? Viva Magenta funziona radiosamente come accessorio: abbinalo a grigi pallidi, blu o pastelli. Vuoi saltare sulla tendenza monocromatica? Provalo con altri rosa.
Poiché Viva Magenta è un rosso che trova un equilibrio tra caldo e freddo, non è troppo aspro per il corpo. Invece porta un elemento divertente e celebrativo. Nel settore della bellezza, Pantone vede il Colore dell'anno indossato sui capelli, soprattutto sulle punte, un look audace che può trasformare i capelli in un accessorio. Viva Magenta risplende anche su labbra (Giorgio Armani Lip Power nella tonalità #404, Dear Dahlia Petal Touch Plumping Lip Velour due esempi), guance e unghie (& Other Stories Nail Polish colore “Ruby Chute”). Questa tonalità versatile è universalmente lusinghiera per età, sesso e tonalità della pelle.
Viva Magenta nell'home design
I designer possono sfruttare tutta la potenza del colore dell'anno come un divano in velluto o una parete laccata. Chi desidera una casa più neutra può usarla come tocco di colore. Come un apparecchio di illuminazione in vetro di Murano o una suggestiva composizione floreale di ikebana su una sala da pranzo completamente neutra, o una tela astratta luminosa o una proiezione NFT in un ingresso bianco, Viva Magenta racchiude un sacco di drammaticità anche in piccola dose.

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Si allarga il Competence Center Audi di Neuburg

Si aggiunge un nuovo edificio per la power unit per la Formula 1

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Un nuovo edifico di circa tremila metri quadri per il Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau che si espande. Sarà qui dove verrà realizzata la power unit con la quale Audi debutterà in Formula 1 nel 2026.
    Nel nuovo edificio verranno installati innovativi banchi prova e i lavori di ampliamento sono partiti questa settimana.
    Il Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau, inaugurato nell'estate del 2014, è il centro d'eccellenza dei quattro anelli dove vengono coordinate le attività sportive del marchio. A Neuburg sono state realizzate vetture importanti per la storia del motorsport, come il prototipo elettrico con range extender Audi RS Q e-tron, vincitore di quattro tappe alla Dakar 2022, Audi R18 e-tron quattro, prima racing car ibrida a trionfare alla 24 Ore di Le Mans, Audi RS 5 Dtm e le monoposto protagoniste in Formula E.
    Lo sviluppo della power unit destinata alla Formula 1, costituita da un motore elettrico, una batteria, l'elettronica di gestione e il propulsore a combustione, è già in corso presso lo stabilimento di Audi Formula Racing GmbH a Neuburg. Il propulsore elettrico sarà potente quasi quanto il propulsore termico e verrà portato in gara grazie alla partnership con la scuderia svizzera Sauber.
    "Il Competence Center Audi Motorsport - ha affermato Oliver Hoffmann, membro del board per lo sviluppo tecnico di Audi AG - costituisce la base ideale per il progetto Formula 1. La sede di Neuburg è stata progettata sin dall'origine per affrontare sfide tecniche e sportive assai complesse. Tanta lungimiranza si rivela oggi più che mai preziosa, dato che grazie alle strutture esistenti siamo stati in grado di iniziare il lavoro in vista del debutto nel 2026 nella massima serie dell'automobilismo sportivo".
   

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E' l'audace Viva Magenta il colore Pantone dell'anno

Coraggioso ed esuberante per tempi inconsueti, Metaverso incluso

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E' VIVA MAGENTA, il 18-1750, il colore Pantone 2023 annunciato oggi. Una nuance che vibra di vivacità e vigore. È una tonalità radicata nella natura, appartiene alla famiglia dei rossi, e dunque espressione di forza. Secondo gli esperti del Panton Color Institute è stato scelto come colore dell'anno perchè "è coraggioso e senza paura, un colore pulsante la cui esuberanza promuove una celebrazione gioiosa e ottimista". Il Viva Magenta vuole essere stimolante, sperimentale, "accoglie chiunque e tutti con la stessa verve per la vita e spirito ribelle. È un colore audace, pieno di spirito e inclusivo di tutti".
    Radicato nel primordiale, Pantone 18-1750 Viva Magenta "riconnette alla materia originaria. Invocando le forze della natura, galvanizza il nostro spirito, aiutandoci a costruire la nostra forza interiore", ha commentato la direttrice del celebre istituto americano Leatrice Eiseman che lo presenta come 'Magentaverse' sottolineando il ponte con il nuovo universo di second life. (ANSA).
   

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Kasia Smutniak, io madre imperfetta in un fanta-horror

L'attrice protagonista di Pantafa di Emanuele Scaringi al TFF

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Mistero, tradizioni popolari, horror e una patologia, la paralisi ipnagogica: mescolando il tutto si arriva al fanta-horror PANTAFA di Emanuele Scaringi, con Kasia Smutniak nei panni di una madre problematica in un film prodotto da Fandango con Rai Cinema e distribuito dalla stessa Fandango.
    Presentato al 40º Torino Film Festival nella sezione Crazies (dedicata al cinema horror e fantastico), PANTAFA racconta la storia di Marta (Smutniak), una donna che insieme alla figlia Nina (Greta Santi) si trasferisce in un piccolo paese di montagna dal nome poco rassicurante di Malanotte.
    Il fatto è che la bambina manifesta disturbi del sonno, le cosiddette paralisi ipnagogiche, che spesso la portano ad avere allucinazioni e la madre spera che lontano dal caos della città la piccola Nina riesca a riposare senza problemi, ma non sarà affatto così. Per Marta e Nina ci sarà infatti l'incontro 'ravvicinato' con la Pantafa, strega abruzzese nota per rapire i bambini. Un incontro vero e proprio o solo la patologia della ragazzina mescolata alla sua fantasia? "In questo film sono una madre imperfetta che ha paura, paura per quello che sta accadendo alla figlia e anche di più, che si possa spezzare il rapporto atavico con lei che, crescendo, diventa sempre più indipendente - dice all'ANSA Smutniak -. Con il film PANTAFA c'è anche l'opportunità di raccontare il fenomeno delle crisi ipnagogiche di cui soffre l'otto per cento della popolazione mondiale e di cui si parla davvero poco".
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Musk consegna il primo camion elettrico Tesla a Pepsi

'Viaggio lungo cinque anni ma rivoluzionerà le strade'

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(ANSA) - NEW YORK, 02 DIC - Tesla consegna a Pepsi il suo primo camion elettrico 'Semi'. "Siamo molto emozionati per la prima consegna", afferma Elon Musk. "E' stato un viaggio lungo, lungo cinque anni, ma ritengo che rivoluzionerà le strade e renderà il mondo migliore", aggiunge il patron di Tesla facendo riferimento ai ritardi accumulati nella produzione di Semi, presentato al mondo cinque anni fa. Con la sua cabina dalle linee arrotondate per l'aerodinamica e il posto di guida posto al centro, il camion elettrico Semi era stato presentato nel 2017. Ma il lancio della sua produzione su larga scala, inizialmente previsto per il 2019, è stato ritardato. Semi ha un peso totale di quasi 37 tonnellate e può percorrere 500 miglia (805 chilometri) senza ricaricare.
   

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Farmaci: oltre 3,5 milioni anziani ne assumono 10 al giorno

Italia Longeva e Sigg lanciano video-tutorial per un uso sicuro

Salute & Benessere Medicina
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In Italia 2 anziani su 3 assumono ogni giorno almeno 5 farmaci con diversi principi attivi e 1 anziano su 4 (oltre 3,5 milioni di persone) ne utilizza addirittura 10. È la 'politerapia', un fenomeno in aumento, correlato all'invecchiamento (oggi in Italia gli over-65 sono oltre 14 milioni) e alla compresenza di più malattie croniche che interessa il 75% degli over-60 e la quasi totalità degli ultra 80enni. Ma questo 'rituale quotidiano' è tutt'altro che facile e può comportare problemi di aderenza al trattamento, confusione tra le diverse medicine da assumere, così come il rischio di eventi avversi o di ridotta efficacia della terapia dovuta a interazioni tra farmaci o tra questi e i nutrienti assunti con la dieta.
    Ad accendere i riflettori sul tema è Italia Longeva, l'Associazione nazionale per l'invecchiamento e la longevità attiva del Ministero della Salute che insieme alla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) ha realizzato il video-tutorial 'Anziani e farmaci: 10 regole per la corretta assunzione', presentato nell'ambito del 67° Congresso Nazionale SIGG in corso a Roma, rimarcando il ruolo centrale dei geriatri ai fini della corretta gestione della politerapia negli anziani.
    Il video, declinato in forma di decalogo per la fruizione negli studi medici e la diffusione da parte dei geriatri, si rivolge a pazienti e caregiver per aiutarli nella gestione quotidiana delle terapie e informarli rispetto all'utilizzo dei farmaci equivalenti che consentono di curarsi con la medesima efficacia, qualità e sicurezza dei medicinali originari, ma con il vantaggio di costare di meno. Aspetto, quest'ultimo, tutt'altro che trascurabile, soprattutto per le fasce di popolazione più fragili e con minori disponibilità economiche.
    Nel 2021 gli italiani hanno speso oltre 1 miliardo di euro per la compartecipazione all'acquisto dei medicinali 'di marca'. Il tutorial è anche uno strumento al servizio dei professionisti sanitari per educare e responsabilizzare i pazienti a svolgere un ruolo attivo nella gestione e revisione periodica delle terapie, condividendo ogni dubbio, difficoltà, cambio di abitudini o variazioni dello stato di salute con il medico e il farmacista.
    "L'informazione migliora la cura: condividere con il paziente anziano, e con tutta la famiglia, le finalità della terapia e le indicazioni per un uso corretto dei farmaci prescritti, è un fattore decisivo per evitare il fai-da-te e realizzare migliori esiti di salute" afferma Roberto Bernabei, Presidente di Italia Longeva. Compito di noi medici è anche quello di rassicurare i pazienti sulle novità e le alternative terapeutiche che possono riguardare, ad esempio, i farmaci equivalenti, in tutto e per tutto identici ai medicinali ‘di marca’ eppure ancora poco utilizzati. Per questo abbiamo realizzato un tutorial con poche e semplici regole che invitiamo a seguire. La politerapia se la conosci la fai”.

“Per esempio, è bene tenere una lista aggiornata dei farmaci in uso, assicurandosi che il medico sia sempre al corrente di tutte le terapie assunte. Per evitare errori di somministrazione, può essere utile coinvolgere un caregiver e aiutarsi con i dispenser predosati e le app sul cellulare”, spiega Graziano Onder, Professore di Scienze Geriatriche, Università Cattolica del Sacro Cuore. “Il confronto periodico con il medico è importante anche per valutare eventuali modifiche della terapia: a volte può bastare variare la dieta o aumentare l’esercizio fisico per ridurre il numero di farmaci. La regola aurea è sempre quella di non interrompere o ridurre in autonomia la cura prescritta”.

“È bene attenersi alle indicazioni del medico anche per evitare possibili interazioni tra farmaci e tra farmaci e cibo, avendo a mente che alcuni alimenti possono aumentare o ridurre l’efficacia di un principio attivo contenuto nel medicinale”, afferma Francesco Landi, Presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG). “Per chi assiste un anziano fragile, in qualsiasi setting assistenziale e in particolare a casa, la somministrazione delle medicine è un atto estremamente importante e di grande responsabilità: farlo correttamente equivale a garantire una maggiore efficacia dell’intervento terapeutico, minimizzando i rischi per il paziente”.

Il decalogo “Anziani e farmaci: 10 regole per la corretta assunzione”

  1. Tenere una lista aggiornata di tutti i farmaci in uso: sia di quelli prescritti dal medico di medicina generale che dallo specialista, inclusi gli integratori e i farmaci da banco, cioè quelli che possono essere acquistati in farmacia senza ricetta medica
  2. Essere consapevoli della cura che si sta facendo: assicurarsi di aver capito per quale malattia o disturbo si sta assumendo un farmaco, come deve essere preso, quali interazioni o effetti collaterali può causare. Se ci sono dubbi o difficoltà, ricordarsi sempre di comunicarli al medico o al farmacista
  3. Informare il proprio medico di tutti i farmaci che si assumono, compresi gli integratori e i prodotti fitoterapici che potrebbero interferire con il corretto funzionamento di alcuni medicinali o con alcuni alimenti
  4. Confrontarsi periodicamente con il medico sulla cura che si sta facendo, per valutare modifiche della terapia o se alcuni farmaci in uso possono essere sostituiti con uno stile di vita corretto, per esempio con la dieta o con l’esercizio fisico
  5. Chiedere al medico o al farmacista se è possibile sostituire un medicinale in uso con un farmaco equivalente che ha la stessa concentrazione di principio attivo, la stessa efficacia e la stessa qualità del farmaco conosciuto con il nome della marca, e in più ha il vantaggio di costare di meno
  6. Farsi aiutare nella gestione della terapia: coinvolgere un familiare o un caregiver quale supporto per ricordare gli orari e le modalità di assunzione dei farmaci, specie se si hanno difficoltà di memoria e si rischiano errori di somministrazione
  7. Evitare il fai-da-te: assumere i farmaci solo su indicazione del medico e non interrompere o modificare in autonomia il dosaggio delle terapie prescritte
  8. Farsi supportare dagli strumenti che possono facilitare la corretta assunzione dei medicinali: le app e i promemoria sul cellulare, oppure i portapillole organizzati con le dosi giornaliere o settimanali
  9. Prestare attenzione alle possibili interazioni tra farmaci e cibo perché alcuni alimenti possono modificare l’efficacia di un principio attivo contenuto nel medicinale. Attenersi sempre alle indicazioni ricevute sulle modalità di assunzione (a digiuno, prima/dopo i pasti)
  10. Informare il medico in caso alterazioni del proprio stato di salute dovute a fattori esterni (es. una modifica dei valori pressori causata dal caldo/freddo), che possono influire sui farmaci in uso


   

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Debutta in Italia la rivista di moda Harper's Bazaar

Nel numero uno Giorgio Armani e Donatella Versace si raccontano

Lifestyle Moda
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 Debutta in Italia Harper's Bazaar, la più longeva rivista di moda al mondo, nata nel 1867. Oggi distribuita in 44 paesi con 29 edizioni, arriverà lunedì 5 dicembre nel nostro paese e nel marzo 2023 in Francia.
    Il numero di debutto vede una doppia copertina per raccontare le diverse anime del magazine. Il primo scatto introduce alle immagini di Paolo Roversi, che mette al centro dell'obbiettivo la modella Alix Bouthors; l'altro è opera di un fotografo di tendenza, Paul Kooiker, che ha dedicato il suo shooting alla modella italiana Vittoria Ceretti. All'interno, due tra i protagonisti della moda italiana regalano contributi a Harper's Bazaar: Giorgio Armani si svela in "GA Confidential" attraverso un album di immagini inedite che ripercorre nel tempo la moda, la famiglia, gli amici. In "Why Don't You…?", è invece Donatella Versace a raccontarsi. Il primo numero riscopre la figura di Irene Brin, che nel dopoguerra fu la prima corrispondente di Harper's Bazaar dall'Italia. Altro orgoglio nazionale è Massimo Cantini Parrini, costumista da Oscar (due nomination), collezionista di abiti, che ha concesso al magazine un'intervista. Infine, spazio a 12 nuovi talenti italiani selezionati da Harper's Bazaar nel mondo della moda, dell'arte e della letteratura.
    "Per il network globale di Hearst, il lancio italiano di Harper's Bazaar riveste un'importanza eccezionale - afferma Giacomo Moletto, CEO di Hearst Italia - è la quintessenza di uno stile di vita che tutto il mondo guarda con molto interesse. Il nostro impegno è di confermare e superare queste aspettative con un prodotto di qualità primaria che rappresenterà l'eccellenza del nostro gruppo".
    "Insieme al team abbiamo deciso di iniziare con un messaggio di moda molto forte - spiega la direttrice Dasha Veledeeva - non necessariamente guidato dalle celebrità. Il nostro obiettivo è creare qualcosa di simile a un coffee table book sulla moda, moderno e sofisticato. Vogliamo costruire l'immagine della donna di Bazaar Italia come la vediamo oggi". (ANSA).
   

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Smog: Torino, semaforo torna bianco, rientra stop Euro 5

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(ANSA) - TORINO, 02 DIC - Torna bianco il semaforo anti smog a Torino. Secondo i dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte, da sabato 3 a lunedì 5 dicembre compreso, prossimo giorno di controllo, torna in vigore il livello 0, con le sole misure strutturali di limitazione del traffico. Rientra, dunque, lo stop ai veicoli diesel Euro 5. "Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico - precisa una nota della Città -, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10 (le cosiddette polveri sottili, ndr), ed entrano in vigore il giorno successivo".
    (ANSA).
   

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Torino celebra 150 anni di tram, sarabanda di mezzi storici

E una parata di veicoli 'speciali', il 4 dicembre

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Una 'Sarabanda Tranviaria' con 12 tram storici in circolazione continua in centro e una Grande Parata con 20 fra veicoli storici e moderni, speciali e di servizio, aperta dal nuovo tram Gtt Serie 8000 appena entrato in servizio. Domenica 4 dicembre Torino festeggia con il Trolley Festival, il 150esimo anniversario dall'introduzione del tram nel capoluogo piemontese. L'evento, oganizzato da Atts, con la collaborazione di Gtt e il patrocinio della Città, ha come obiettivo la valorizzazione del mezzo tranviario come patrimonio storico e culturale a disposizione di tutti i cittadini. In programma anche il convegno internazionale 'Il tram, patrimonio culturale delle città', con esperti del settore provenienti da 14 Paesi di 4 continenti. "Rafforzare il trasporto pubblico locale e modi sostenibili di spostarsi è uno degli obiettivi della transizione ecologica della città per ridurre l'inquinamento e migliorare la qualità della vita delle persone - dice l'assessora alla Mobilità, Chiara Foglietta -. Il tram è un mezzo sostenibile ed efficiente su cui bisogna investire e anifestazioni come questa sono utili per rilanciare l'importanza di questo mezzo di trasporto e per ricordare e valorizzare la sua storia".
    "Abbiamo piena consapevolezza che questo mezzo di trasporto rappresenta il futuro della nostra azienda e della mobilità sostenibile", aggiunge Serena Lancione, amministratore delegato di Gtt, ricordando "nei prossimi mesi la graduale immissione in servizio dei 70 nuovi tram Hitachi Rail e sfidanti progetti di sviluppo della rete tranviaria". (ANSA).
   

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Paolo Conte, primo artista italiano 'non classico' alla Scala

Sul palco il 19 febbraio con suo ensemble e scaletta ad hoc

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Paolo Conte il prossimo 19 febbraio si esibirà alla Scala di Milano, con il suo ensemble di strumentisti e una scaletta pensata appositamente per l'occasione. Non è la prima volta che il Piermarini accoglie artisti provenienti da tradizioni diverse da quelle del canone classico, ma è la prima volta che sceglie un artista italiano.
    Il concerto scaligero corona un periodo di particolare fortuna dell'artista che dopo il concerto a Venaria Reale nel 2021 ha registrato il tutto esaurito in tutte le date del 2022.
    Alla Scala Conte sarà accompagnato da un ensemble orchestrale di undici musicisti: Nunzio Barbieri (Chitarra e Chitarra Elettrica), Lucio Caliendo (Oboe, Fagotto, Percussioni e Tastiere), Claudio Chiara (Sax Contralto, Sax Tenore, Sax Baritono, Flauto, Fisarmonica, Basso e Tastiere), Daniele Dall'Omo (Chitarre), Daniele Di Gregorio (Batteria, Percussioni, Marimba e Piano), Luca Enipeo (Chitarre), Francesca Gosio (Violoncello), Massimo Pitzianti (Fisarmonica, Bandoneon, Clarinetto, Sax Baritono, Piano e Tastiere), Piergiorgio Rosso (Violino), Jino Touche (Contrabbasso, Basso elettrico e Chitarra Elettrica) e Luca Velotti (Sax Soprano, Sax Tenore, Sax Contralto, Sax Baritono e Clarinetto). (ANSA).
   

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Germania, rischio crollo vendite auto elettriche nel 2024

Studio Car, stop incentivi e aumento costi potrebbero fermarle

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Chiudi Germania, rischio crollo vendite auto elettriche nel 2024 (ANSA) Germania, rischio crollo vendite auto elettriche nel 2024

Secondo uno studio diffuso in queste ore e realizzato dal Center of Automotive Research (Car) diretto da Ferdinand Dudenhöffer, le vendite di auto elettriche in Germania potrebbero crollare entro il 2024, arrivando a quella data a sole 362.000 immatricolazioni (a fine 2022 dovrebbero essere 720.000) con una quota di mercato che si dimezzerebbe dall'attuale 27,8% al 14%.
Alla base di questa ipotesi - che comprometterebbe non solo il cammino verso la transizione della mobilità ma anche la redditività dei costruttori più impegnati nel settore Bev- vi sono secondo il Center of Automotive Research lo stop delle sovvenzioni statali e gli attuali alti prezzi dell'energia elettrica, due ragioni che secondo Dudenhöffer stanno rendendo sempre meno allettante per i clienti tedeschi il passaggio alla tecnologia a emissioni zero I primi effetti - secondo lo studio del Car - si avranno già nel 2023 quando verranno vendute 484.000 auto elettriche, pari a una quota di mercato del 21,3%.
Secondo le linee guida del Governo federale, gli ibridi plug-in non saranno più finanziati dal prossimo anno. mentre per i modelli a batteria completamente elettrici, gli incentivi per l'innovazione in una fascia compresa tra 4.500 e 6.750 euro contro la precedente tra 7.500 a 9.000 euro a seconda del prezzo di listino netto.
Inoltre rispetto all'inizio del 2022 i prezzi dell'elettricità sono quasi triplicati e i costi di produzione delle batterie sono egualmente aumentati. Secondo Dudenhöffer occorre che il Governo prolunghi il premio statale per l'innovazione più a lungo di quanto precedentemente previsto.
Almeno fino a tutto il 2025, quando cioè le capacità di produzione di batterie agli ioni di litio in Europa saranno aumentate, le economie di scala nella produzione di auto elettriche avranno un effetto concreto sui listini e i prezzi dell'elettricità potrebbero essere diminuiti. .
   

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Innovazione: Pirelli inaugura a Bari Digital Solutions Center

Arricchirà le competenze interne sulle aree strategiche

Motori Industria
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(ANSA) - BARI, 02 DIC - Un nuovo Digital Solutions Center (DSC) di Pirelli è stato inaugurato questa mattina a Bari, il primo centro di sviluppo interamente focalizzato sull'innovazione digitale, nato con l'obiettivo di arricchire le competenze interne sulle aree più strategiche per Pirelli. Alla presentazione sono intervenuti Marco Tronchetti Provera con un videomessaggio, vicepresidente Esecutivo e Ceo di Pirelli, Andrea Casaluci, General manager operations di Pirelli, Pier Paolo Tamma, Chief Digital Officer di Pirelli, Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, vice sindaco di Bari. Presenti anche Stefano Bronzini, rettore dell'Università di Bari e Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari. Il Digital Solutions Center Pirelli, esempio di impegno congiunto tra pubblico, privato e mondo accademico, era stato annunciato lo scorso maggio e oggi è operativo. I primi 11 dipendenti, destinati a diventare almeno 50 da qui al 2025, sono già impiegati per lo sviluppo di software e algoritmi che saranno utilizzati nei più avanzati processi di progettazione, fabbricazione e commercializzazione degli pneumatici del gruppo in tutto il mondo. Tra i progetti chiave che si stanno sviluppando nel Digital Solutions Center Pirelli vi è l'ulteriore potenziamento della piattaforma di Big data per la raccolta, la trasformazione e l'analisi di tutti i dati dell'ecosistema aziendale. Tale strumento consente l'elaborazione di algoritmi per accelerare i tempi di sviluppo dei prodotti, migliorarne ulteriormente la qualità, massimizzare l'efficienza dei macchinari, ottimizzare l'efficacia commerciale e realizzare nuovi servizi digitali. Inoltre, grazie a nuovi algoritmi, a supporto di tutte le funzioni aziendali e delle fabbriche, Pirelli sarà in grado di condurre studi direttamente sul "Digital Twin" del pneumatico, la replica digitale del prodotto fisico che consente la progettazione e lo sviluppo di nuove analisi di performance su prototipi virtuali. Inoltre, grazie all'Industrial Internet of Things sarà possibile ottimizzare la supply chain attraverso modelli predittivi della domanda e migliorare i processi produttivi, prevedendo gli interventi di manutenzione dei macchinari con benefici in termini di costi e dei tempi di sviluppo e di risparmi sui consumi energetici e sui costi di trasformazione. Tra le tecnologie su cui può contare il centro, vi sono quelle presenti nell'Innovation room, uno spazio che consente un co-working virtuale tra i dipendenti di Bari e le circa 500 persone del team Digital Pirelli a livello globale, oltre all'interazione con l'Headquarters Pirelli, i suoi 18 stabilimenti del mondo Pirelli, i fornitori, i clienti e i vari poli universitari con i quali l'azienda collabora in progetti di open innovation e scambi di competenze. (ANSA).
   

Pirelli inaugura a Bari il suo primo Digital Solutions Center

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Infanzia: Garante, costituire subito la Commissione Bicamerale

Garlatti, non più rinviabile. Appello a La Russa e Fontana

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 02 DIC - "A quasi due mesi dalla prima seduta del Parlamento non è ancora stata costituita la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. L'insediamento della cosiddetta Bicamerale infanzia è urgente e non più rinviabile, anche in considerazione delle emergenze che i bambini e i ragazzi stanno vivendo e che ho già segnalato al Governo. Faccio pertanto appello ai presidenti di Camera e Senato, onorevole Lorenzo Fontana e senatore Ignazio La Russa, affinché questo passaggio istituzionale avvenga nel più breve tempo possibile". Lo afferma l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza Carla Garlatti. "L'auspicio è che i componenti della Bicamerale - aggiunge - possano iniziare quanto prima a dare il loro apporto alle politiche per la piena attuazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia. Le priorità che ho individuato, segnalandole al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sono la povertà minorile, la dispersione scolastica, il benessere e la salute mentale dei minorenni, i rischi legati all'uso del digitale e il diritto alla partecipazione delle persone di minore età. Tutte questioni per le quali ho formulato una serie di proposte concrete. Queste, naturalmente, - conclude Garlatti - non rappresentano le uniche emergenze, ma sono quelle che a parere dell'Autorità richiedono un'attivazione immediata".
    (ANSA).
   

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LA Auto Show 2022, non ci sono più i Saloni di una volta

Resta il fascino della California ma con poche novità mondiali

Motori Attualità
Chiudi LA Auto Show 2022, non ci sono più i Saloni di una volta (ANSA) LA Auto Show 2022, non ci sono più i Saloni di una volta

"Anche se il settore è dominato dal North American International Auto Show di Detroit, con oltre 1.000 veicoli esposti da parte di 40 Case costruttrici il Los Angeles Auto Show è l'occasione perfetta per scegliere la vostra auto perfetta o il pick-up dei vostri sogni".
   

Così nel 2002, esattamente venti anni fa, l'autorevole quotidiano LA Times invitava i californiani a visitare questa edizione del Salone dell'automobile dove - va ricordato con un po' di nostalgia - debuttarono modelli del calibro della Bmw Serie 7, della Mini Cooper S, della Chrysler Crossfire coupé e dell'ibrida Honda Civic.
    Ma anche dell'Hummer H2, della Jaguar S-Type, della Lamborghini Murcielago, della Maserati Spyder (un debutto che segnava il ritorno del Tridente in Usa dopo 10 anni di assenza), della Nissan 350Z, delle Porsche Carrera 4S e 911 Targa e del Volkswagen New Beetle Turbo S. Venti anni dopo gli organizzatori hanno fatto fatica a mettere insieme meno di una quarantina di novità, un numero notevolmente ridotto rispetto ai 65 debutti promessi nella fase preparatoria. Fra le Case presenti Toyota - scrivono i reporter del magazine Car - probabilmente ha rubato la scena con la sua nuova Prius e con il suv elettrico bZ, due tra i pochi debutti mondiali al Los Angeles Auto Show.
    Più facile - si legge su resoconto di Car - fare l'elenco degli assenti, primi fra tutti i marchi premium. Audi, Bmw e Mercedes-Benz hanno tutti 'schivato' il Salone californiano del 2022, e nessun segno nemmeno di Jaguar Land Rover che ha peraltro uno dei migliori mercati in questa zona.
    La loro assenza ha fornito spazio ai nuovi marchi per attirare l'attenzione degli addetti ai lavori come è accaduto con l'elegante Genesis X Convertible e con il concept Vision 74 della casa madre Hyundai.
    I costruttori della folle berlinetta Hyperion a idrogeno-elettrica da 2.000 Cv a loro volta ringraziano i produttori italiani e britannici di super sportive per la loro assenza, con qualche esemplare che è stato portato al centro espositivo (come le Mazda e le Volvo) dal gruppo di concessionari locali Galpin.
    Uniche eccezione nelle partecipazioni dei grandi Gruppi quella di Stellantis, che ha concentrato la presenza sull'Alfa Romeo Tonale, sull'annuncio del debutto della 500e in Usa (esposte le one-off europee) e sulla gamma del poderoso pick-up Ram. Da segnalare anche quella di Porsche che dalla Germania ha portato a Los Angeles la 911 Dakar, versione che introduce soluzioni di guida off-road in un'auto che è storicamente una grande stradista e una vera belva sull'asfalto delle piste.
    A sostenere il valore del made in Italy all'evento californiano ha fortunatamente provveduto - con una presenza di spicco, corrispondente all'impegno con cui si sta realizzando lo sbarco nel mercato degli Stati Uniti - il gruppo vietnamita VinFast che ha portato a Los Angeles oltre ai VF9 e VF8 i due nuovi modelli 100% elettrici VF7 e VF6. L'azienda, che si sta espandendo anche in Europa, li ha fatti realizzare in Piemonte dalla Torino Design di Roberto Piatti.
    Già mostrati come proposte di stile al Consumer Electronics Show di Las Vegas nello scorso gennaio, e poi esposti come modelli definitivi al Salone di Parigi in ottobre, VF7 e VF 6 sono stati molto apprezzati in California sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori.
    Tra i pochi, anzi pochissimi, modelli 'popolari' visti a Los Angeles anche la nuova generazione della Subaru Impreza, ospitata in uno scenario outdoor da film western, e l'ultima generazione del suv compatto Kia Seltos. 
   

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Fao: prezzi alimentari sostanzialmente stabili a novembre

Con un aumento dell'Indice dei prezzi alimentari dello 0,3% rispetto al 2021

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Sono rimasti sostanzialmente stabili i prezzi mondiali delle materie prime alimentari a novembre, con il calo delle quotazioni di cereali, carne e prodotti lattiero-caseari, compensato dall'aumento delle quotazioni di oli vegetali e zucchero. Lo riferisce l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), secondo cui l'Indice dei prezzi alimentari (che tiene traccia delle variazioni mensili dei prezzi internazionali del paniere dei prodotti alimentari comunemente scambiati), ha registrato una media di 135,7 punti durante il mese di novembre, leggermente al di sotto del livello di ottobre. Con quest'ultimo aggiornamento, spiega la Fao, "l'indice è salito solo dello 0,3% rispetto al livello di novembre 2021".

L'Indice Fao dei prezzi dei cereali, a novembre è diminuito dell'1,3% rispetto al mese precedente, ma è ancora sopra del 6,3% rispetto al valore di un anno fa. Diminuiti anche i prezzi mondiali del grano e del mais rispettivamente del 2,8% e dell'1,7%. In calo anche l'indice dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari dell'1,2% e quello dei prezzi della carne, dello 0,9%.

In aumento a novembre, rispetto al mese precedente, invece l'Indice Fao dei prezzi dello zucchero (+5,2%) e i prezzi del riso (+2,3%) e dell'olio di palma e soia.

Per quanto riguarda la produzione cerealicola mondiale del 2022 le previsioni della Fao sono al ribasso: si attesta a 2.756 milioni di tonnellate, un calo del 2,0% rispetto al 2021. La riduzione, spiega l'organizzazione, riflette in gran parte le basse prospettive di produzione di mais in Ucraina, dove l'impatto della guerra ha reso proibitive le operazioni post-raccolta. Abbassate anche le previsioni sulla produzione globale di grano, ma nonostante questo taglio, la nuova cifra di 781,2 milioni di tonnellate resta un livello record. Mentre si prevede che la produzione globale di riso diminuirà del 2,4% al di sotto del massimo storico dell'anno precedente. 

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Omicidio a Foggia: 17enne denunciato tre volte per rapina

Polizia non crede che abbia ucciso perché costretto a rubare

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - FOGGIA, 02 DIC - Ci sono tre denunce per rapina nel recente passato del 17enne reo confesso dell'omicidio di Nicola Di Rienzo, il 21enne assassinato con cinque colpi di pistola domenica sera a Foggia. Le prime due risalgono alla scorsa estate a Foggia e a Peschici (Foggia); la terza è relativa ad un colpo a mano armata del 2020 compiuto ai danni del titolare di una tabaccheria del comune capoluogo. Questo renderebbe poco credibile la versione che il 17enne ha fornito agli inquirenti dopo il delitto, cioè di aver ucciso il 'rivale' perché questi, da due mesi, lo costringeva a compiere furti. Gli agenti della Squadra mobile hanno infatti evidenziato alla magistratura come il reo confesso fosse "già ben inserito in un contesto dedito alla commissione di reati". Domenica sera i due si sarebbero incontrati una prima volta davanti allo stadio, lì dove il 17enne avrebbe mostrato la pistola al 21enne ma - a suo dire - solo per intimorirlo. Poi avrebbero raggiungo un luogo più isolato, i giardinetti pubblici in via Saragat, dove si è consumato l'omicidio. Negli slip della vittima è stato ritrovato un tirapugni con lama a scatto. (ANSA).
   

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Al test per patente con microcamera e auricolari, 3 denunce

Cagliari, blitz Polizia che stava già seguendo i loro movimenti

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(ANSA) - CAGLIARI, 02 DIC - Per superare l'esame teorico per la patente di guida si erano organizzati con microcamere, modem, auricolari e tablet, ma sono stati scoperti. La prova è stata annullata e sono stati denunciati dalla Polizia per "presentazione di lavori opera di altri" e rischiano sino a tre anni di reclusione. Nei guai sono finiti due cittadini cinesi, un sarto di 44 anni e un parrucchiere di 28 anni, entrambi residenti a Cagliari, con regolare permesso di soggiorno in Italia, e un tecnico informatico 45enne di Cagliari sorpresi a "truccare" l'esame.
    I due stranieri, che avevano appena finito di sostenere i quiz nella sede della Motorizzazione civile di Cagliari, sono stati bloccati dagli uomini della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Fabrizio Mustaro. Secondo quanto accertato dagli investigatori, che stavano già seguendo i movimenti dei tre, i due cinesi, che conoscevano a stento l'italiano, si facevano indicare le risposte dal complice attraverso un auricolare connesso a un mini-modem. Una microcamera nascosta fra i vestiti riprendeva invece la scheda con le domande. Il complice italiano è stato trovato dalla Polizia fuori dal palazzo dove si svolgevano le prove. Era seduto in macchina e cercava le soluzioni dei quiz su internet usando un tablet.
    La microcamera e il modem erano stati nascosti dagli esaminandi sotto la camicia e fissati al corpo con una fascia elastica. Uno dei due stranieri era riuscito a superare positivamente l'esame mentre l'altro, nonostante i suggerimenti ottenuti, era stato bocciato. Tutto il materiale informatico è stato sequestrato.
    (ANSA).
   

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F1: Covid, annullato il GP in Cina del 2023

Si stanno valutando alternative per sostituire l'appuntamento

Motori Attualità
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(ANSA) - ROMA, 02 DIC - A causa delle continue difficoltà dovute alla pandemia di Covid, è stato annullato il gran premio di Formula 1 previsto in Cina nel 2023, hanno annunciato con una nota gli organizzatori del Mondiale.
    La F1 sta valutando opzioni alternative per sostituire l'appuntamento nel calendario dell'anno prossimo. La corsa si sarebbe dovuta svolgere a Shanghai il 16 aprile. (ANSA).
   

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Francia: pedaggio autostrade in aumento di quasi il 5%

Rincaro scatta dall'1 febbraio 2023

Motori Attualità
Chiudi Francia autostrade (ANSA) Francia autostrade

(ANSA) - PARIGI, 02 DIC - Il costo del pedaggio delle principali reti autostradali di Francia aumenterà mediamente del 4,75% dal primo febbraio 2023, dopo +2% quest'anno: è quanto annunciato oggi dal ministero dei Trasporti di Parigi. Questo innalzamento annuale, inferiore all'inflazione, verrà accompagnato da un aumento - dal 30 al 40% - dello sconto riconosciuto agli automobilisti che fanno almeno dieci andate e ritorno al mese sulla stessa tratta. Prevista anche una riduzione annuale del 5% per i veicoli elettrici sulle reti autostradali gestite da Sanef e Aprr. (ANSA).
   

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Transizione ecologica, costerà 185 miliardi di tonnellate di CO2

Con il ritmo attuale, ma solo 20 miliardi se fatta nei prossimi 5-10 anni

Scienza & Tecnica Energia
Chiudi La transizione 'green' verso le energie rinnovabili costerà 185 miliardi di tonnellate di CO2 (Fonte: Illustration by Julie Morvant-Mortreuil) (ANSA) La transizione 'green' verso le energie rinnovabili costerà 185 miliardi di tonnellate di CO2 (Fonte: Illustration by Julie Morvant-Mortreuil)
La transizione 'green' verso le energie rinnovabili non sarà indolore: se fatta con i ritmi attuali, troppo lenti per evitare un riscaldamento globale inferiore ai 2,7 gradi in più, costerà 185 miliardi di tonnellate di CO2 entro il 2100, cioè l’equivalente di 5 o 6 anni di attuali emissioni globali di gas serra. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia nazionale delle scienze americana (Pnas) e guidato dalla statunitense Scuola sul Clima della Columbia University. La ricerca, però, dà anche qualche buona notizia: se la transizione verrà compiuta con ritmi più accelerati, le emissioni saranno ridotte a 95 miliardi di tonnellate se si riuscirà a contenere l’aumento di temperatura entro i 2 gradi, e a soli 20 miliardi di tonnellate di CO2 se intrapresa immediatamente nei prossimi 5-10 anni, in modo da limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi.
I ricercatori, guidati da Corey Lesk attualmente allo statunitense Dartmouth College, hanno calcolato per la prima volta le possibili emissioni prodotte dalle attività minerarie, manifatturiere, di trasporto, di costruzione e dalle altre necessarie a realizzare le grandi infrastrutture di pannelli solari e turbine eoliche. I risultati evidenziano che, più il passaggio alle energie rinnovabili avverrà lentamente, più sarà costoso in termini di emissioni di anidride carbonica. Inoltre, secondo gli autori, si tratta probabilmente di stime al ribasso, poiché lo studio non prende in considerazione molti fattori: la costruzione di nuovi cavi per trasportare l’elettricità, delle batterie per immagazzinarla, il costo della sostituzione dei veicoli alimentati a gas e diesel con quelli elettrici e neanche gli altri gas a effetto serra come il metano.
I ricercatori sottolineano anche che la transizione ecologica richiederà non solo enormi quantità di metalli di base, tra cui rame, ferro e nichel, ma anche elementi rari precedentemente meno utilizzati come litio e cobalto. Molte di queste risorse dovranno provenire, probabilmente, da luoghi precedentemente incontaminati, come le profondità oceaniche, le foreste pluviali africane e la Groenlandia. Inoltre, i pannelli solari e le turbine eoliche occuperebbero direttamente terreni molto vasti, con conseguenze importanti per gli ecosistemi e gli abitanti. “Abbiamo definito il limite inferiore del costo, quello superiore potrebbe essere molto più alto”, dice Lesk: “è urgente fare progressi sulle rinnovabili”.
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Con Italdesign il Politecnico di Torino torna in pista

Per la Formula Sae studenti all'opera a Moncalieri

Motori Due Ruote
Chiudi Con Italdesign il Politecnico di Torino torna in pista (ANSA) Con Italdesign il Politecnico di Torino torna in pista

 Il team universitario del Politecnico di Torino è pronto a tornare in pista. Dopo il podio ottenuto nella classe dedicata ai veicoli autonomi nella Formula SAE Italy 2022, la Squadra Corse Driverless Polito, composta da trenta studenti di diversi corsi di laurea, si prepara ora ad affrontare una nuova stagione agonistica, sotto la supervisione del centro interdipartimentale Cars del Politecnico e supportata da Italdesign.
    La monoposto sarà progettata ex novo dal team, in termini di componentistica e di sviluppo software per la guida autonoma, in un'area dedicata all'interno della sede principale di Italdesign a Moncalieri, inaugurata ieri alla presenza del Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco, dell'Amministratore Delegato Italdesign Antonio Casu e di alcuni rappresentanti della Squadra.
    Per le attività di sviluppo, gli studenti potranno inoltre utilizzare laboratori e strutture aziendali e beneficiare delle conoscenze dei professionisti di Italdesign. L'operazione rientra nella cornice dell'accordo di partnership tra Italdesign e il Politecnico di Torino, rinnovato quest'anno ed esteso ai prossimi cinque anni per allargare ulteriormente gli ambiti della collaborazione.
    "Ho avuto la possibilità di vivere la Formula SAE da due diversi punti di vista - ha raccontato Giovanni Assettati, Italdesign Project Manager e coordinatore del team Squadra Corse Driverless Polito in Italdesign - e cioè da studente e da giudice. Oltre a progettare e costruire un vero prototipo da corsa, Formula Sae dà la possibilità agli studenti di cimentarsi con problematiche reali, totalmente analoghe a quelle che normalmente si affrontano nell'ambito lavorativo. La suddivisione della competizione in prove statiche e dinamiche, inoltre, permette di valutare un progetto sotto il punto di vista dei costi di industrializzazione, dando così ulteriori spunti di riflessione ai professionisti di domani". 
   

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Smog: è rientrata l'allerta in Emilia occidentale

Era stato diramato per Piacenza, Parma, Reggio e Modena

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(ANSA) - BOLOGNA, 02 DIC - Rientra l'allerta smog nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel euro 4) nei comuni Pair e gli altri provvedimenti emergenziali, non saranno più attivi a partire da domani, sabato 3 dicembre 2022. Il prossimo bollettino sarà emesso lunedì 5 dicembre. (ANSA).
   

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Covid, virus resta a lungo su cibi e confezioni supermercato

La conferma da studio GB ma basta lavare mani e prodotti freschi

Salute & Benessere Stili di Vita
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(ANSA) - ROMA, 02 DIC - Il sars-cov-2 può rimanere anche giorni su alimenti freschi e confezioni (bottiglie, lattine, cartoni e altri tipi di involucro) presenti al supermercato secondo un'indagine sperimentale della Food Standards Agency britannica riportata online su BBC Health.
    Anche se il principale modo di essere contagiati resta quello respiratorio attraverso l'inalazione di particelle virali, anche il virus depositato sugli alimenti per starnuti o colpi di tosse potrebbe teoricamente divenire un veicolo di infezione, spiegano i ricercatori.
    Gli esperti hanno scelto di contaminare articoli che possono essere mangiati senza cucinarli e che alcuni consumatori erroneamente consumano senza lavare (ad esempio la frutta).
    Secondo quanto si legge sul rapporto "gli alimenti e le confezioni presi in considerazione nell'ambito di questo studio sono stati inoculati artificialmente con la Sars-Cov-2 e quindi non riflettono i livelli di contaminazione riscontrati su questi alimenti al dettaglio; inoltre, livelli di contaminazione più bassi richiederanno meno tempo per non essere più rilevabili sull'alimento contaminato".
    Per la maggior parte dei prodotti alimentari testati si è registrato un "calo significativo" dei livelli di virus nelle prime 24 ore dopo la contaminazione.
    Ma in alcuni casi le tracce sono rimaste per circa una settimana, ha rilevato il team di ricercatori dell'Università di Southampton.
    "Per un agente altamente infettivo come il Sars-Cov-2, che può essere trasmesso toccando superfici contaminate e poi il viso, questi risultati sono estremamente degni di nota", affermano.
    Ma non è necessario che gli acquirenti prendano ulteriori precauzioni quando maneggiano gli alimenti, se non quella di lavarsi le mani prima di prepararli e mangiarli, e di sciacquare i prodotti freschi per rimuovere eventuali contaminazioni in superficie. (ANSA).
   

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