'Perchè gli spaghetti alla bolognese non esistono' in un libro

In 700 domande Antoine Le Caisne svela i falsi miti della cucina

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 21 APR - Un libro di cucina fatto tutto di domande. Anche nel titolo: "Perchè gli spaghetti alla bolognese non esistono?" (editore Ippocampo). L'autore Arthur Le Caisne, nello scriverlo, pone 700 quesiti - dando ovviamente altrettante risposte - che circondano il mondo della gastronomia a tutto tondo. Ad esempio, perchè non vanno lavate le uova? Perchè alcuni pesci sono piatti? Perchè sbollentare la carne prima di lessarla è inutile? Domande che spesso riflettono tanti errori ai fornelli, oppure dei canoni fissi di preparazione cui tutti si attengono da generazione, spesso senza chiedersi il perché.

Sfogliandolo agevolmente, grazie anche alle illustrazioni e a un'impaginazione ariosa, si scoprono diversi segreti e si smontano miti: ad esempio, è una sciocchezza la credenza di molti secondo cui bisognerebbe salare l'interno del pollo perchè il sale si distribuisca nella carne (ed è impossibile, perchè dovrebbe attraversarne la cassa toracica, composta da ossa).

In realtà il libro offre anche nozioni interessanti, dalla spiegazione dei diversi tipi di utensili, in particolare la gamma dei coltelli da cucina, alle informazioni sul punto di fumo dei diversi tipi di oli o grassi di uso comune. Alri consigli rari sono quelli sul come "fermare" la cottura del riso giungendo a due terzi della preparazione, e preparandolo quindi in anticipo:e non si tratta di un'eresia, perchè è lo stesso metodo in uso in molti ristoranti da generazioni, che consentono di finire la preparazione in 5/7 minuti e di evitare lunghe attese ai clienti, servendolo comunque perfetto. Un libro che soddisfa la curiosità e aiuta a non sbagliare più. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie