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Ricostruito il lungo viaggio di Elma, mammut di 14 mila anni fa

Ricostruito il lungo viaggio di Elma, mammut di 14 mila anni fa

Morì dopo l'incontro con i primi umani in Alaska

23 gennaio 2024, 10:21

di Elisa Buson

ANSACheck

La femmina di mammut Elma sarebbe morta dopo l’incontro con i primi umani in Alaska (fonte: Julius Csostonyi) - RIPRODUZIONE RISERVATA

La femmina di mammut Elma sarebbe morta dopo l’incontro con i primi umani in Alaska (fonte: Julius Csostonyi) -     RIPRODUZIONE RISERVATA
La femmina di mammut Elma sarebbe morta dopo l’incontro con i primi umani in Alaska (fonte: Julius Csostonyi) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Ricostruito il viaggio lungo una vita di Elma, una femmina di mammut lanoso vissuta in Nord America 14.000 anni fa: lo studio del Dna e degli strati di accrescimento di una sua zanna hanno permesso di stabilire che percorse più di mille chilometri in un territorio compreso tra l'attuale Canada nordoccidentale e l'Alaska, per poi morire a soli 20 anni dopo l'incontro con i primi umani che si erano insediati in Alaska.

I risultati dello studio sono pubblicati su Science Advances da un team internazionale di ricerca guidato dal genetista Hendrik Poinar della McMaster University in Canada. I resti della femmina di mammut (il cui nome completo è Élmayuujey’eh) sono stati ritrovati nel 2009 in uno dei più antichi siti archeologici dell'Alaska, Swan Point, insieme ai resti di un giovane e un cucciolo di mammut e le tracce di un antico accampamento umano.

Resti di altri mammut sono stati rinvenuti in altri tre scavi nel raggio di dieci chilometri. Le analisi del Dna hanno confermato che nella regione di Swan Point erano convenuti due branchi matriarcali di mammut, strettamente correlati ma distinti fra loro. L'analisi degli isotopi fissati nella zanna di Elma dimostra che l'esemplare aveva trascorso gran parte della sua vita in una piccola area della regione dello Yukon, per poi percorrere oltre mille chilometri in appena tre anni. Elma si sarebbe stabilita nell'entroterra dell'Alaska e sarebbe morta nel fiore degli anni vicino a due giovani esemplari strettamente imparentati, per i quali potrebbe essere stata la guida matriarcale.

I dati raccolti suggeriscono che in quel periodo gli umani avevano strutturato i loro campi di caccia stagionali nelle aree in cui si radunavano i mammut e potrebbero aver avuto un ruolo indiretto nella loro estinzione, condizionata da un rapido cambiamento del clima e della vegetazione. Lo studio dimostra che Elma non aveva particolarmente sofferto questa condizione perché non era malnutrita. Il suo decesso sarebbe avvenuto nella stessa stagione in cui era stato allestito l'accampamento umano dove è stata trovata la sua zanna.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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