Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Pannolini in estate, con caldo e mare doppi rischi per la pelle dei bebè

Pannolini in estate, con caldo e mare doppi rischi per la pelle dei bebè

Ne soffre un bimbo su 2 sotto i 15 mesi. Vademecum dei pediatri

ROMA, 16 giugno 2023, 15:24

Redazione ANSA

ANSACheck

Bambini sulla spiaggia - RIPRODUZIONE RISERVATA

Bambini sulla spiaggia - RIPRODUZIONE RISERVATA
Bambini sulla spiaggia - RIPRODUZIONE RISERVATA

Non eccedere con le salviettine umidificate e no al fai da te con il cortisone. Sono alcune regole salva-bebè per proteggere dalle dermatiti da pannolino il cui rischio raddoppia in estate per il caldo, la sabba e il sudore. A mettere in guardia è la Società italiana dei medici pediatri, da cui arriva un vademecum in occasione del congresso della Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), a Napoli.
    "La dermatite da pannolino è un'infiammazione dovuta a sostanze contenute in urine e feci che irritano la pelle - spiega Maria Giuliano, presidente Simpe Campania -. Ne soffre il 50% dei bimbi soprattutto sotto i 15 mesi. L'umidità e la frizione irritano la cute, rendendola più vulnerabile a microrganismi. In alcuni casi, si possono avere delle sovra-infezioni batteriche e fungine, come quelle da Staphylococcus aureus o da Candida auris".
    Di qui alcuni consigli mirati. Innanzitutto, cogliere l'occasione dell'estate per 'spannolinare' il bambino se ci si rende conto che è il momento giusto, di solito intorno ai 2 anni per le femminucce e ai 3 per i maschietti. Aumentare la frequenza del cambio pannolino per evitare che la cute rimanga per troppo tempo umida e a contatto con urina e sudore. Non abusare delle salviette umidificanti e preferire acqua tiepida e un detergente delicato. Dopo il lavaggio, evitare di strofinare l'area per asciugarla, ma tamponarla bene con un asciugamano morbido. Prevedere pause senza pannolino: per i bambini molto piccoli bastano 15 minuti al giorno. Se le irritazioni sono molto frequenti è bene cambiare tipo o marca del pannolino. Se non ci sono miglioramenti nel giro di 3 giorni, consultare il pediatra: potrebbero essere in corso infezioni.

    E' da evitare il fai da te e creme a base di creme con cortisonici, mentre si può aumentare la frequenza e la dose di applicazioni di creme lenitive, come quelle a base di estratto di grano. Una nuova ricerca ha dimostrato l'efficacia di un composto, una combinazione di estratto del grano e poliesanide, potente antisettico. Lo studio ha coinvolto 26 bambini sotto i 4 anni con dermatite dovuta a pannolino. "In meno di una settimana - conclude Giuliano - tutti sono guariti, senza riportare complicazioni". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza