Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Alzheimer, il vaccino sperimentale funziona nei test preclinici

Alzheimer, il vaccino sperimentale funziona nei test preclinici

Miglioramenti nel comportamento degli animali

ROMA, 31 luglio 2023, 20:04

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Un vaccino potrebbe comparire sulla scena della lotta all'Alzheimer. Secondo una ricerca preliminare che sarà presentata all'American Heart Association's Basic Cardiovascular Sciences Scientific Sessions 2023 a Boston, un nuovo vaccino - sviluppato all'Università di Juntendo a Tokyo - che colpisce le cellule cerebrali infiammate associate alla malattia potrebbe essere infatti la chiave per prevenirla o modificarne il decorso. Dopo la vaccinazione, i topi presentavano meno placche di sostanza tossica beta-amiloide e meno infiammazione nel tessuto cerebrale e mostravano miglioramenti nel comportamento. In precedenza, i ricercatori giapponesi hanno sviluppato un vaccino per eliminare le cellule senescenti (cellule vecchie e potenzialmente tossiche) - un vaccino chiamato Sagp (che è il tag molecolare presente sulle cellule senescenti) che ha migliorato diverse malattie legate all'età, tra cui l'aterosclerosi e il diabete di tipo 2 nei topi. I ricercatori hanno poi testato questo vaccino nei topi modello di malattia di Alzheimer.

Ebbene, il vaccino Sagp ha ridotto in modo significativo i depositi di amiloide nei tessuti cerebrali dei topi; le cellule 'stella' (cellule di supporto ai neuroni abbondanti nel cervello) hanno mostrato una riduzione delle dimensioni nei topi che hanno ricevuto il vaccino. È stata riscontrata anche una riduzione di altri biomarcatori infiammatori, suggerendo un miglioramento dell'infiammazione cerebrale in risposta al vaccino. Inoltre, un test comportamentale ha rivelato che i topi che hanno ricevuto il vaccino Sagp hanno risposto significativamente meglio all'ambiente rispetto a quelli che hanno ricevuto il vaccino placebo. I topi vaccinati hanno manifestato comportamenti simili a quelli di topi sani e una maggiore consapevolezza del loro ambiente circostante. Ciò che è promettente rispetto a vaccini simili testati in passato è proprio il fatto che il vaccino Sagp è il primo che mostra modifiche positive del comportamento.

"Se il vaccino si dimostrasse efficace negli esseri umani, rappresenterebbe un grande passo avanti per ritardare la progressione della malattia o addirittura per prevenirne l'insorgenza", concludono gli autori.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza