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L'iconica foto del bacio a Times Square rischia la censura, Casa Bianca la ferma

L'iconica foto del bacio a Times Square rischia la censura, Casa Bianca la ferma

Il ministero dei Veterani lo voleva rimuovere: 'Non consensuale'

NEW YORK, 06 marzo 2024, 20:01

di Alessandra Baldini

ANSACheck
Foto bacio a Times Square rischia censura, Casa Bianca la ferma © ANSA/EPA

Foto bacio a Times Square rischia censura, Casa Bianca la ferma © ANSA/EPA

La Casa Bianca ha intercettato e rispedito al mittente un tentativo di censurare la famosa foto di Alfred Eisenstaedt in cui un marinaio americano bacia appassionatamente un'infermiera nel cuore di Times Square per celebrare la fine della Seconda Guerra Mondiale. La settimana scorsa un'alta funzionaria del Dipartimento dei Veterani aveva proposto la rimozione della immagine 'V-J Day in Times Square' dalle pareti del ministero alla luce della natura "non consensuale" dell'abbraccio "in violazione delle regole interne di tolleranza zero verso le molestie sessuali". Alcuni dipendenti si erano lamentati, aveva spiegato l'autrice della proposta, RimaAnn Nelson, un'assistente sottosegretario del Dipartimento. Era scoppiato un putiferio che aveva provocato proteste attraverso tutto lo spettro politico arrivando fino alla Casa Bianca. "Non ne sapevamo nulla", ha detto la portavoce Karine Jean-Pierre precisando che la foto non è mai stata al bando. "Fatemi essere chiaro. Terremo l'immagine esposta nelle nostre strutture", ha replicato su X il ministro per i Veterani, Denis McDonough, allegando al tweet una riproduzione del celebre scatto. 'V-J Day in Times Square' risale al 14 agosto 1945, il giorno della resa del Giappone. La foto fu pubblicata la settimana dopo su Life assieme a molte altre raffiguranti celebrazioni in tutti gli Stati Uniti. Fu un evento spontaneo, aveva ricordato più tardi Eisenstaedt: "Camminavo nella folla e notai un marinaio che veniva nella mia direzione. Cercava di abbracciare ogni donna che aveva davanti e di baciarle tutte, giovani o vecchie che fossero". Nella concitata euforia del momento il fotografo non ebbe tempo di farsi dire i nomi dei suoi soggetti. L'identità dell'infermiera, Greta Friedman, tornò alla ribalta alla sua morte, nel 2016. Più dubbi circondavano quella del marinaio: uno dei possibili protagonisti, il pescatore del Rhode Island George Mendonsa, morì tre anni dopo. E qualche giorno fa se ne è andato a 97 anni anche Carl Muscarello, l'italo-americano convinto di essere lui il marinaio immortalato nella foto. Carl era in servizio come meccanico di sottomarini quando arrivò l'annuncio della fine della guerra: "Mi diedero una licenza e andammo a Times Square. Qualcuno ci comprò da bere. Avrò bevuto 12 birre quel giorno e cominciai a baciare tutte le donne davanti a me. Tutti baciavano tutti", aveva raccontato a un gruppo di studenti nel 2010.

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