/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fedez, 'la salute mentale non viene considerata in Italia'

Fedez, 'la salute mentale non viene considerata in Italia'

Il rapper incontra 370 studenti a Torino, stare bene è un diritto

TORINO, 27 febbraio 2024, 13:51

Redazione ANSA

ANSACheck

Fedez, la priorità della mia vita sono i miei figli - RIPRODUZIONE RISERVATA

Fedez, la priorità della mia vita sono i miei figli -     RIPRODUZIONE RISERVATA
Fedez, la priorità della mia vita sono i miei figli - RIPRODUZIONE RISERVATA

"La salute mentale e fisica devono andare di pari passo, ma quella mentale in questo Paese non viene considerata". Lo afferma il rapper Fedez, durante un incontro con 370 studenti, che hanno riempito tre sale del Circolo dei Lettori di Torino, in corso questa mattina sul tema "La salute mentale è un diritto dei giovani", promosso dall'associazione Acmos. Fedez ha raccontato la sua esperienza con la malattia e con l'uso del psicofarmaci.
    "Ho affrontato un tumore al pancreas molto raro e ho dovuto fare i conti con la morte nonostante io sia un privilegiato - ha raccontato Fedez - in quel periodo ho avuto l'esperienza peggiore con gli psicofarmaci. Ne prendevo addirittura sette e il medico che me li dava non comprendeva che stavo male".
 Il cantante si è aperto con i 370 ragazzi del liceo Passoni, di Piazza dei Mestieri e di Immaginazione Lavoro, che hanno riempito tre sale del palazzo di via Bogino, nel centro del capoluogo piemontese, parlando della sua paura di morire a causa del tumore al pancreas che ha dovuto affrontare e della sua depressione, che ha definito "farmaco resistente".
Il rapper ha risposto alle domande dei ragazzi sull'argomento, sottolineando come la "salute mentale non sia minimamente presa in considerazione dai media e dalla politica, perché non porta voti e non porta soldi". Ha invitato poi i giovani a curarsi dalla depressione, nel caso ne fossero colpiti. Un malattia questa che a detta sua non si può affrontare da soli o con consigli motivazionali. "Se vi prescrivono i farmaci non abbandonate la terapia", come ha spiegato invece di avere fatto lui. "Ogni volta che prendevo uno psicofarmaco mi dava reazione avversa e il dottore per curarne la reazione mi prescriveva un altro psicofarmaco - ha raccontato -. Sono arrivato a prenderne veramente tanti e stavo male. Ho smesso di prendere tutti i farmaci di botto, senza scalarli. Fu terribile. Quando non scali, dalla mia esperienza, è come ti stessi disintossicando dall'eroina. Ho fatto dieci giorni a letto senza potermi alzare. Non distinguevo la realtà dai sogni.
I sogni mi sembravano più reali della realtà. Esperienza orribile" 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza