Design & Giardino

Nella casa-mondo il salotto accoglie il cinema, è boom di sale private

Tv grandi come pareti, proiettori e sistemi dolby sofisticati

Nuove tv ibride, proiettano su schermi con raggi laser © ANSA
  • (di Agnese Ferrara)
  • 06 novembre 2020
  • 19:48

Con la pandemia tra coprifuoco e chiusure di cinema e teatri trascorriamo sempre più tempo in casa e l'intrattenimento si sta spostando dentro le mura domestiche, visto che non possiamo fruirne fuori. Ecco così che dopo aver accolto l'ufficio in casa anche il palcoscenico fa il suo ingresso in salotto in abitazioni che ormai contengono il mondo grazie anche a tecnologie sempre più avanzate. E cresce il business della domotica applicata alle abitazioni private per la visione casalinga di film e concerti, eventi e video-conferenze con tv, casse e proiettori che assicurano visioni di qualità sempre migliore. Se quel famoso 5% della popolazione di milionari da sempre usa attrezzare apposite sale cinema professionali, il fenomeno si sta estendendo fuori del target. Utilizzare qualsiasi angolo del proprio appartamento per godere la visione di film, concerti e festival in modo più immersivo e piacevole è qualcosa di raggiungibile anche se non si abita in una villa. Le piattaforme in streaming aumentano l'offerta di serie e film e l'innovazione e il business dell’home-theatre (la tv a schermo piatto con un sistema audio cinematografico) e delle sale cinema private cresce di mese in mese. Si va dai più economici kit di ‘mini-cinema’ da montare in soggiorno da sé (in commercio nei grandi magazzini dell'elettronica) alla progettazione di vere e proprie sale dedicate, dotate di impianti di altissima qualità per gli appassionati pronti a spendere cifre elevate per godersi le pellicole preferite a casa propria.
Il fenomeno attraversa l’Europa. “Il trend delle sale cinema qui a Londra è una costante per le case di lusso che prevedono stanze dedicate e non si arresta con la pandemia - conferma Andrea Carraro, architetto e project manager di IdeaWorks, company di domotica con sedi a Londra e Monaco. – In questi ultimi mesi in cui si passa molto più tempo a casa lavorando in smart working si assiste anche ad un boom dello shopping dei mini kit per l’home-cinema da montare da sé a casa, a prezzi molto più abbordabili. La qualità dei dispositivi di ultima generazione di alta gamma per le sale cinema private supera quella di molte sale cinematografiche commerciali perché le immagini e l’acustica sono modulate e settate per lo spazio e le persone che lo occupano. Al cinema generalmente volume e immagini sono tarate su un numero elevato di persone e questo non soddisfa tutti”, sottolinea Carraro.
Fra le novità di punta spiccano i video-proiettori laser. Spiega l'esperto: “Negli ultimi due anni la proiezione laser ha permesso a questa categoria di prodotti di migliorare molto le prestazioni. Grazie ai microchip non perdono più energia e trasmettono immagini dotate di una eccellente luminosità, brillantezza e precisione nei colori e nei dettagli tanto da raggiungere la qualità dei televisori di alto livello ma permettendo proiezioni molto più ampie”.
Anche il sistema audio ‘dolby surround’ sta per essere superato dal ‘dolby-atmos’ col quale la percezione dei suoni è ancora più completa. “Si tratta di gruppi di altoparlanti in più, fissati al soffitto e nelle sezioni alte delle pareti, - precisa l'architetto. - Il sistema permette di far percepire il suono a 360 gradi ascoltando ad esempio, il rumore della pioggia sopra la propria testa o seguendo nello spazio circostante il battito delle ali degli uccelli in volo durante tutta la loro traiettoria”.
Sul fronte dei televisori, aumenta la misura degli schermi che ricoprono superfici sempre più ampie. Ci sono prodotti, come il The Wall di Samsung che ricoprono quasi una intera parete con una qualità di colori, luminosità eccellenti. Naturalmente si tratta di un prodotto destinato ad una nicchia di consumatori perché ha un costo che supera i 300mila pound, ma volendo si acquista da Harrods. Quanto costa realizzare sale cinema o spazi dedicati? Risponde Paolo Tognon, fondatore di Elysium, società di domotica e progettazione sale lombarda: “In base al proprio budget si può optare per una sala cinema attrezzata con poltrone, proiettore e impianto audio, dotata anche di pareti con pannelli per l’assorbimento del suono in sala e per insonorizzazione verso l'esterno preventivando dai 10 mila euro in su di spese. Abbiamo realizzato sale luxury che vengono usate anche come mini discoteche. Costa invece anche meno di 6 mila euro la progettazione di un angolo per l'home-theatre scegliendo pacchetti che comunque garantiscono performance comunque eccellenti. Si può anche optare solo per una migliore qualità del suono del proprio televisore a schermo piatto. Si va dal classico sistema 5.1, ovvero da 5 altoparlanti e un subwoofer a più casse dislocate nella stanza".
Fra le novità dell'home cinema distribuite nei negozi di elettronica si segnalano le tv, i videoproiettori e le casse recentemente premiati con l’ELSA Awards 2020-2021 come le tv a tecnologia OLED (Organic Light Emitting Diode) con retroilluminazione dei brand Samsung, LG e Philips, insieme ai nuovi videoproiettori Optoma a focale ultra corta che permettono di essere posizionati molto più vicino alla parete scelta come schermo. Indispensabili per migliorare l'acustica anche le sound-bar (barre acustiche compatte, a prezzi contenuti che migliorano il suono delle tv ) prodotte da diversi brand, come LG, TCL, Bagne & Olufsen e Harman Kardon.

  • (di Agnese Ferrara)
  • 06 novembre 2020
  • 19:48

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