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Rifiuti: Legambiente, troppi quelli abbandonati nei parchi

Monitoraggio nei giardini pubblici in 14 aree verdi di 5 città

(ANSA) - NAPOLI, 28 SET - Mozziconi di sigarette, tanti sacchetti di patatine e caramelle e gli immancabili pezzi di plastica: Legambiente torna a denunciare il problema dei rifiuti abbandonati che non risparmia neanche i parchi urbani. I segni dell'inciviltà nei giardini pubblici è stata fotografata da un monitoraggio di Legambiente in 14 parchi urbani siti in 5 città della Campania (Napoli, Avellino, Succivo, Sant' Arpino e Pozzuoli). Sono 4.841 rifiuti raccolti e catalogati da 40 volontari di volontari di Legambiente nei 14 transetti eseguiti in altrettanti parchi urbani nelle 5 città scelte. Circa 3,45 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. Il dato di Legambiente è stato reso noto in occasione di "Puliamo il mondo 2022", la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama all'azione, a fine settembre, cittadini di tutte le età per ripulire insieme dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della città, ma anche sponde di fiumi e spiagge.
    Quest'anno l'appuntamento in tutta la Penisola sarà per il 30 settembre e l'1-2 ottobre. Motto di questa edizione sarà "Trent'anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace" per sottolineare l'importanza delle comunità fautrici di una società che promuove la pace e il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione. In Campania tantissimi appuntamenti che vedranno impegnati centinaia di di volontari tra studenti, amministrazioni comunali, realtà aziendali e associazioni.
    Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono per il 64,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 3.102 rifiuti, per il 19,6% di carta e cartone (948 rifiuti), per il 5.2% di metallo (254) e per il 5.2% di vetro e ceramica (251). La restante percentuale di rifiuti (5,9%) è composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica e materiali misti e RAEE. In dettaglio a farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 40,8% dei rifiuti raccolti (1.977 su 4.841 totali), seguiti da frammenti di carta (637 pezzi trovati pari al 13,2% del totale), Sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle (289, il 6%), Tappi e coperchi di plastica e anelli di tappi (1.838, il 5,7%), pezzi non identificabili di plastica (237, il 4,9%), e Bottiglia di vetro (e pezzi di bottiglia) (182, il 3,8%). Per quanto riguarda i DPI (dispositivo di protezione individuale), le mascherine sono state ritrovate in 2 dei 14 parchi monitorati (14% dei parchi) mentre i guanti in 1 dei 14 parchi. Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero è ad Avellino nel Parco di Nunno, con 1.017 mozziconi; seguito da Pozzuoli in Villa Avellino con 621 e dal Parco pubblico "Vasca Castellone" a Succivo con 160 mozziconi.
    "Quest'anno Puliamo il mondo - spiega Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania- compie trent'anni svolgendo un ruolo determinante per far crescere nei cittadini la consapevolezza sull'importanza della tutela dell'ambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del ruolo dei singoli per migliorare il decoro degli spazi comuni. Puliamo il mondo è una campagna di volontariato partecipato che che ci permette di sensibilizzare i cittadini su uno dei problemi più annosi, quello dei rifiuti, che non risparmia neanche i parchi urbani come dimostrano i dati della nostra nuova indagine park litter." Park litter nei parchi napoletani rientra all'interno del Progetto "Volontari per comunità sostenibili". Migliorano, rispetto al monitoraggio dello scorso anno, i dati della nuova indagine park litter di Legambiente nei 10 parchi pubblici nella città di Napoli (Parco Ciro Esposito - Parco Poggio, Parco Massimo Troisi, Parco Mascagna, Parco Viviani, Villa Comunale, Parco Re Ladislao, Parco Attianese, Parco Mianella, Parco Totò).
    Complessivamente sono 610 rifiuti raccolti e catalogati nei 10 parchi monitorati in tutte le municipalità della città di Napoli, meno di 1 rifiuto ogni metro quadrato monitorato.
    Entrando nel dettaglio dei rifiuti rinvenuti, a farla da padrone i mozziconi di sigaretta pari al 25% del totale (151 su 610 totali), seguiti dai pezzi non identificabili di carta (117, il 19,2%) dai frammenti di carta (53, il 8,7% del totale). Non mancano fazzoletti e tovaglioli (28, il 4,6%) e i Sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle (27 con il 4,4%). Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati in maggior numero è Parco Massimo Troisi (San Giovanni a Teduccio) con 90 seguito dal parco Re Ladislao con 29. (ANSA).
   

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