Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Competere.Eu, 'l'olio di palma in controtendenza su deforestazione'

L’analisi del Think tank su dati di Global Forest Watch

Redazione ANSA

La filiera dell’olio di palma è “in controtendenza rispetto all’aumento dello sfruttamento delle foreste pluviali primarie registrato negli ultimi due anni”, E’ il commento di Pietro Paganini, presidente di Competere.Eu, think tank specializzato nella formulazione di policy di sostenibilità nell’agroindustria e nell’alimentazione, commentando gli ultimi dati di Global Forest Watch (Gfw).

 

“Purtroppo, il processo di deforestazione è in crescita. Tra il 2021 e il 2022, sono stati erosi 4,1 milioni di ettari di foreste nel mondo – ha dichiarato Paganini – Brasile e Congo RDC sono i Paesi più colpiti. Al contrario, i quattro maggiori produttori di olio di palma (Indonesia, Malesia, Colombia e Guatemala) hanno saputo mettere in pratica soluzioni di sintesi tra interessi economici, cambiamento climatico e sicurezza alimentare”.

Dall’analisi dei dati, Competere osserva che i primi quattro importatori in Europa (appunto Indonesia, Malesia, Colombia e Guatemala) hanno già adottato policy di successo in fatto di lotta alla deforestazione. "Le azioni correttive, impiegate attraverso l’obiettivo di emissioni negative di CO2 entro il 2030 - si legge in una nota del Think Tank - hanno portato a una significativa riduzione della perdita di foreste".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: