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Giuseppina e il coro di Mestre con le voci di tutto il mondo

Giuseppina e il coro di Mestre con le voci di tutto il mondo

'Un'esperienza vincente, non solo sociale ma anche culturale'

VENEZIA, 24 febbraio 2024, 19:02

Redazione ANSA

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'Mi sento onorata per questo riconoscimento, che però non va a me, ma anche a tutti quelli che lavorano a questo progetto, un'esperienza vincente che continua essere vitale, si promuove in modo interessante non solo dal lato sociale ma anche da quello culturale". Così Giuseppina Casarin, 65 anni, commenta la sua nomina a Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, conferitole per il suo impegno con il coro "Voci dal mondo", che anima nel cuore di Mestre (Venezia).
    Il coro nasce nel 2008 all'interno del quartiere Piave, zona storica della terraferma veneziana ma descritta negativamente per episodi di degrado e microcriminalità. "Venne promosso dal servizio delle Politiche sociali del Comune - ricorda Casarin - che lo hanno seguito da vicino per i primi due anni tramite gli operatori di strada. Poi si è costituito in associazione culturale ed è andato avanti in autonomia".
    La formazione è composta di una quarantina di persone provenienti da Mestre e dalla città metropolitana di Venezia, assieme ai 'nuovi abitanti' giunti con i flussi migratori: ci sono cittadini da Sri Lanka, Moldavia, Ungheria, Ucraina, Eritrea, Camerum, Costa d'Avorio, Nigeria e Messico. "Siamo in un contesto aperto - continua - e la nostra esperienza è stata riproposta anche in Friuli, è stata copiata a Pordenone con un coro che si chiama 'Canto sconfinato'. Spesso mi chiamano a parlarne, e io racconto di musica, cultura e inclusione".
   
   

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