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L'Umbria ad Ecomondo dall'8 all'11 novembre

"Occasione unica per presentare visione di sviluppo rinnovata"

(ANSA) - PERUGIA, 28 OTT - "L'Umbria cuore verde d'Europa, l'Umbria terra di sostenibilità": questo è il messaggio che verrà trasmesso ad Ecomondo (dall'8 all'11 novembre a Rimini), fiera di riferimento in Europa per la transizione ecologica e l'economia circolare e rigenerativa, dove la Regione sarà presente, per la prima volta, per raccontare l'unicità del proprio modello di sviluppo. Un modello che punta a valorizzare le filiere di bioeconomia presenti nel territorio, a supportare l'integrazione tra agricoltura e industria, nel tentativo di divenire un luogo di riferimento per una nuova visione di economia, dove è competitivo chi "produce di più con meno".
    Diventare una vera e propria "sustainability valley", questa è l'ambizione dell'amministrazione regionale, nonché il nome dello stand della Regione - spiega una nota dell'ente - posizionato al Padiglione D1 - Stand 182. Un luogo dove nei quattro giorni della fiera si alterneranno momenti di confronto e la presentazione di attività e progetti strategici, con un focus sulla filiera delle bioplastiche, che in Umbria vede presenti leader di settore e imprese che, grazie a innovazione e sostenibilità, stanno acquisendo quote sempre più importanti di mercato.
    All'interno dell'area espositiva, accanto agli attori istituzionali, saranno quindi presenti quattro aziende appartenenti alla filiera: Novamont, Ceplast, Polycart ed Ecozema.
    L'inaugurazione ufficiale dello stand è prevista per il pomeriggio di martedì 8 novembre con un evento istituzionale della Regione Umbria, che vedrà un intervento della presidente Donatella Tesei e la partecipazione dell'assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, insieme a importanti rappresentati della filiera delle bioplastiche, come Catia Bastioli. L'evento sarà l'occasione per lanciare Dignità - il Manifesto della Bioeconomia circolare dall'Umbria per l'Italia, un progetto che vede la Regione portatrice di una proposta al governo che punta, appunto, a dare "dignità autonoma ed economica" al settore della bioeconomia, riconoscendolo concretamente come settore strategico per tutto il Paese.
    La presidente Tesei ha sottolineato che "Ecomondo è un momento importante in cui presenteremo al resto d'Italia e del mondo cosa significhi concretamente cosa significhi concretamente essere il cuore verde d'Italia. È importante raccontare il nostro territorio per quello che è e che ambisce ad essere: un luogo in cui ambiente e sostenibilità sono, da sempre, aspetti distintivi, e oggi stanno diventando sempre più concretamente elementi su cui puntare per rendere il tessuto economico sempre più competitivo". Rispetto alla scelta di portare in fiera la filiera delle bioplastiche, l'assessore Fioroni ha aggiunto che "la filiera dei biomateriali e delle bioplastiche ha un ruolo strategico nella nostra Regione.
    Abbiamo leader di settore e di innovazione che operano in questo ambito e possiamo puntare ad essere un modello anche per altre regioni".
    L'assessore ha inoltre aggiunto che "ad Ecomondo lanceremo un'importante iniziativa, quella del Manifesto della bioeconomia: un documento che nei prossimi mesi verrà arricchito con il contributo delle imprese del settore che credono nell'importanza di creare i presupposti per rendere la bioeconomia circolare un settore strategico per tutto il Paese.
    Dignità automa ed economica, tutela dall'illegalità e dal dumping internazionale, politiche capaci di valorizzare l'alto contenuto di innovazione del settore, rafforzamento delle competenze: questi solo alcuni elementi di questo manifesto, che verrà raffinato nei prossimi mesi e presentato al Governo e a tutti gli stakeholder in un importante evento in Umbria a aprile 2023".
    La partecipazione della Regione Umbria a Ecomondo è frutto della collaborazione tra Regione e Sviluppumbria, di cui l'amministratore unico, Michela Sciurpa, ha evidenziato l'importanza. "La presenza della Regione Umbria con uno stand collettivo in una fiera importante come Ecomondo è un segno evidente di quanto l'amministrazione e l'Agenzia di sviluppo stiano valorizzando le tematiche legate alla green economy e alla sostenibilità d'impresa. In fiera porteremo alcune iniziative particolarmente significative che sono parte di un progetto più articolato, promosso dalla Regione Umbria che ha affidato a Sviluppumbria il ruolo di facilitatore fondamentale della transizione ecologica del tessuto regionale nella ferma convinzione del valore competitivo della economia circolare". Nei tre giorni della manifestazione è previsto un ricco programma di incontri che si terranno nell'area workshop della Regione Umbria al padiglione (consultabile al sito www.sviluppumbria.it). Molteplici le tematiche che verranno affrontate, tra cui "Le Bioplastiche e la sfida all'illegalità", e "La filiera umbra dei biomateriali - Punti di forza e le criticità". Verrà inoltre presentato il progetto Vitality Ecosistema d'innovazione interregionale, promosso da Umbria, Marche e Abruzzo, che permetterà all'Università di Perugia di creare uno "spoke" di ricerca sui biomateriali, in collaborazione con la Regione e sinergia con le politiche regionali in supporto allo sviluppo della filiera dei biomateriali. Sarà infine anche affrontata con le imprese la tematica "L'importanza di misurare la sostenibilità in azienda: le novità normative, la visione e le linee strategiche", un momento di confronto e approfondimento sulle varie metodologie applicabili per misurare il proprio livello di sostenibilità promosso nell'ambito della rete Enterprise Europe Newtork di cui Sviluppumbria è coordinatore per Umbria Marche e Toscana.
    (ANSA).
   

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