Trentino AA/S

Teleriscaldamento, piano per uffici provinciali a Bolzano

(ANSA) - BOLZANO, 30 LUG - In futuro, anche 24 edifici di proprietà o gestione della Provincia potranno sfruttare i benefici del teleriscaldamento con una potenza complessiva di 22 MW. Il nuovo piano è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Widmann a Bolzano, alla presenza del presidente della Provincia Arno Kompatscher, degli assessori provinciali Giuliano Vettorato e Massimo Bessone e dell'amministratore delegato di Alperia Ecoplus Günther Andergassen. "E'un progetto molto importante per l'amministrazione provinciale grazie alla partnership con Alperia - sottolinea il presidente Arno Kompatscher - un circuito virtuoso che porta vantaggi ambientali ed economici sul nostro territorio". Oltre il 93% del fabbisogno complessivo del teleriscaldamento viene coperto dal calore proveniente dal termovalorizzatore, anche grazie ai contributi provinciali per la costruzione del nuovo accumulatore e per l'espansione della rete. L'intervento dell'Agenzia per l'ambiente e la tutela del clima, della Ripartizione Amministrazione del patrimonio e della ripartizione Edilizia e servizio tecnico ha portato ad una proficua interlocuzione con Alperia Ecoplus, che ha permesso di approfondire le tematiche economiche e tecniche e di valutare positivamente un futuro allacciamento degli edifici provinciali.
    "L'efficientamento energetico è un modello per la sostenibilità - sottolinea l'assessore all'ambiente Giuliano Vettorato - vogliamo essere un esempio per i cittadini di Bolzano, ma non solo nella scelta di allacciarci al teleriscaldamento". Grazie al lavoro di rete tra gli stakeholders potremo sfruttare enormi benefici. Lo sfruttamento del teleriscaldamento permette, ad esempio, di ridurre dell'85% il consumo di energia non rinnovabile rispetto a una caldaia alimentata a gas metano.
    Questi sono numeri che fanno la differenza". Grazie al lavoro dei tecnici della ripartizione Patrimonio, gli edifici provinciali sono stati scelti in base agli alti consumi di energia ed alla loro vicinanza al tracciato della rete di Alperia. La prima fase di lavori durerà circa due anni. "Lo sviluppo sostenibile e la tutela dell'ambiente sono una sfida, ma altrettanto una grande opportunità. Con i nostri progetti andremo a ridurre le emissioni di CO2, contribuendo attivamente a tutelare il nostro ambiente, con la prospettiva per le future generazioni di una qualità di vita migliore," afferma l'assessore provinciale al patrimonio ed all'edilizia pubblica Massimo Bessone. (ANSA).
   

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