Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Economia
  1. ANSA.it
  2. Economia
  3. Fisco: Confedilizia, in Italia le case sono le più tassate d'Europa

Fisco: Confedilizia, in Italia le case sono le più tassate d'Europa

Secondi solo a Francia che ha imposta sulle fortune immobiliari

"Il carico fiscale sugli immobili in Italia è superiore a quello degli altri Paesi dell'Unione europea". Lo sostiene Confedilizia nel corso della sua relazione sulla riforma del Fisco. Confedilizia evidenzia che il solo paese dove, secondo i dati Ocse, gli immobili sarebbero più tassati dell'Italia è la Francia ma ciò deriva, prima dall'introduzione dell'impôt de solidarité sur la fortune, (parata da redditi sopra 4 miliardi di euro) poi sostituita con l'impôt sur la fortune immobilière, dovuta dai patrimoni immobiliari di sopra i 1,3 milioni di euro, di «valeur vénale réel». 

Secondo l'OCSE nel 2018 l'Italia prelevava dagli immobili, rispetto al PIL, un gettito fiscale del 2,5 per cento, "nettamente superiore a quello della media degli Stati membri dell'Unione Europea e secondo solo alla Francia (4,1%), al Lussemburgo (3,9 per cento), al Belgio (3,5per cento) e alla Grecia (3 per cento). La Spagna ha un gettito uguale a quello italiano, pari al 2,5 per cento, la Germania ha un gettito solo dell'1,1 per cento e tutti gli altri Stati membri hanno percentuali ancora più basse". Però questa classifica è, a parere di Confedilizia, "errata per difetto, nel senso di sottostimare il livello di tassazione sugli immobili dell'Italia rispetto a quello di alcuni altri Paesi". A fare la differenza per l'Italia è la "Tassa sui rifiuti" (circa 10 miliardi annui) che il sistema tributario non considera come tassa sugli immobili mentre altri Paesi o la inglobano all'interno dell'imposta locale o ne prevedono la deducibilità dal reddito della stessa imposta locale sugli immobili. "Elementi che -all'evidenza -sono tali da falsare qualsiasi comparazione".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia


Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie