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Calcio: Cagliari, poca continuità e mal di trasferta

Calcio: Cagliari, poca continuità e mal di trasferta

Niente riposo, venerdì arriva il Torino. Mercato, piace Tourè

CAGLIARI, 22 gennaio 2024, 09:40

Redazione ANSA

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Ancora una sconfitta in trasferta. E ora il Cagliari è costretto subito a rimediare nel suo "fortino": venerdì alla Domus arriva il Torino. Niente riposo: squadra in campo ad Assemini da questa mattina. Con Ranieri che dovrà chiedersi e chiedere ai giocatori perché con il Frosinone ieri, dopo il vantaggio, il Cagliari ha smesso di giocare. Limitandosi ad attendere quello che i tifosi, quelli che hanno accompagnato i rossoblu allo Stirpe e quelli davanti alla tv, hanno intuito subito dalla prime avanzate dei padroni di casa: pareggio e sorpasso sono apparsi quasi inevitabile.
    Difficile ripartire, come ha sottolineato Ranieri a fine gara, senza uomini con Oristano e Luvumbo. Prevedibile il solito generoso assalto finale che avrebbe potuto regalare al Cagliari il 2 a 2. Ma sta diventando una maniera troppo avventurosa e rischiosa di giocare con la salvezza. Il Cagliari è sempre quartultimo insieme all'Udinese. Ma solo grazie alle sconfitte degli stessi friulani e del Verona. Intanto però l'Empoli si è rifatto sotto, svegliato dal cambio di allenatore: il Cagliari dovrà fare in conti anche con Nicola, il nuovo mister dei toscani.
    Per tirarsi fuori dai guai al Cagliari mancano almeno due fattori, uno legato all'altro: diverso atteggiamento in trasferta e continuità di risultati. Nella classifica delle gare fuori casa il Cagliari è penultimo con tre soli punti racimolati in undici partite. Tre pareggi, otto sconfitte e nessuna vittoria. Peggio ha fatto solo il Frosinone. Per quanto riguarda la continuità il Cagliari non è mai riuscito a infilare più di tre risultati utili di fila. Anche questa volta, dopo i pari con Lecce ed Empoli e la vittoria con il Bologna, si è fermato. Si è illuso con il gol di Sulemana, poi il crollo. Ora un'altra sfida fondamentale per classifica e morale. Da valutare le condizioni di Wieteska che ha riportato un forte trauma all'arcata dentale superiore.
    Intanto bisogna anche fare i conti con il mercato: dopo la cessione in prestito di Pereiro il club sta pensando al pisano Tourè. In uscita Capradossi e Desogus. Obert potrebbe restare.
   
   

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