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Entro inizio 2026 demolita la ciminiera dell'Enel alla Spezia

Entro inizio 2026 demolita la ciminiera dell'Enel alla Spezia

Peracchini, 'Entro 2024 attendiamo novità importanti sull'area'

LA SPEZIA, 22 febbraio 2024, 15:40

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 sarà demolita la ciminiera alta 220 metri dell'ex centrale a carbone dell'Enel alla Spezia dismessa dal 2021. Lo conferma il responsabile nazionale dell'azienda per la filiera del carbone Nicola Bracaloni a margine di un sopralluogo all'ex molo carboni in porto con la partecipazione del sindaco Pierluigi Peracchini Al recupero dell'ex molo "seguirà una seconda fase per l'area della centrale vera e propria, per cui dobbiamo ancora andare a gara. Questa comprende anche la ciminiera che sarà smaltita tra fine 2025 e inizio 2026", spiega Bracaloni. Nell'area della centrale di Vallegrande sono già stati rimossi quattro serbatoi, l'area dell'impianto gesso ed è in corso la bonifica del carbonile ovest. Sul destino futuro dei circa 70 ettari risultanti dalla dismissione della centrale sono in corso verifiche. "Stiamo valutando diverse ipotesi legate alle attività artigianali, alla piccola industria e alla rivalutazione energetica che per noi sono importanti. Un parco fotovoltaico e un sistema di accumulo Bess rientrano in questo perimetro", commenta il responsabile dell'impianto Vincenzo Cenci.
    "Seguiremo l'iter, - assicura il sindaco Peracchini - il piano urbanistico comunale prevede per l'area una destinazione industriale e artigianale. Da parte di Enel c'è sempre stata disponibilità al dialogo. Entro quest'anno attendiamo novità importanti".
   

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