La Blockchain traccia la filiera lombarda del pane a km 0

Con QR Code consumatore verifica origine e qualità

Redazione ANSA MILANO

D'ora in poi, in Lombardia, il pane a km 0 viene tracciato con la Blockchain e, attraverso la scannerizzazione di un QR Code, il consumatore potrà verificare dal suo smartphone la provenienza, la qualità e la sostenibilità del prodotto. Questo, grazie al progetto "Alle origini del pane. Dal campo al panificio con la blockchain", sviluppato per "QuiVicino", il marchio ideato da Aspan Bergamo che utilizza farine derivanti da grano coltivato esclusivamente in Lombardia. Realizzato dall'Innovation & Technology Hub di Imprese e Territorio (comitato unitario che riunisce 10 associazioni di categoria della Provincia di Bergamo), con il supporto tecnologico di Genuine Way e di Cefriel, il progetto è finanziato dal bando SI 4.0 di Regione Lombardia. Attraverso la tecnologia della blockchain, il racconto della filiera della panificazione apre quindi nuovi scenari per il pane prodotto con farine marchiate "Qui Vicino". "D'ora in poi agricoltori, molini e panificatori posso infatti contare su una piattaforma studiata ad hoc - viene spiegato in una nota - che permette di collegare il prodotto al consumatore per certificarne la storia produttiva nel segno dell'autenticità e della qualità produttiva: uno storytelling unico nel panorama della panificazione e, di fatto, tra i primissimi a livello nazionale in ambito agroalimentare". La tecnologia Blockchain arriva da Genuine Way, mentre, il Cefriel, centro di ricerca e innovazione fondato dal Politecnico di Milano, ha svolto una analisi dettagliata della filiera, identificando gli attori coinvolti e le informazioni utili per un tracciamento efficace in ottica di sostenibilità. Il progetto è realizzato con la collaborazione dell'associazione panificatori della provincia di Bergamo, Ascom Confcommercio Bergamo, Coldiretti Bergamo, Confimi Industria e Coesi Confcooperative Bergamo. (ANSA).

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