Teconologia e Fintech leve per inclusione donne

FinTech, sostenibilità e inclusione alla Milano Digital Week

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 19 MAR - La tecnologia e il fintech possono aumentare l'inclusione delle donne nell'arena finanziaria ed economica, in quanto, la disintermediazione potrebbe consentire loro di aumentare le occasioni di accesso a servizi finanziari. Lo evidenzia Bancadelcredito.it, in occasione dell'evento su "FinTech, sostenibilità e inclusione" alla Milano Digital Week, ricordando che - secondo il Wef - oggi in 72 Paesi alle donne è vietato aprire conti bancari o ottenere credito. Inoltre, "non è un mistero che le donne abbiano subito in maniera più pesante i danni economici da Covid-19, così come non è un mistero che la diversity sia un valore", spiega Greta Antonini, marketing manager di BorsadelCredito.it, che parla di "potenziale tragedia sociale" riferendosi alla scomparsa di 4 mila imprese femminili nel corso dell'anno (dati Confesercenti). BorsadelCredito.it, che è una Fintech e quindi nasce con un carattere digitale e tecnologico, "ha consentito l'accesso al credito ad aziende che l'avrebbero difficilmente trovato in passato con i canali tradizionali. La tecnologia digitale di cui ci serviamo, nata tra le nostre mura, gioca un ruolo fondamentale nel promuovere l'inclusione finanziaria e quindi in questo caso l'accesso al credito. Nel 2020 abbiamo evaso 75 milioni a 504 aziende, un numero che fino al 2019 sembrava impensabile". (ANSA).
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