Cirio, bene unità su mia guida, ora lavoro serrato

Incarico delicato, ci sono grandi opportunità

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio si dice "onorato" di essere stato eletto lunedì a capo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni. "C'è stato un accordo molto trasversale, unitario, che ho apprezzato tantissimo perché abbiamo votato all'unanimità", ha sottolineato incontrando la stampa a margine della plenaria del CdR, segnalando poi come i rappresentanti della delegazione italiana con Guido Milana vicepresidente vicario e Roberto Ciambetti secondo vicepresidente rappresentino "una rinnovamento e una continuità di quello che è stato il lavoro svolto in questi in questi due anni e mezzo".

"Sono onorato e ritengo particolarmente importante e delicato questo ruolo", ha segnalato Cirio affermando di voler "mettere a frutto l'esperienza maturata all'interno delle istituzioni europee per far sì che la voce delle Regioni, delle Province, dei Comuni italiani possa essere una voce autorevole, che si fa ascoltare. Una voce che in qualche modo possa portare i frutti che noi tutti ci attendiamo dall'Europa come delegazione italiana e come e come paese membro".

"E' un momento estremamente delicato" ha anche aggiunto Cirio ricordando che la ripartenza del post-pandemia, è "rallentata dall'emergenza legata alla guerra in Ucraina", ma con "opportunità da una parte del Pnrr e dall'altra dei fondi europei", "grande opportunità di avere risorse significative, che vanno spese bene come sempre, ma in questo caso anche in fretta e che quindi impongono un lavoro molto serrato".

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