Corte Ue respinge i ricorsi di Tirrenia, aiuti illegali

Giuste le decisioni della Commissione, confermata la richiesta di recupero

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Corte di giustizia europea ha respinto i ricorsi presentati da Tirrenia contro le decisioni della Commissione europea che aveva dichiarato incompatibili con le regole sugli aiuti di stato alcune misure previste per la società, chiedendo tra l'altro all'Italia di recuperarne parte.

Le due sentenze emesse dai giudici comunitari hanno confermato come corretti gli interventi della Commissione: una dichiarava soltanto in parte compatibile con la regolamentazione Ue l'aiuto concesso a sei società dell'ex gruppo Tirrenia (Tirrenia, Adriatica, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar). Un altro aveva dichiarato illegittimo l'aiuto concesso all'Adriatica per il periodo dal gennaio 1992 al luglio 1994 in relazione al collegamento fra Brindisi, Corfù, Igoumenitsa e Patrasso.

La Corte ha condannato Tirrenia alle spese legali.

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