A Tomaso De Luca il Maxxi Bvlgari Prize

Vincitore annunciato oggi. Opere tre finalisti acquisite.

Redazione ANSA ROMA

 E' Tomaso De Luca (Verona, classe 1988, vive e lavora a Berlino) il vincitore della seconda edizione del MAXXI BVLGARI PRIZE, il progetto che unisce il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo e Bvlgari, da oltre 130 anni emblema di eccellenza italiana, per il sostegno e la promozione dei giovani artisti. Il vincitore è stato annunciato giovedì 13 maggio, durante una cerimonia trasmessa in streaming alle 19.00 su www.maxxi.art, con i tre artisti finalisti Giulia Cenci, Renato Leotta e Tomaso De Luca, Jean-Christophe Babin, CEO di Bulgari, Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, Hou Hanru, Direttore artistico del MAXXI e membro della giuria internazionale, Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del MAXXI Arte e membro della giuria internazionale. Special guest e chair woman della serata: Tamu McPherson, fashion content creator e Ambassador Bulgari per la Corporate Social Responsibility. Gli altri tre giurati Manuel Borja-Villel, Direttore del Museo Reina Sofía, Madrid, Emma Lavigne, Presidente del Palais deTokyo, Parigi e Victoria Noorthoorn, Direttrice del Museo di Arte Moderna di Buenos Aires hanno parteciperanno alla cerimonia attraverso videomessaggi .
    A Week's Notice di Tomaso De Luca è stato scelto ""per la maturità e il coinvolgimento etico, sociale e politico espressi dall'opera; per la poetica sottile, calibrata e colta, e la dimensione aperta dell'opera, che lascia ampio spazio all'interpretazione dello spettatore; per la sintesi e la capacità di raccontare una porzione di Storia dimenticata ma centrale per comprendere l'importanza dei valori contemporanei quali l'emancipazione e le questioni di genere; per la promozione di tutte le diversità concepite come una ricchezza per l'umanità". La scelta della giuria coincide anche con quella dei visitatori, invitati a esprimere la loro preferenza compilando una cartolina da ritirare e riconsegnare alla biglietteria del museo. Nonostante le due chiusure per le norme anti Covid-19 e la conseguente breve durata della mostra, in molti si sono appassionati e hanno "votato", apprezzando tutte e tre le opere esposte nella mostra curata da Giulia Ferracci, come dimostrano i pochi voti di scarto tra i finalisti. C'è anche un'altra importante novità che caratterizza il MAXXI BVLGARI PRIZE 2020, come sottolinea Bartolomeo Pietromarchi: "Per dare un concreto segnale di supporto ai giovani artisti in un periodo di estrema emergenza e fragilità e per riconoscere l'impegno, la costanza e la professionalità dimostrata dagli artisti abbiamo scelto di acquisire tutte e tre le opere dei finalisti, che entreranno in Collezione". Dice Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI: "Il MAXXI BVLGARI PRIZE è uno degli appuntamenti più importanti del museo. Sostenere i giovani talenti significa investire sulla creatività del nostro tempo e sul nostro futuro, missione condivisa da MAXXI e Bvlgari, nostro partner prezioso.
    Quest'anno sono particolarmente lieta di acquisire tutti e tre i lavori dei finalisti, che riflettono sul nostro tempo, sulle inquietudini della società di oggi e sul futuro. Ora più che mai è importante essere vicini alla comunità artistica. Inoltre, in un momento in cui ci sentiamo tutti così svuotati, i giovani artisti riaccendono il nostro pensiero critico e ci parlano di libertà, di diversità come ricchezza, di rispetto della nautura, di memoria e futuro". Dice Jean-Christophe Babin, CEO di Bvlgari. "Mi congratulo vivamente con il vincitore Tomaso De Luca per la sua opera che innesca un dialogo emozionante tra la Storia e i nostri valori contemporanei. Il mio ringraziamento va comunque a tutti e tre gli artisti per averci offerto le loro potenti riflessioni sulla realtà che viviamo e sugli scenari futuri. Sono particolarmente lieto che quest'anno anche il pubblico abbia potuto esprimere le sue preferenze, confermando così la vocazione di un Premio incentrato sul valore della connessione e dell'espeðrienza. La felice sinergia tra BVLGARI e il MAXXI continua così a dare linfa vitale all'universo dei giovani artisti e a noi tutti il privilegio di ispirarci grazie al loro talento visionario e alle loro idee". (ANSA).
   

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