Pop Air, a Parigi i palloncini che diventano arte

Nuovo progetto del Balloon Museum dopo il successo a Roma

(di Marzia Apice) PARIGI

La prima fontana gonfiabile del mondo; un globo trasparente che lascia segni su pareti, soffitto e pavimento; e poi una tribù di individui misteriosi, colorati e gommosi; infine un nuovo macrocosmo, dove il cielo e il mare entrano in diretta comunicazione. Sono solo alcune delle installazioni che compongono "Pop Air", il nuovo progetto espositivo di Balloon Museum, pronto a volare a Parigi dal 14 aprile al 21 agosto. Un originale allestimento fatto rigorosamente da migliaia e migliaia di palloncini capaci di diventare arte, ospitato nei 5000 mq de la Grande Halle a la Villette (e che poi approderà anche a Milano): nel progetto oltre 20 artisti internazionali saranno chiamati a realizzare opere monumentali attraverso le quali stimolare la creatività e l'immaginazione del pubblico, costruendo una dimensione 'altra' con la balloon & inflatable art. Il gioco e la fiaba, le forme morbide e i colori accesi o più sfumati, ma anche la continua ridefinizione dei normali riferimenti spaziali permetteranno ai visitatori di tornare bambini e di vivere un'esperienza che fa dell'originalità e della sorpresa i suoi elementi più vincenti.
    Dopo il successo di "Let's Fly" (l'allestimento romano che ha richiamato oltre 3000 visitatori), ora "Pop Air" promette dunque di non deludere anche il pubblico francese: nel percorso espositivo si potrà sperimentare lo spazio, giocare con le opere ed esplorare un ambiente psichedelico, lasciandosi travolgere dall'arte di scolpire l'aria. Un'arte che diverte grandi e piccoli, ma che vuole diffondere messaggi di uguaglianza e di pace, oltre a sensibilizzare sul tema ambientale, visto che l'evento è realizzato in modo da minimizzare la propria impronta ambientale sul territorio (i palloncini forniti dall'azienda Gemar sono in lattice di gomma 100% naturale). Molti gli artisti coinvolti nel progetto: lo studio australiano Eness con la fontana Cupid's Koi Garden; l'artista francese Cyril Lancelin che presenterà l'opera Knot; l'installazione Never Ending Story del collettivo italiano Motorefisico; Max Streicher, artista canadese che presenterà le sculture leggere di Battle of canne.
    E ancora, i catalani Penique Productions con un enorme gonfiabile visitabile al suo interno; Karina Smigla-Bobinski con il globo trasparente ADA; Claire Ashley che presenterà il suo stravagante Clown (Star Patrick); gli enormi cuscini gonfiabili rossi di Geraldo Zamproni, dal titolo Volatile Structure; Plastique Fantastique con l'installazione Reset Theory; infine l'artista italiano Mimmo Rubino, conosciuto anche come Rub Kandy, porterà il suo esercito di misteriosi personaggi "Ginjos" mentre Quiet Ensemble realizzerà l'originale e maestoso Hypercosmo. (ANSA).
   

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