Scoperto il primo sito di dinosauri in Italia

Antonio, Bruno e gli altri Tethyshadros insularis

Leonardo de Cosmo

Ci sono almeno 7 nuovi fossili di dinosauri di cui uno praticamente completo: scoperto vicino Trieste, nel sito Villaggio del Pescatore, il più importante sito paleontologico italiano. Ad analizzare i nuovi resti di Tethyshadros insularis - degli erbivori vissuti 80 milioni di anni fa, che raggiungevano almeno i 5 metri e il cui primo individuo chiamato Antonio era stato identificato 30 anni fa - è stato un gruppo di ricerca internazionale coordinato da Federico Fanti dell'Università di Bologna sulla rivista Scientific Reports.

"Già 30 anni fa - ha detto Fanti all'ANSA - il sito del Villaggio del Pescatore aveva portato alla luce uno straordinario resto fossile, un individuo praticamente completo di Tethyshadros insularis. Ma era un ritrovamento singolo come d'altronde tutti gli altri fatti sul territorio italiano. Ora abbiamo per la prima volta un intero giacimento, un sito dove abbiamo tanti individui e possiamo scavare analizzando e confrontando tra loro i resti".

L'area, un ex cava di calcare, ha portato alla luce vari resti, di un numero compreso tra 7 e 11 individui di cui uno particolarmente completo che i ricercatori hanno ribattezzato Bruno. Confrontando i nuovi resti con quelli del primo dinosauro Antonio si è anche compreso che i primi resti appartenevano in realtà a un individuo giovane e non a una specie 'nana', tipica delle isole, come ritenuto finora.

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