Vaccini: Ordine medici denuncia, intimidazioni per esenzione

Rosset: "Non c'è margine per un confronto sereno"

Redazione ANSA AOSTA

(ANSA) - AOSTA, 25 OTT - "Le persone vengono a chiedere le esenzioni dal vaccino anti Covid- 19 con toni molto intimidatori, qualcuno anche accompagnato dall'avvocato. Non c'è più margine per un sereno confronto e una discussione in un clima democratico". A dirlo è Roberto Rosset, presidente dell'Ordine dei medici della Valle d'Aosta.
    Ai medici di base "sono arrivate lettere firmate da pazienti cui si fa riferimento a uno studio legale, una sorta di modello di base, e come Ordine abbiamo dato assistenza legale rispondendo in modo molto sereno e tranquillo. Non posso fare altro che definire queste azioni come intimidatorie, non ho altre parole, il confronto non è più sereno come in passato". I medici "si scontrano oggi con il muro del preconcetto, hanno a che fare con persone non disinformate e con qualche dubbio, ma male informate e di fronte a cui siamo disarmati".
    I medici di base non vaccinati e sospesi iscritti in Valle d'Aosta sono 14, più altri sei iscritti all'Ordine del Piemonte che esercitano in Valle. "Molti di questi - conclude Rosset - però non erano già più in servizio prima. L'impatto sui servizi riguarda uno o due medici i cui pazienti saranno redistribuiti.
    La sospensione non vuole essere una punizione, ma uno strumento per prevenire il contagio e tutelare la sanità pubblica".
    (ANSA).
   

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