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Porsche il brand più apprezzato dai concessionari auto italiani

Studio Dealerstat, Toyota e Cupra al secondo e terzo posto

VERONA ANSAcom

È Porsche il marchio n.1 per i concessionari italiani: è il risultato del premio DealerSTAT, lo studio annuale di Quintegia che rileva il grado di soddisfazione dei dealer nel rapporto con le case automobilistiche presentato a Verona, nel corso di Automotive Dealer Day.
    Al vertice della classifica, per la terza volta negli ultimi 5 anni, Porsche ha conquistato il primo premio con un punteggio di 4,11 (in un indice di gradimento da 1 a 5 e con una media Italia pari a 3,31). Seguono Toyota e Cupra che, rispettivamente al secondo e terzo gradino del podio, hanno sorpassato Mercedes-Benz e Bmw, quest'anno in sesta e settima posizione.
    Nella Top10 anche Suzuki, Audi, Mini, Mazda e Kia.
    Stando ai risultati dello studio, che ha coinvolto 33 marchi e il 61% dei dealer italiani per un totale di 1.378 questionari raccolti, l'aspetto più apprezzato dai dealer della Casa di Stoccarda è la redditività dell'area vendita nuovo, ma il Costruttore si posiziona al vertice anche nelle classifiche per relazione, management vendita, management post-vendita, training e customer experience.
    Considerando le performance complessive dei 33 brand, si registra la necessità di miglioramento nelle aree che caratterizzano il rapporto Casa-Rete. Ottengono valutazioni positive, seppur in calo, il prodotto (3,50), la qualità della relazione (valutazione 3,46) management vendite e marketing nazionale sul nuovo (entrambi 3,38), il training (valutazione 3,36) e i servizi finanziari (valutazione 3,35). Positiva, ma contenuta, la valutazione sulla nuova area gestionale indagata in termini di customer experience (valutazione 3,43). Da migliorare vendite business (2,71), supporto al marketing locale sul nuovo (2,82), margini per i concessionari (2,92), business auto (2,92) e sistemi informatici (2,98).
    "La soddisfazione dei concessionari nei confronti delle case automobilistiche - ha spiegato Alberto Bet, manager di Quintegia - pur rimanendo abbondantemente sopra la soglia di sufficienza, è in calo rispetto al 2021: 3,31 la media (su scala da 1 a 5) con ben 13 marchi che peggiorano rispetto allo scorso anno. I dealer chiedono maggiore dialogo e visione strategica sul futuro, una revisione dei margini in relazione dei volumi di vendita oltre ad un miglioramento dei sistemi informativi anche per efficientare i processi. Prodotto, management vendite e marketing si confermano gli aspetti più apprezzati".
    Tra le novità introdotte in DealerSTAT 2022 troviamo la valutazione sul supporto dei costruttori alle iniziative di sostenibilità ESG, tema molto sentito anche dai clienti, dove sono 23 su 33 i marchi con giudizi positivi". 

In collaborazione con:
Quintegia

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