Unicredit: Save4woman, educazione finanziaria al femminile

Al via progetto con appuntamenti e video

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Unicredit va avanti sullo sviluppo dell'educazione finanziaria femminile. Nell'ambito della Banking Academy nasce un percorso di appuntamenti per creare consapevolezza sul rapporto che esiste tra conoscenze economiche e finanziarie ed empowerment femminile e rafforzare la literacy delle donne su temi del risparmio e degli investimenti In Italia, ricorda la banca, più che in altri Paesi, esiste un divario di genere in termini di alfabetizzazione finanziaria: gli uomini si attestano - su una scala da 1 a 21 - su un punteggio di 11,44 rispetto al 10,95 delle donne. [L'Italia è inoltre l'unico tra i Paesi Ocse in cui il gender gap nell'alfabetizzazione finanziaria comincia già a 15 anni [2]. Le donne infatti mostrano una minore conoscenza della propria situazione economica e degli strumenti per gestirla seppur 2/3 del budget familiare è gestito da donne e il 40% della ricchezza globale è detenuta dal genere femminile. Le stesse hanno una generale minore abitudine a tenere traccia delle proprie spese e si occupano meno degli aspetti finanziari generali, pur dimostrandosi più sensibili all'idea di risparmio per fronteggiare imprevisti e garantirsi il "benessere economico".
    Da qui l'obiettivo del progetto Save4Women, che punta a creare maggiore consapevolezza nelle donne sul rapporto che esiste tra potere decisionale e competenze economiche e finanziarie. "Il Progetto di sensibilizzazione e financial education che lanciamo oggi in Italia - ha dichiarato Remo Taricani, Responsabile Retail Italy di UniCredit - è un altro tassello di un più ampio impegno di UniCredit nel valorizzare il talento femminile: come azienda stiamo lavorando per incrementare la rappresentanza femminile sia nel senior management che a livello dirigenziale. Continueremo a focalizzarci sulla diversità e l'inclusione con responsabilità, orgogliosi anche dall'inserimento di UniCredit nell'indice Bloomberg GEI insieme ad altre società che stanno dando un chiaro esempio nel promuovere le donne in ambito lavorativo. Nel 2019 abbiamo sottoscritto la Women in Finance Charter per sostenere la diversità di genere nel settore finanziario e il nostro obiettivo è quello di avere almeno il 20% di ruoli di alta dirigenza ricoperti da donne entro il 2022 e il 30% nel 2023".
    Il progetto si articola in 6 Digital Talk e in 6 video di Educazione Finanziaria realizzati con Irene Facheris, formatrice ed esperta di gender studies, identità di stereotipi di genere, sessismo, femminismo e diritti LGBTQ. I video sono disponibili al seguente link www.unicredit.it/Save4Women (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA