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Telt, turismo ferroviario, in Piemonte viaggi nella storia

Fra treni d'epoca e itinerari studiati per ammirare il foliage

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Vigne, alberi accesi del rosso autunnale delle foglie, fortezze, montagne imponenti e strapiombi, antichi paesini e dimore storiche. In Piemonte, tutto questo si può ammirare da un finestrino, seduti comodamente in un vagone che sfreccia su rotaie che in molti casi hanno fatto la storia. La ferrovia offre infatti in Piemonte numerose opportunità per un turismo all'insegna della sostenibilità, in cui al viaggio in treno si possono abbinare escursioni a piedi o in bici, altro settore sul quale la Regione subalpina ha deciso di investire, con un piano della mobilità ciclistica che vuole far diventare il Piemonte la prima regione in Europa per chilometri di piste ciclabili. Telt, il promotore pubblico italo-francese della sezione transfrontaliera della linea ferroviaria merci e passeggeri Torino-Lione, ha proposto un progetto per favorire l'intermodalità e riunire mappe ferroviarie, di sentieri e ciclovie, in un progetto denominato Smart Land, con Demos Helsinki, un think tank finlandese indipendente specializzato in progetti di governance e sviluppo sociale
Il territorio piemontese è uno di quelli che offre non solo collegamenti ferroviari con le località turistiche per eccellenza, dai treni del mare a quelli della montagna o transfrontalieri, ma un vero e proprio turismo ferroviario storico, un patrimonio custodito e gestito dalla Fondazione Fs Italiane. Fra le più suggestive c'è quella che viene denominata la Ferrovia delle Meraviglie, la Cuneo-Ventimiglia-Nizza, un viaggio che supera i 100 chilometri e che offre anche la possibilità, con un nuovo treno inaugurato di recente, di caricare la bicicletta. Giudicata una delle dieci linee ferroviarie più belle al mondo e vincitrice della decima edizione del censimento Fai 'I luoghi del cuore', questa linea attraversa due regioni italiane con i loro diversi paesaggi, Piemonte e Liguria, e raggiunge la Francia, passando dal verde delle montagne al blu del mare della Costa Azzurra.
Fra i viaggi in treno che racchiudono in sé una vera e propria esperienza c'è quello che attraversa un territorio patrimonio Unesco. Si tratta del treno storico delle Langhe, Monferrato e Roero che abbina al percorso ferroviario su carrozze d'altri tempi la possibilità di scoprire il territorio ma anche le sue offerte enogastronomiche. Per 51 chilometri corre invece la Ferrovia della Valsesia, un itinerario turistico fra pianure, montagne e arte sacra, con il più antico Sacro Monte del Piemonte, quello di Varallo. Il progetto di turismo sostenibile 'Treni storici per la Valsesia' impiega treni d'epoca con locomotive a vapore e offre un calendario di corse a tema abbinate anche a piccole degustazioni, visite guidate ed eventi.
Immancabile, nel panorama del turismo ferroviario piemontese, il treno del foliage, 52 chilometri di vedute naturali con i tipici colori dell'autunno percorsi con la Vigezzina fra Domodossola e Locarno. Sempre nello stesso territorio c'è anche il Trenino Verde delle Alpi, due ore mozzafiato sulla linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg fra Domodossola e Berna, con la possibilità di scoprire le destinazioni lungo il percorso. Spostandosi poi nel cuneese, fra il verde dei boschi e l'azzurro dell'acqua fluviale si snoda, invece, la Ferrovia del Tanaro, 35 chilometri su carrozze d'epoca da Ceva a Ormea che attraversa nove volte il fiume passando su ponti panoramici.

In collaborazione con:
Telt

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