Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Oltre 200 sacchi di rifiuti abbandonati vicino al parco Subasio

Oltre 200 sacchi di rifiuti abbandonati vicino al parco Subasio

I carabinieri forestali individuano il presunto responsabile

NOCERA UMBRA (PERUGIA), 26 febbraio 2024, 10:01

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

I carabinieri forestali di Nocera Umbra hanno individuato quella che considerano quasi una vera a e propria discarica in un'area di alcuni chilometri quadrati e a ridosso del Parco Regionale del Subasio denunciando a piede libero il presunto responsabile di "numerosi" abbandoni di rifiuti nel comune di Nocera Umbra. Alla fine delle indagini infatti sono stati recuperati oltre 200 sacchi neri di materiale edile, cartongesso, bombolette, corrugati, fili elettrici e altro, ritrovati in sette aree in parte di proprietà comunale ed in parte privata.
    I privati, cosi come anche il comune di Nocera Umbra, proprietari dei terreni oggetto di sversamenti, hanno proceduto a denunciare e costituirsi parti offese - riferisce l'Arma in un comunicato - ed hanno già eseguito a loro spese tutte le operazioni di recupero e regolare smaltimento dei rifiuti per non compromettere ulteriormente l'integrità delle aree boscate ed evitare alterazioni ambientali, vista anche la presenza di rifiuti considerati pericolosi tra quelli rinvenuti.
    Grazie a frammenti di materiale e indizi che sono sottoposti a sequestro i militari sono riusciti a individuare il presunto responsabile e le ditte operanti proprio nel settore edilizio, nonché a risalire ai diversi cantieri di cui il responsabile si era occupato. Secondo gli investigatori, da questi poi, i rifiuti anziché essere destinati a discariche autorizzate venivano smaltiti illecitamente in aree boscate, con conseguente risparmio dei costi di gestione per le ditte.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza