Cultura
  1. ANSA.it
  2. Cultura
  3. L'ultimo saluto a Renato Balestra, Carlucci in lacrime

L'ultimo saluto a Renato Balestra, Carlucci in lacrime

Al funerale dello stilista anche Mariotto e Anna Fendi

Il mondo della moda e dello spettacolo si è stretto oggi a Roma nell'ultimo abbraccio a Renato Balestra, il decano dei couturier scomparso il 26 novembre, a 98 anni. Una grande commozione ha spezzato anche la voce di Milly Carlucci, che ai funerali religiosi dello stilista, tenutisi nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto, a piazza del Popolo - detta Chiesa degli Artisti- ha letto, alla fine della cerimonia religiosa officiata dal rettore della chiesa, monsignor Walter Insero, la Preghiera degli Artisti.

Sul pulpito assieme a monsignor Insero, erano presenti Monsignor Simeone, rettore della chiesa di Costantinopoli a Roma, e don Emiliano, che ha seguito il couturier negli ultimi giorni di vita durante il ricovero in una clinica romana. Ai lati del feretro del designer, circondato da corone di fiori bianchi, si notava un picchetto d'onore del Campidoglio, rappresentato da tre vigili urbani in alta uniforme. Milly Carlucci non è stata l'unica amica dello stilista, a commuoversi nell'ultimo saluto a Balestra. "Renato era un uomo speciale - ha detto la conduttrice Rai finita la cerimonia religiosa - Conoscevo lui e le figlie Fabiana e Federica da quando ero ragazzina. Eravamo una famiglia. Renato ha rappresentato una generazione di uomini di una statura intellettuale, morale, creativa, pazzesca, unica".

Nella chiesa gremita da una folla silenziosa e commossa, c'erano Guillermo Mariotto, Anna Fendi, che il 6 ottobre ha perso sua sorella Franca, la contessa Patrizia de Blanck e sua figlia Giada, amiche strettissime di Renato Balestra, Marisela Federici, con veletta nera sul capo, la conduttrice Alessandra Canale, Amedeo Goria e Beppe Convertini. Presenti anche il direttore di Altaroma Adriano Franchi e l'ex ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spatafora. A rendergli omaggio anche Monica Lucarelli, assessore alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità del Comune di Roma, e l'ex ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora. In chiesa anche ex modelli e modelle ammiratori e influencer.

Monsignor Walter Insero ha ricordato la figura di Renato Balestra, la famiglia di origine a Trieste, la sua laurea in ingegneria, gli inizi nella moda per una scommessa dei suoi amici, la sua passione per le arti. "Renato - ha ricordato monsignor Insero - a 12 anni leggeva Dostoevskij. Fino a poco tempo fa divorava un libro al giorno. Suonava il pianoforte. Viaggiava. Amava la moda ma anche la musica, la pittura, il teatro. Aveva imparato da solo a parlare perfettamente inglese, francese e tedesco. Era un uomo colto, sensibile, generoso, conviviale. Molto ironico. Aveva un grande carisma e amava essere circondato dalla famiglia e dagli amici".

Sul palco a rievocare i ricordi del grande nonno, anche le nipoti Marta e Sofia, figlie di Fabiana, presente in prima fila assieme all'altra figlia dello stilista, Federica. "Nonostante tutte le storie che mi sono fatta raccontare da lui non era mai abbastanza per me. Volevo vedere con i suoi occhi, sentire con le sue orecchie. Di mio nonno resta il ricordo - ha detto infine Sofia Balestra - di un uomo straordinario. Unico per la sua passione e per la curiosità che gli hanno permesso di essere protagonista dell'alta moda italiana nel modo".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA



Modifica consenso Cookie