Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Giorno Ricordo: 'oggi più che mai non dimenticare il passato'

Giorno Ricordo: 'oggi più che mai non dimenticare il passato'

Presidente Consiglio Marche, brutale violazione della libertà

ANCONA, 07 febbraio 2024, 18:36

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Oggi più che mai siamo chiamati a non dimenticare il passato". L'intervento del presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini ha aperto la seduta aperta dedicata al Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati e della complessa vicenda del confine orientale. Sono intervenuti anche gli studenti degli istituti comprensivi "Paladini" di Treia (Macerata) e "Betti" Fermo, secondarie di primo grado, per esporre i loro elaborati partecipanti al Concorso nazionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito "10 febbraio". I ragazzi del "Betti" (2/o premio) verranno premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale il 9 febbraio. In avvio di Consiglio le esibizioni dei violinisti Marco Santini, Valentino Alessandrini e dell'organista Ivano Giampieri.
    "Una tragedia nazionale, testimonianza della brutale violazione dei principi di libertà, - ha detto Latini - del rispetto dei diritti umani e dell'autodeterminazione dei popoli.
    Una pagina della storia che l'Italia unita condanna senza riserva alcuna". Il presidente si è rivolto soprattutto ai giovani, sottolineando come tutte le iniziative messe in campo siano "preziose occasioni per riflettere su un passato che alcuni vorrebbero coprire, nascondere, mettere da parte e che invece siamo, oggi più che mai, chiamati a ricordare, volgendo non solo lo sguardo, ma anche il nostro cuore, al presente e ai tanti genocidi della storia e al pericolo attuale e concreto di un'escalation di odio incontrollato".
    Per contrastare questo stato di cose, ha osservato il presidente, occorre partire "dalle piccole azioni concrete di tutti i giorni, che richiedono tolleranza, rispetto e accettazione. A scuola, in famiglia, con i colleghi, con gli amici, quando si fa sport. In qualunque nostra attività dovremo sempre confrontarci con l'altro - ha concluso Latini - scegliendo il rispetto e non l'affronto, l'accettazione e non l'emarginazione. Lo dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza