Verdi Ue, si produca idrogeno green nell'ex Ilva di Taranto con fondi europei

Lo studio presentato alla Sapienza da eurodeputata D'Amato

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Basta bufale sul fatto che l'idrogeno prodotto dal gas sia più competitivo" di quello cosiddetto 'verde' che è prodotto a partire dalle rinnovabili: "è solo una scusa per non attuare quella transizione che non solo chiede l'Europa, ma che chiedono i tarantini". Così l'eurodeputata Rosa D'Amato (Verdi europei) oggi agli European Ideas Lab di Milano ha presentato un "hydrogen park", la proposta dei Verdi per rimpiazzare l'Ilva a Taranto.

Secondo lo studio dell'Università La Sapienza coordinato dall'esperto Livio de Santoli e presentato oggi, infatti, un polo dell'idrogeno potrebbe portare alla città oltre 14mila nuovi di posti di lavoro entro il 2030 e abbattere le emissioni. Il progetto prevede che il costo dell'operazione sia 210 milioni di euro, di cui 150 per l'installazione degli impianti rinnovabili e degli elettrolizzatori, e 50 per autobus urbani, mezzi pesanti su gomma e treni pendolari interregionali che sfruttano l'idrogeno. "Fondi che possono essere ampiamente coperti con le sole risorse del Just Transition Fund dell'Unione europea", dice D'Amato. "Inoltre, come si evince dallo studio, i costi di produzione dell'idrogeno verde saranno allineati a quelli dell'idrogeno grigio entro il 2030", conclude l'eurodeputata.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: