Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Bare e scatole con resti accatastati, esposti ai Carabinieri

Bare e scatole con resti accatastati, esposti ai Carabinieri

Situazione 'indecorosa e disumana' denunciata a Bologna

BOLOGNA, 23 febbraio 2024, 15:20

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Una situazione definita 'indecorosa' nella gestione delle salme dei defunti e dei resti in attesa di essere cremati, con possibili violazioni di norme igienico-sanitarie e di polizia mortuaria. E' quanto viene ipotizzato in due denunce presentate ai carabinieri da altrettante imprese di pompe funebri bolognesi riguardo l'attività del polo crematorio cittadino, che ha sede al cimitero di Borgo Panigale.
    Ne ha dato notizia il tg dell'emittente E'tv. Nelle segnalazioni si parla di "cofani funebri e cartoni con esiti da estumulazione ammassati nel giardino antistante il forno crematorio, alcuni coperti con teloni per proteggerli alla meglio dalle intemperie, altri scoperti". Presunte situazioni irregolari vengono indicate anche al cimitero della Certosa, dove in un deposito facilmente accessibile sarebbero ben visibili "cartoni contenenti resti mortali conferiti da altre regioni e in attesa di cremazione accatastati in un luogo dove le norme igienico-sanitarie non lo prevedono, con rischi anche per la salute degli operatori del cimitero". Per Massimiliano Pedrucci, impresario funebre che ha presentato una delle denunce, si tratta di una "situazione disumana e anche illegale - ha detto in una intervista a E'tv - dal punto di vista dell'antincendio e in materia di polizia mortuaria". A quanto si apprende, in seguito alle denunce i carabinieri hanno avviato accertamenti, con l'ipotesi di fare intervenire anche i Nas per un sopralluogo.
    Il parere degli impresari funebri è che questa situazione possa essere in quale modo legata al numero elevato di cremazioni di cui si fa carico Bologna Servizi Cimiteriali, società controllata in maggioranza dal Comune di Bologna, per fare fronte alle tante salme che arrivano da altre regioni e che rappresenterebbero circa due terzi del totale, in virtù di alcune convenzioni. I vertici di Bologna Servizi Cimiteriali, interpellati da E'tv, hanno replicato che, per rispetto del Consiglio Comunale, la posizione della società potrà essere fornita successivamente all'iter istituzionale previsto, quindi dopo la prossima commissione, il 7 marzo.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza