Tutto pronto per lancio del satellite italiano Cosmo-SkyMed

Il 28 gennaio alle 00:11. E' il secondo della nuova generazione

Redazione ANSA

Tutto pronto per il lancio del satellite della seconda generazione di Cosmo-SkyMed, la costellazione  italiana di satelliti radar e ottici per l'osservazione della Terra più avanzata al mondo. Il lancio, rende noto l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), è previsto con un razzo Falcon 9 della SpaceX  per le 00:11 del 28 gennaio (ora italiana) dalla base di Cape Canaveral (Florida).

Nato nel 2007 da un protocollo d'intesa firmato dai ministeri della Difesa e dell'Istruzione, Università e Ricerca, Cosmo-SkyMed, è il primo programma duale, ossia civile e militare, mai promosso dall'Italia e adesso è pronto ad arricchirsi con una seconda un nuovo satellite.

Grazie ai suoi radar ad apertura sintetica (Sar) la costellazione peremette di osservare qualsiasi punto del pianeta giorno e notte e in ogni condizione ambientale, può infatti osservare anche attraverso le nuvole. Questo lancio consentirà di proseguire l’operatività dell’intera costellazione Cosmo-SkyMed in orbita da più di quindici anni aumentandone le capacità complessive.

In questo programma l'industria italiana gioca un ruolo di primo piano, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un numero significativo di piccole e medie imprese. Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) è la capocommessa responsabile dell'intero sistema, mentre Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) ha realizzato il segmento di Terra e ospita nel Centro spaziale del Fucino il centro di comando e controllo della costellazione.

Leonardo contribuisce inoltre al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e le unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica. I dati generati dai satelliti Cosmo-SkyMed sono commercializzati in tutto il mondo dalla società e-Geos (Telespazio 80%, Asi 20%).

 

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